Ci avete visto giocarlo per la prima volta in diretta nell’Area Distropick. Una partita in quattro giocatori dove ce le siamo date di santa ragione.
Lo abbiamo poi proposto a Lamaland 2026.
Bag & Snatch è infatti un gioco di carte che si spiega in un paio di minuti netti e può essere apprezzato anche da giocatori saltuari.
Vediamo perché.
⌛ 5 minuti
La genialità di Spada e Mangone è stata quella di introdurre un twist che crea una forte interazione al tavolo tra i giocatori.
Vedremo come non sia una meccanica di loro invenzione. Come spesso accade è una re-interpretazione, questa volta in chiave take that.
Perché Bag & Snatch, come da nostro reel, è un gioco tutto sommato rilassante.
Ma fino a che non forzi lo scarto delle risorse.
Bag & Snatch – Ocean Turmoil


Autori
Nestore Mangone
David Spada

Editore
Deer Games

Giocatori
1-5

Età
8+

Durata
5-15 min

Costo
24€ circa
Due versioni mescolabili tra loro
Bag & Snatch si presenta in due scatole: Ocean Turmoil e Backyard Brawl.
Le due versioni sono combinabili tra loro, con alcune accortezze. Oggi vi presentiamo Ocean Turmoil, ma siamo propensi a credere che l’esperienza di gioco sia simile a quella dell’altra scatola.
Carte e token in cartoncino
Bag & Snatch è un gioco di carte. Oltre a quelle giocate dalla propria mano, sono usate delle carte anche per tenere conto dei punti di vittoria e per ricordare le abilità speciali dei singoli animali.
Sono invece in cartoncino i segnalini animale. Sarà chiaro tra poco come si prendono.
Passiamo invece all’anatomia della carta.
Anatomia della carta
In Bag & Snatch sono presenti 4 tipi di animali. Ocean Turmoil, come avrete già immaginato, ci presenta 4 creature marine: Polpo, Tartaruga, Squalo e Paguro.
Ogni Carta Animale, ovvero quelle che giocheranno i giocatori, riporta uno di questi animali.
Inoltre troverete anche dei simboli che indicheranno quali e quanti Segnalini Animale ritirare dalla riserva quando giocherete la carta.

Setup
Al centro del tavolo si posiziona una carta che ricorda il potere di ciascun animale. Accanto ad essa si posiziona la riserva dei Segnalini Animale.
Il mazzo di Carte Animale viene mescolato e ad ogni giocatore viene fornita una mano iniziale di 4 carte.
Le restanti carte formano un mazzo di pesca.
Come si gioca
Nel proprio turno si gioca una carta dalla mano e si raccolgono dalla riserva i Segnalini Animale indicati, come visto in precedenza.
Dopo ciò, si procede ad attivare l’effetto della carta. Il Polpo, ad esempio, permette di scambiare 2 dei propri segnalini, mentre lo Squalo consente, potenzialmente, di rubarne agli avversari.
Come si fanno i punti
Dal secondo round, per ovvi motivi, la fase di gioco della carta è preceduta dalla fase punteggio.
Il giocatore di turno ottiene punti, prendendo le rispettive carte, pari al numero di Segnalini Animale che possiede in maggioranza.
In sostanza, se avete 3 segnalini Polpo, 2 Paguro e 4 Squalo, farete 4 punti.

Ma dov’è la cattiveria?
Dove si trova l’interazione o, come dicevamo, la cattiveria di Bag & Snatch?
A prima vista si potrebbe pensare alla carta Squalo, che permette di rubare segnalini e, magari, punti.
In parte è vero, ma se fosse solo questa “l’arma tattica”, staremmo già sbadigliando.
Finca presta una regola…
Per noi Finca è un evergreen che rigiochiamo spesso con piacere. Gli autori misero una regola piuttosto cattiva all’interno di un german vecchia scuola.
Se un giocatore deve prendere delle risorse dalla riserva, ma non vi è più disponibilità, gli avversari sono costretti a rimettere tutte le risorse di quel tipo in loro proprietà nella riserva comune.
Una regola antipatica, ma che previene l’accumulo di risorse e il soddisfacimento a raffica di contratti. La sua applicazione in effetti è per lo più accidentale e non il risultato di una strategia messa in atto da un giocatore.

