Little Rocket Games: una tripletta…anche golosa

Stavamo preparando un nostro articolo che, alcuni interni a Volpe Giocosa, additano come pippone.
Invece, dobbiamo dire in modo inatteso, Little Rocket Games ci ha mandato un comunicato.
E’ quindi l’occasione di fare un recap e riportare tutti i 3 giochi che ci hanno proposto negli ultimi periodi.

Tempo di lettura 4 minuti

L’azienda di Bracciano è da qualche tempo che mette a segno colpi importanti.
Ci riferiamo sia a giochi di loro design, come la Blue Collection, o localizzazioni.
Ultimamente abbiamo infatti visto Chai, ma stiamo già giocando a Cascadia e Calico.
Tuttavia non è finita qui. I ragazzi hanno altri colpi in canna, uno dei quali già disponibile entro fine dell’anno.
Alle conclusioni un nostro riassunto.

Tre giochi da Little Rocket Games

Ecco la tripletta di Little Rocket Games:

Power Plants

Da qualche tempo alcuni editori italiani si fanno avanti per curare la parte italiana di progetti Kickstarter.
Power Plants rientra in questa categoria.
Dopo una campagna di crowdfunding da 90.000€, Little Rocket Games si occuperà di portarlo in Italia.
Power Plants è un gioco per 1-5 giocatori, dell’età minima di 8 anni che dura una mezz’ora.
La grafica ricorda molto il musical La piccola bottega degli orrori.
La storia che però fa da sfondo a Power Plants è differente.
Si parla infatti di maghi che coltivano erbe per le loro pozioni.
Come si sa, questi stregoni sono sempre un po’ in competizione tra loro e anche se hanno deciso di condividere tra loro i giardini, hanno l’intenzione reale di fare tiri mancini.
Una lettura veloce del regolamento ce lo fa sembrare come un incrocio fra Cascadia e Takenoko.
C’è una fase di piazzamento tessere, con tile esagonali che compongono il giardino.
Ogni mago deve poi gestire i suoi aiutanti per Germogliare o Coltivare, insomma curare le piante.
Titolo curioso.

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Quetzal

Se Power Plant era un titolo curioso, che dire di Quetzal?
Il gioco è pubblicato in Francia da Gigamic, la casa editrice di noti giochi astratti in legno come Quoridor o Squadro, ad esempio.
Vi consigliamo di andare alla loro pagina: il gioco è presentato davvero bene, con anche parti interattive.
C’è anche comunque il classico pdf, se siete più tradizionalisti.
Quetzal è un gioco per 2-5 giocatori, che abbiano 10 anni. Una partita dura circa un’ora.
Ora, usare i dadi come meeple lo abbiamo visto in diversi giochi. E’ uno dei loro possibili utilizzi nei giochi di gestione dadi.

Video introduttivo di Quetzal

Dadi o meeple?

Il contrario mai. In Quetzal invece si lanciano i meeple come fossero dadi (all’inizio pensavamo fosse un gioco di destrezza, leggendo altri blog).
In base alla faccia che i meeple mostrano, ma ci sono anche posizioni intermedie, possono avere la vocazione da archeologici o avventurieri.
Il clima del gioco è infatti quello che si respirava ne Le Rovine Perdute di Arnak.
Una volta che sono stati “sorteggiati” possono essere piazzati come lavoratori.
Alcune zone del tabellone sono libere, altre esclusive e alcune, davvero interessanti, si attivano se si gioca un numero di meeple superiore a quello del giocatore precedente.
Curiosi di provarlo: bisogna aspettate il secondo quadrimestre del 2022.

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Cakes

Cakes è il gioco che non ci aspettavamo, in quanto pensavamo che Little Rocket Games avesse concluso le pubblicazioni per il 2021.
Poi arriva un comunicato ed ecco Cakes.
C’è da dire che in termini di ambientazione i ragazzi di Bracciano sono sempre sornioni.
Si può non amare un gioco sui gatti? E Chai, con volti sorridenti e colori sgargianti?
Insomma, sanno il fatto loro. Con Cakes, gioco ambientato in una pasticceria, ce ne danno conferma.
Un titolo per 2-4 giocatori, addirittura giocabile da bambini di 5 anni. Le partite si chiudono in 20 minuti.
Come sapete siamo abbastanza lenti a pubblicare le novità ludica.
Un po’ avviene perché siamo in altre faccende affaccendati, un po’ perché non ci va di fare un semplice copia e incolla dei comunicati.
Abbiamo scovato così un video da condividere.

Come giocare a Cakes

Ogni giocatore ha un piatto dove inizierà a farcire la classica torta a strati, facendo attenzione alla carta Ordine.
Si può vincere in due modi: essere il primo giocatore che ha una torta di 10 strati o la migliore al termine del mazzo. In tutto questo bisogna evitare che il prelibato piatto ci caschi.
Novità golosa.

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In conclusione

Little Rocket Games è una delle aziende che abbiamo seguito fin dal principio e che sta crescendo alla velocità della luce.
Tre i giochi che oggi vi proponiamo.
L’annuncio che questo editore avrebbe curato Power Plants in Italia venne fuori già con il Kickstarter in corso.
Può sembrare inutile parlarne ora, ma tenete conto sia della possibilità del preordine e di eventuale retail.
Quetzal aveva davvero colpito la community il giorno che arrivò il comunicato.
Tuttavia non ne avevamo capito la vera natura, fintanto che non abbiamo fatto delle indagini indipendenti.
Ottima l’idea dei meeple-dadi che ha catturato la rete, ma anche altre soluzioni legate al piazzamento lavoratori, con l’introduzione delle aste.
E infine, l’ultima notizia, Cakes. Sarà disponibile dal 10 Dicembre.
Gioco davvero intrigante che ricorda per certi versi Suhi Dice.
Da attenzionare, considerando che è davvero per tutti, volpine giocose comprese, e che le Feste si avvicinano.

Un esempio di torta tratto dal regolamento di Cakes

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27 Novembre 2022

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