Targi: i signori del deserto

Per lungo tempo è stato considerato un dei migliori giochi per 2 persone. L’uscita di nuovi titoli non l’ha infiacchito, e continua ad essere un gioco interessante con forte ambientazione. Stiamo parlando di Targi.

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Targi
Giochi Uniti

Per 2 giocatori. Età 12+
Durata di una partita: circa 1 ora
Prezzo : circa 20 eur

Targi è contenuto in una scatola piccola, infatti deve contenere solo due mazzi di carte: le carte Tribù e le carte Merci. Tuttavia non possiamo dire sia un gioco di carte, nella misura in cui i Coloni di Catan non è un gioco di tessere. Ah dimenticavo…Targi è il plurale di Tuareg, la popolazione seminomade che si muove nel deserto del Sahara secondo una tradizione millenaria. Come recita il sottotitolo del gioco “Un torrido gioco per due”, anche voi dovrete muovervi fra le sabbie del deserto, raccogliendo i prodotti tipici quali Sale, Datteri e Pepe e cercando di costruire al meglio la vostra tribù.

Giochino, ma mica tanto banale

Ve lo ricordate The King is Dead? Una manciata di cubetti e qualche carta…che sarà mai..e poi sono cazzotti sul tavolo e turni da dieci minuti perché, come ti muovi ti muovi, lo prendi nel secchio? Perfetto. Targi non è da meno, infatti si è preso una nomination allo Spiel, sezione giochi per esperti, nel 2012.
Appena costruita la cornice del gioco (arriecco Catan), si completa un quadrato di carte 5×5, divise fra Tribù e Merce. Avete 3 Tuareg che mettete a turno col vostro avversario sui bordi, di conseguenza piazzate un cubetto-tribù negli incroci, come nella battaglia navale. Le carte con il Tuareg o la tribù sopra devono essere “risolte”. Significa che se è una carta Merce portare a casa la risorsa segnata, se è una carta Tribù e avete da pagare il dovuto, la potete mettere da parte nel vostro territorio: sarà un elemento che va a costruire una tabella 4×3. Sì…un’altra tabella.
Se ci aggiungiamo che le carte sul bordo sono speciali, ovvero ognuna permette un’azione diversa che è scritta sopra, e anche le carte Tribù hanno spesso caratteristiche speciali, allora capite bene, che un po’ come 7 Wonders: Duel siamo di fronte a un gioco che si presta a un 4 contro 4, viste le mille variabili in gioco.

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Andrete avanti così per diversi turni, accumulando risorse, barattandole quando serve per monete d’oro e comprando carte Tribù. Sarebbe bene che ogni tanto riusciate, per mezzo di carte o baratti, a portare a casa qualche croce d’argento (i punti), stando attenti ad avere le risorse necessarie per pagare dazio a un simpatico predone che gira intorno alla cornice, e a turno chiederà delle vostre merci. Non le avete? Pagate con i punti.

A noi Targi è piaciuto. Non che non ci piacciano anche giochi “abbondanti” come Stone Age, ma quando un giochino con pochi elementi funziona grazie alla sagacia del suo ideatore, ci diverte sempre. E voi? Cosa ne pensate?

3 commenti

  1. Jim. I have been on a “Florida girl trip”, so glad to come home to good news that you are feeling better this time! You keep on fighting and I’ll keep on praying!

  2. Ciao Volpegiocosa, Targi è stata una scoperta anche per me. Gioco veramente interessante che presenta un’ambientazione molto carina. A dire il vero il gioco uno contro uno mi ha fatto penare non poco, per poi accorgermi a fine partita che non tenuto conto dei bonus che mi fornivano le carte mercante, ahimè. A conclusione mi sento di consigliare anch’io un gioco a squadre.

    • Ciao Alessandra,
      in effetti questi giochi per due giocatori sono davvero impegnativi! A Targi, ad esempio, servirebbe un “tribù manager” che tiene conto dei vari bonus e così può suggerire quali carte sono più proficue da catturare sul tabellone

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