Peak Oil Profiteer: il crowdfunding per la versione in italiano

Negli ultimi giorni il problema dell’energia sta tenendo quasi più banco del Covid.
È da un po’ di tempo, diverso in realtà, che cercavamo un gioco ambientato nel mondo dell’estrazione petrolifera.
Detto ciò, ecco perché da un po’ di tempo monitoriamo il crowdfunding di Peak Oil Profiteer lanciato da Giochix.

Tempo di lettura 5 minuti

Su Giochistarter è presente il crowdfunding per la localizzazione e anche qualcuno sul gruppo Facebook di Weega cerca adesioni.
Ci siamo letti il regolamento, che ricavammo a suo tempo passando dalla pagina del Kickstarter di 2Tomatoes e qualche anteprima.
Insomma, non l’abbiamo giocato, se non qualcosa su Tabletopia, ma abbiamo fatto i compiti a casa.

Un’ambientazione che cercavamo da tempo

L’ultimo gioco con questo tema che provammo fu un gioco nell’area prototipi del Romics.
Per un po’ abbiamo indugiato ad acquistare Petropoli a un mercatino dell’usato, complici i non lusinghieri pareri in rete. Quando ci eravamo convinti, qualcuno arrivò prima di noi.
Però un po’ ci siamo messi sulle tracce di Offshore, ma era difficilmente disponibile.
Giochi a tema “energetico” ne abbiamo  comunque visti.
Dal classico Alta Tensione, ad esempio, al più didattico PowerHaus di Adventerra.

Dove Peak Oil Profiteer ha colto la nostra attenzione

Peak Oil Profiteer ci ha interessato per diversi motivi.
Innanzitutto non tratta solo il percorso economico del petrolio.
Ci riferiamo cioè ai diritti di estrazione, alla trivellazione e al dispaccio del greggio.
Il gioco promette anche di fare percepire la tensione geopolitica dell’area dove il petrolio è estratto.
Buona parte dei paesi produttori di petrolio ha un sistema democratico un po’ traballante e si potrebbe “lavorare” sulle zone di grigio per avere vantaggi sulla concorrenza.
Ora, non essendo Volpe Giocosa una delle Sette Sorelle, non sappiamo se questa ambientazione sia in realtà solo un cliché.
Un po’ come avevamo detto in Operazione Vienna, non conosciamo la realtà delle cose, ma il gioco trasmette quello che qualche medium, come la cinematografia, ci ha raccontato.

Il contenuto della scatola.
Cliccare per un’immagine migliore.
(credits: Giochistarter)

Scendere a compromessi con le fazioni locali: il succo di Peak Oil Profiteer

Rifacendoci esempio più vicino a noi noto, ovvero Alta Tensione, Peak Oil Profiteer è diverso.
Nel gioco del ragazzone coi capelli verdi avevamo una compagnia elettrica in mano che doveva portare la luce a quante più città possibili.
Colpi bassi con la concorrenza erano possibili, come attraverso le aste o la corsa alla creazione della griglia.
Il gioco di 2Tomatoes, e in Italia con Giochix, per questo verso è più subdolo.
Siete anche qui a capo di una multinazionale del petrolio, ma non avete alcun potere nella regione.
Dovrete scendere a patti coi gruppi locali, con mosse non del tutto etiche.
Infatti si cerca di manipolare le Fazioni in gioco, anche attraverso i 3 Leader che la guidano, per poter fare i propri comodi.
Corruzione, contrabbando e l’uso di armi sono all’ordine del giorno.

Il tabellone come si vede su Tabletopia. Assomiglia al Golfo di Guinea

Qualche dato più tecnico

Peak Oil Profiteer è un gioco fino a 5 persone, dove c’è stata molta enfasi anche per la parte in solitario.
Una partita dura fino a 90 minuti per un’età minima di almeno 16 anni.
Questo limite potrebbe essere dovuto ad alcuni elementi trattati, come corruzione e violenza.
La plancia, nella faccia offerta dal regolamento, ricorda un po’ la zona della Nigeria, sebbene l’intero gioco non riporti riferimenti espliciti.
La mappa è divisa in diversi settori. In alcuni di essi, i campi petroliferi, sarà possibile organizzarsi per estrarre petrolio.
Il petrolio, attraverso condutture, linee tratteggiate nel gioco, raggiungono poi i porti per essere spediti.
Il giocatore può mettere le mani sull’oro nero a seconda dei suoi rapporti con le Fazioni locali.
Sono tre, come dicevamo, ognuna con un Leader Militare, Politico e Religioso.
Controllarne uno facilità le Azioni.
Tanti i cubetti alla german, che rappresentano le unità militari che la Fazione controlla.

Come infilarsi tra le piaghe del sistema: una panoramica sul regolamento

In Peak Oil Profiteer si gioca una carta azione nascosta ad inizio turno.
Ad ogni tipo di azione è associato un numero: si procederà seguendo l’ordine.
Senza vederne nei dettagli una ad una, possiamo dire che sono di due tipi.
L’azione base permette di fare Networking, ovvero aggiudicarsi quei favori di cui parlavamo.
Vendere armi, oltre a permettere al giocatore di trarre profitto, mette in campo truppe di una fazione.
Due azioni gestiscono la parte prettamente economica: comprare i diritti su un campo petrolifero e di spedire il petrolio ai porti.
Affinché tutto funzioni, sarà bene avere oliato i giusti meccanismi con le azioni precedenti.
Un ultimo tipo di azione permette l‘interazione con la carte Evento che di volta in volta il gioco ci propone.

Se cliccate su questo link trovate un banner che abbiamo scaricato da Giochistarter che spiega una ad una le azioni.

L’aspetto economico del crowdfunding

Su Giochistarter Peak Oil Profiteer è offerto in un’unica soluzione da 34.95€
C’è da dire che, volendo, non ci sono costi addizionali.
E’ infatti possibile ritirare la propria copia in fiera a Modena o a Roma.
Una nota positiva: non c’è da aspettare chissà quanto.
I giochi saranno spediti a Giugno 2022.

Una spiegazione del gioco direttamente da 2Tomatoes

 In conclusione

>> Link al crowdfunding

Peak Oil Profiteer è recentemente in corsa su Giochistarter per raccogliere i fondi necessari alla localizzazione in italiano.
Un gioco sull’estrazione del petrolio? Beh, sicuramente è l’elemento centrale.
Ma è l’occasione anche di parlare di corruzione e raggiungimento dei propri scopi servendosi di azioni poco lecite.
Un gioco che ricorda Finché c’è guerra c’è speranza, il famoso film di Sordi.
Ne nasce così un gioco che promette un’alta interazione fra i giocatori.

Fazioni che evolvono durante il gioco

La tabellina in basso a destra è molto astuta: più truppe di una Fazione sono in campo, più questa è affermata sul territorio.
Sarà pertanto meno desiderosa di acquistare armi e più avida.
Una buona idea.
Se volete provare Peak Oil Profiteer, è possibile giocarlo su Tabletopia, per farsi un po’ un’idea come abbiamo fatto noi.
In realtà queste versioni digitali non le amiamo così tanto.
Alla stessa pagina comunque trovate il regolamento, che ovviamente può subire modifiche nel corso dello sviluppo.

Qui di seguito vi proponiamo una lista di giochi qui citati o inerenti questo articolo.
Acquistandoli dal nostro partner Get Your Fun attraverso questi link non ti costa nulla, anzi, e aiuterai a sostenere Volpe Giocosa:

21 Febbraio 2022

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