Casa Dolce Casa: l’archistar che è in te finalmente trova spazio

Casa Dolce Casa è un flip & write sorprendente firmato da Steffen Hacker e distribuito da GateOnGames.
L’idea è geniale nella sua semplicità: vestire i panni di arredatori d’interni per soddisfare le commissioni dei clienti, disegnando spazi e arredi su una griglia. Grazie a un “Quaderno dei Progetti” che offre 25 scenari con difficoltà crescente e regole variabili, il gioco supera la natura astratta tipica del genere, offrendo un’esperienza cozy e creativa.
Sebbene non sia un titolo puramente competitivo per giocatori hardcore, brilla per la sua capacità di coinvolgere chiunque, trasformando la gestione dello spazio in una sfida gratificante e rilassante, ideale da condividere a fine partita.

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Giochi Senza Confini 2: un evento oltre la scatola

Giochi Senza Confini 2 non è stato solo un evento sui giochi da tavolo, ma un vero avamposto culturale.
Organizzato con “La Pila degli Scarti”, con il patrocinio di APS Nautilus, l’evento ha superato le aspettative iniziali, trasformandosi in uno spazio di condivisione tra giocatori, divulgatori scientifici, autori ed editori.
In questo articolo ripercorriamo le tappe della fiera, l’impegno emotivo simile a una gestazione, e ringraziamo le community (come GdT Roma Players e I Nani Ludici) e i professionisti che vi hanno partecipato.
Un successo che getta già le basi per alzare ulteriormente l’asticella in vista di Giochi Senza Confini 3.

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First Giants: è il tuo filler entry level?

First Giants, edito da Asmodee, è un gioco di carte lineare a tema preistorico basato su open drafting e set collection. L’obiettivo è allestire il miglior museo di fossili, spostando carte dal proprio “Studio” alla “Mostra” per creare set basati su taglia o famiglia. I materiali sono eccellenti e l’organizzazione della scatola è impeccabile, sebbene la precisione degli scomparti impedisca di imbustare le carte. Le meccaniche sono fluide, intuitive e prive di inutili complicazioni, rendendolo un titolo perfetto per le famiglie o come filler introduttivo.

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Long Day Play Giugno 26: Secret Societies e polpette

Secret Societies, il nuovo titolo di S.J. Macdonald targato Garphill Games, porta le aste a un livello surreale. Da 2 a 5 giocatori si mettono alla guida di fazioni asimmetriche – dai Massoni a vampiri e alieni – per contendersi il controllo del pianeta. Attraverso 7 round rapidi e tattici, i giocatori partecipano ad aste per accaparrarsi le Nazioni, potenziando la propria plancia e sbloccando abilità uniche. Il gioco brilla per i suoi componenti ergonomici: ogni fazione dispone di una scatolina personalizzata che funge da schermo, e le plance a doppio strato rendono ogni azione intuitiva. Nonostante la natura punitiva delle aste, il sistema offre meccanismi di compensazione che mantengono tutti in partita. Un’esperienza fresca e rigiocabile, in attesa di una meritata localizzazione in italiano.

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Content Creator: chi ha paura della AI?

L’articolo affronta il dibattito sull’uso dell’Intelligenza Artificiale (AI) da parte dei content creator, in particolare nel mondo dei giochi da tavolo. Attraverso l’esperienza diretta di “Volpe Giocosa”, l’autore smonta lo stigma attorno all’AI generativa, paragonandola a strumenti del passato come i correttori ortografici o Photoshop. L’AI non sostituisce l’autore né la sua creatività, ma funge da alleato prezioso per ottimizzare le fasi più tediose del lavoro, come la revisione delle bozze o la generazione di immagini di supporto. Il messaggio centrale è chiaro: la tecnologia cambia il “contenitore” ma non il “contenuto”, che necessita sempre di una firma e di un’assunzione di responsabilità. Un invito a non temere il cambiamento e a usare l’AI come strumento per liberare tempo di qualità, mantenendo l’autenticità.

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Bag & Snatch: interazione spietata in 15 minuti

Bag & Snatch – Ocean Turmoil è un rapido gioco di carte (5-15 minuti) per 1-5 giocatori targato Deer Games Creato da Mangone e Spada, il titolo maschera una spietata interazione take-that dietro illustrazioni leggere. Il vero motore strategico è la punitiva regola dell’esaurimento alla Finca: se una risorsa termina, tutti i giocatori che la possiedono sono costretti a scartare l’intero bottino.
Questa dinamica trasforma l’accumulo sfrenato in un rischio calcolato, forzando un continuo adattamento tattico e colpi bassi mirati.
Il gioco si conferma un filler estivo diretto, godibile da neofiti ed esperti, modulabile nella difficoltà omettendo i poteri asimmetrici e combinabile con la scatola Backyard Brawl per variarne la longevità.

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Play 2026: Chi incontrare, Il Miglior Gioco e un Suggerimento

Un resoconto vissuto della nostra esperienza a Play 2026 a Bologna. Tralasciando le classiche recensioni, analizziamo l’evoluzione degli incontri in fiera: dai meet & greet con autori emergenti fino alla calca per i content creator mainstream. Esploriamo i padiglioni “scartavetrando i muri” alla ricerca di realtà indipendenti e riflettiamo sulle dinamiche organizzative e di costo, offrendo un suggerimento pratico per affrontare al meglio le prossime edizioni. Infine, sveliamo la sorpresa più grande: il nostro gioco dell’evento non è un tradizionale titolo da tavolo, ma un coinvolgente LARP investigativo anni ’20. Un’analisi sull’importanza di esplorare ogni angolo dell’evento per scovare vere chicche.

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