Recensioni giocose

matitaQuesta era la pagina dove erano raccolte le recensioni dei giochi.
Col tempo ci siamo accorti, anche confrontandoci su Internet con altri blogger, che non si trattavano di vere e proprie recensioni.
C’erano due strade a questo punto.
La prima era quella di allinearci a quello che il “pubblico” riteneva fosse opportuno trovare in una recensione.
Non eravamo convinti né di esserne in grado né di volerlo diventare.

Come ricorderete, Volpe Giocosa nasce da Giocatori Inesperti per Giocatori Inesperti.
Nel frattempo ci siamo evoluti, nemmeno troppo, ma non siete di certo davanti a sommelier dei giochi da tavolo.

Quello che proponiamo in questa sezione sono le impressioni che abbiamo avuto di un gioco al quale abbiamo giocato.
In base al tipo di gioco, facciamo provare il gioco a un pubblico diverso, per raccogliere diversi punti di vista.
Generalmente non trovate opinioni negative dei giochi.
Quest’aspetto, che può essere visto come piaggeria, è dovuto soprattutto a due motivazioni.

Il primo è che non giochiamo volutamente a giochi che sappiamo non possano piacere a nessuno della Redazione o al nostro pubblico di “tester“.
Gestiamo Volpe Giocosa come hobby e quindi non vogliamo né rovinare il nostro tempo libero né tediare chi cortesemente si presta a provare i giochi.
Magari non saremmo professionisti, ma siamo professionali e mettiamo passione in quello che facciamo.
Il secondo punto è che, scartando pochi giochi, riteniamo che ogni titolo possa piacere a qualcuno.
Proviamo quindi ad indicare il giocatore a cui quel gioco potrebbe piacere e per il quale varrebbe la pena fare l’acquisto.

Pane e burro, privi del fascino del salotto, sono cibo degli dei se mangiati sotto un albero.

– Alice Cholmondeley


Fino a Prova Contraria: nel centro del dibattito

Analisi di Fino a Prova Contraria, gioco da tavolo investigativo e cooperativo pubblicato da dV Giochi che ricrea le atmosfere dei tribunali americani . I partecipanti vestono i panni della difesa e devono collaborare per scagionare il cliente, selezionando le carte prova corrette per confutare l’accusa e spostare il favore della giuria . Il titolo utilizza un’applicazione web per la verifica delle soluzioni e offre una trama narrativa lineare a scenari unici, ideale per una serata all’insegna del genere crime .

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Oranges & Lemons: una filastrocca diventa piazzamento lavoratori?

Oranges and Lemons (Medusa Games) trasforma una filastrocca del 1744 in un piazzamento lavoratori dal sapore vintage. Ambientato nella Londra del XVIII secolo, il gioco evita fronzoli estetici per puntare tutto su meccaniche solide e interattive.

I giocatori gestiscono micro-imprese espandendo magazzini, commerciando risorse inusuali (limoni, pancakes, padelle) e investendo nella Compagnia delle Indie. Il cuore del gioco è la sfida su 8 diverse maggioranze, che obbliga a monitorare costantemente gli avversari. Nonostante un regolamento migliorabile, il flusso è pulito e offre numerose strade verso la vittoria, richiamando i classici del genere come Caylus. Ideale per chi cerca un’esperienza tecnica e strategica senza compromessi.

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Origin Story: nascita ed evoluzione di un supereroe

Recensione di Origin Story, gioco di carte che reinterpreta il trick taking classico con costruzione del personaggio, gestione della stamina e forte componente narrativa. Analisi di meccaniche, struttura della partita, ambientazione e sensazioni di gioco, tra semplicità di base e profondità emergente.

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Tianxia: non è cooperativo, ma è coopetition

Tianxia Banner gioco da tavolo

Tianxia segna il ritorno di Daniele Tascini con un gestionale ambientato nella Cina dei Regni Combattenti, ricco di interazione e scelte tattiche. Analizziamo componentistica, struttura del tabellone, flusso di gioco e soprattutto l’originale sistema di conflitto con i Nomadi, basato su maggioranze e coopetition. Un’analisi approfondita che mette in luce pregi, limiti e personalità di un titolo complesso e molto caratterizzato.

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1906 San Francisco: ricostruire la città dopo il terremoto

1906 San Francisco ricostruisce il celebre terremoto californiano attraverso un gioco da tavolo strategico della serie 19xx. Con plance modulabili, azioni intrecciate e decisioni tra denaro immediato e ordine di turno, i giocatori pianificano la ricostruzione dei quartieri, gestendo edifici, macerie e concessioni municipali. Compatto ma ricco di dettagli, offre variabilità, modalità solitario e un’esperienza fedele al contesto storico.

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New Cold War: la Struggle dopo il Muro di Berlino

Newcoldwar Banner gioco da tavolo

New Cold War esplora la geopolitica dal 1989 al 2019 con un sistema di carte che richiama Twilight Struggle, ma introduce dinamiche più ampie e moderne. Il gioco unisce competizione e semi-cooperazione tra quattro potenze, ponendo al centro controllo territoriale, gestione degli eventi storici e scelte influenzate da vincoli geopolitici. Un titolo denso e strutturato, che racconta tre decenni di storia recente attraverso meccaniche solide e un’evoluzione costante del quadro mondiale.

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Traditori a Bordo: una lotta fra ammutinati e pirati

Traditori a Bordo è un gioco di carte italiano di Ghenos Games che mescola ruoli segreti, bluff e interazione diretta. I giocatori assumono il ruolo di Pirati o Ammutinati, competendo per accumulare tesori nello Scrigno o eliminare gli avversari. Con carte Bottino e Azione, turni rapidi e colpi bassi, il gioco offre partite brevi, adatte a tavoli numerosi e a serate casual, valorizzando deduzione e strategia senza complicazioni eccessive.

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