The Nano9Games: tre micro giochi su Giochistarter

Kickstarter ci ha abituato a giochi impaccati di miniature e componenti deluxe.
Oh, mica stiamo dicendo che non ci piacciono.
Un nostro lettore ci dice che, alla fine, prima di acquistare un gioco acquistiamo un giocattolo.
Posizione condivisibile. Ma poi su Kickstarter c’è anche Nano9Games.


Tempo di lettura 4 minuti

Nano9Games è un insieme di giochi, tre scatole ad essere precisi. Gli autori sono Todd Sanders e Alban Viard.
Quest’ultimo, ad esempio, lo abbiamo conosciuto per Clinic Deluxe.
Oggi, in Italia tramite Giochix e la sua piattaforma Giochistarter, ci propongono tre giochi: Railways, City Planner ed Empire.
Alle conclusioni vedremo se Nano9Games è un progetto che avrà il nostro pledge.
Per chi sguazzasse ancora poco nel mondo del crowdfunding, vi mandiamo all’articolo che lo illustra.

Per chi va di fretta
  • Nano9Games è un Kickstarter con 3 giochi
  • Ciascun gioco si basa su 9 carte, 9 dadi e 9 cubetti
  • Due su tre sono solitari
  • Esiste la possibilità di combinarli insieme
  • E’possibile una versione italiana curata da Giochix

Un po’ di antefatto

Come sapete Board Game Geek organizza durante l’anno alcuni concorsi (contest). Ne abbiamo parlato, ad esempio, in occasione del contest legato al print & play.
Questa volta il concorso era dedicato a giochi dal contenuto minimal. A Todd e Alban deve essere piaciuto questo concetto, così che hanno deciso di ridurre ancora all’osso il concetto.
Si sono posti come obiettivo quello di fare giochi con 9 carte, 9 dadi e 9 cubi (il concetto 9-9-9).
Le carte comunque sono 89 x 146 mm.
Ed eccoci qua a parlare del Nano9Games.

Nano9Games si basa, se volete, su una scommessa: la logica 9-9-9 permette di creare giochi completi e interessanti?

Ecco la lista dei giochi

All’interno del progetto Kickstarter \ Giochistarter trovare 3 giochi:

Railways

Railways trae ispirazione da Tramways, gioco dello stesso Viard.
Anche qui è miniaturizzato nell’ottica 9-9-9 vista in precedenza, come dal regolamento preliminare.
E’ un solitario, che gira in una mezz’ora.
Lo scopo del gioco, indovinate un po’, è quello di creare una rete ferroviaria che colleghi diverse strutture.
Le strutture possono essere industriali, commerciali o residenziali, ad esempio.
Oltre a creare la rete, agendo su operai e capitale, c’è poi lo spostamento vero e proprio dei passeggeri.
Dopo 12 turni. 120 anni nel gioco, si vanno a verificare gli obiettivi.
Nonostante il numero esiguo dei componenti, gli obiettivi sono variabili e vengono decisi al setup.

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City Planner

Dei tre giochi è quello che si può giocare anche in 2 giocatori e non solo in solitario.
I genitori di City Planner sono Town Center e Card City, giochi che non abbiamo mai giocato, a dire il vero.
Anche di questo gioco viene fornito il regolamento provvisiorio.
Noterete nella lettura, un interessante sistema di draft, dove i giocatori si passano le carte scegliendone di volta in volta una.
Le carte riportano ciascuna 6 quartieri di una possibile città. Quale zona è selezionata per quella carta, dipende dal valore del dado associato.
Il gioco sta nello spendere denaro per andare a scegliere, nel caso, un altro quartiere più congeniale.
Alla fine, in base al set congelato, si calcola il punteggio e così per 8 turni.

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Empire

Empire è il gioco che abbiamo giocato più degli altri.
Non è indicato il suo paradigma, mail gentlemen sulla scatola attira la curiosità di chi ama il genere gestionale-economico.
Ecco perché lo abbiamo giocato su Tabletopia, che alla fine è un simulatore come Tabletop Simulator, ma sostanzialmente gratuito che non necessità nessuna installazione.
In Empire le carte sono distretti produttivi, come fabbriche o banche.
Il gioco si basa sulla produzione di risorse, come Materials, Goods e Capital.
Lo scopo del gioco, in questo solitario, è generare quanto più Profitto (Profit).
All’inizio s’inciampa un po’ fra Capital e Profit, ma solo nei primi minuti.
Durante il gioco andremmo a connettere le carte in un mosaico, tipo quello visto in Railways.
Qui tuttavia non spostiamo passeggeri, ma lavoratori.
Quando si raggiunge difatti il numero di operai o impiegati sufficienti (workers), si iniziano a produrre risorse da vendere.
Una buona idea, che butta un po’ di pepe, quella che mette eventi nel gioco e che punisce chi mette più operai di quelli che servono per il distretto dove sono assegnati (overstaffing).

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Tabletopia permette di provare i Nano9Games, con le limitazione proprie di questi software

In conclusione

Un po’ come la Blue Collection, Nano9Games ha attirato la nostra attenzione per la sua morigeratezza.
Sembra quasi incredibile che la logica 9-9-9 permetta di creare giochi reali.
E invece la trilogia proposta dagli autori ci sembra valida, fermo restando i gusti personali.
Gli autori poi ci fanno l’occhiolino, pensando di espandere il concetto a 9 giochi.
Il trucco del 9-9-9, per così dire, è abbastanza semplice.
Applicare la meccanica della gestione dadi permette una drastica riduzione dei materiali. Un singolo dado che segna il valore 5 può infatti sostituire 5 meeple, ad esempio.
Come, del resto, un cubetto su un tracciato può fare le veci di un pacco di banconote.
A sua volta Targi, probabilmente ad oggi ancora uno dei migliori titoli per due giocatori, dimostrò come un tabellone può essere anche solo un insieme di carte.
Dare il nostro pledge su Giochistarter?
Beh, iniziamo a dire che il gioco è offerto in italiano, cosa che non guasta mai.
Tra l’altro ha raggiunto l’obiettivo di raccolta.
Il prezzo è onesto, ovvero circa 18€ a scatola, dove bisogna aggiungere un po’ di spiccioli per la disposizione.
C’è un po’ di sconto per chi acquista l’intero bundle. Cosa che, se siete interessati, consigliamo per il seguente motivo.

Bonus Track

I tre giochi possono essere uniti, un po’ come i robot giapponesi, per avere Empire Planners.
E’ un gioco per soli 2 giocatori che si conclude anche lui nell’arco di circa mezz’ora.
Vi lasciamo all lettura del regolamento provvisorio.
Leggendo l’articolo avreste dovuto intuire che ci fosse questa possibilità.
A due a due i giochi hanno punti in comune. Prendete ad esempio il sistema di spostamento di Railways e come assegnare i lavoratori in Empire.
Che la somma sia addirittura meglio delle singole parti?

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