Gli avversari rimettono tutto in mezzo
…che fa cattivo Bag & Snatch
In Bag & Snatch esiste la stessa regola. Ma qui non ha il sapore “correttivo” che troviamo nella vecchia scatola della Hans im Glück di quasi 20 anni fa.
Qui è effettivamente una scelta tattica. Se non lo si intuisce dalla meccanica di punteggio, la penuria di segnalini in gioco strizza l’occhio al giocatore.
Questi, oltre a scalare ovviamente in base al numero di giocatori, sono ad esempio solo 10 per tipo in una partita a 4 giocatori.
È chiaro che dopo pochi round ci si pesti i piedi.
In conclusione
Deer Games ci offre un gioco di carte ad alta interazione. Sebbene nella sua pagina BGG sia riportata come meccanica trick-taking, qui la fa da padrone il take-that.
Nei primi round si accumulano Segnalini Animale e si fa qualche punto in un clima alquanto rilassato.
Appena inizieranno a scarseggiare, sarà il momento dei colpi bassi.
Diverse strategie in un trade-off continuo
La meccanica della “Finca di cattiveria” influisce direttamente sulle possibili strategie da mettere in campo.
Avere tanti segnalini dello stesso tipo ad inizio round ci farà fare un bel bottino di punti. Ma un monopolista sarà visto sicuramente in cagnesco dai giocatori. E se voi avete una buona scorta di segnalini Paguro, sono propenso a pensare che la riserva di quel tipo sia scarna.
Ecco che un giocatore, molto probabilmente, farà saltare il banco e sarete costretti a rimettere il vostro patrimonio nella riserva comune.
Tuttavia, una strategia diversificatrice e più prudente non è altrettanto proficua in punti.
Cosa fare quindi?

Per averne di più serve l’altra scatola
I poteri speciali: quelli e basta
Se in Ocean Turmoil troviamo animali acquatici, Backyard Brawl propone animali da… retro cortile. Troviamo cioè Procioni, Corvi e altri animali da cortile.
In ogni scatola ciascun animale ha un potere speciale diverso.
Quello e basta, non c’è possibilità di sceglierne altri. Una scelta che mina un po’ la longevità.
Longevità con più scatole
La variabilità è ottenuta mescolando i due mazzi e facendo attenzione che ci siano animali dello stesso colore.
Significa che il Corvo, azzurro in Backyard Brawl, può solo sostituire lo Squalo, che è dello stesso colore in Ocean Turmoil.
In questo modo il bilanciamento di Bag & Snatch si conserva.
È comunque un’iniezione di longevità un po’ costosa, perché richiede l’acquisto di due scatole.
C’è da dire che nel Pareto delle caratteristiche più importanti di un gioco da tavolo, la longevità sta perdendo sempre di più posizioni.

Scalabile anche nella difficoltà
Di contro c’è da dire che Bag & Snatch è godibile anche senza poteri speciali. Una versione semplificata in questo senso è consigliata anche dal regolamento stesso. Del resto il gioco si regge sul sistema di punteggio e la Regola d’Oro che forza la riconsegna dei segnalini.
Una terza soluzione è quella di tenere in gioco solo alcune delle abilità speciali. E lo Squalo è l’animale che sicuramente terremmo attivo, magari a discapito di una più intricata Tartaruga.

Diretto e semplice
Ci troviamo a parlare di un gioco con un tema “acquatico” proprio in prossimità dell’inizio dell’estate. Chiaramente è solo un caso, ma Bag & Snatch è proprio quella scatolina da portarsi al mare o da giocare di sera con qualcosa di fresco da bere.
Semplice ed informale, lo giocherà con piacere chiunque.







