Indonesia: ecco perché è più semplice del previsto

Ci sono certi format che hanno avuto un grande successo nella community dei giocatori. Pensiamo ad esempio alla premiata ditta Lacerda-Ian O’Toole sotto l’egida della Eagle-Gryphon Games.
Ogni anno sfornano un blockbuster deluxe da più di 100 bigliettoni che si esaurisce al pre-ordine.
In questo panorama rientra anche la Splotter Spellen, che annovera davvero “gioconi” nel suo catalogo.
Oggi vediamo Indonesia.

8 minuti
Per chi va di fretta
  • Indonesia è una pietra miliare degli heavy game
  • Più semplice di quanto raccontino
  • Componentistica buona, ma con una svista

Sfogliando la posta di Volpe Giocosa, prendemmo contatti con la Splotter poco dopo la fondazione di Volpe Giocosa. Una giovane, e squattrinata, Volpe Giocosa non si poteva permettere una rara copia di Indonesia.
Era però un titolo allettante. Su BGG segna un punteggio di 7.9 e non esiste community dove non sia incensato.
L’altra sera, in una serata di GdT Roma Players, si è creata l’opportunità di provarlo (tra l’altro con un ottimo dimostratore)
Che fai? Ti perdi l’occasione?

Indonesia

Icona

Autori

Jeroen Doumen
Joris Wiersinga

Icona

Editore

Splotter Spellen

Icona

Giocatori

2-5

Icona

Età

14+

Icona

Durata

3-4 ore

Icona

Costo

80€ circa

Indonesia e il vestito della domenica

La componentistica di Food Chain Magnate mi ha sempre passato un’idea di pochezza.
Parliamo di una scatola che, almeno a listino, viaggia sugli 80€ in italiano in una rara (o unica?) localizzazione di uno Splotter. Quando la apri ti trovi di fronte un tabellone che sembra un foglio A3 colorato con pennarelli.
Eh, ma è uno Splotter! è una giustificazione che talvolta mi viene data ma che non ho mai compreso a pieno.
Indonesia, almeno nella terza edizione che ho visto, è in controtendenza. Barchette di legno con i loro decals e addirittura il coperchio della scatola con un effetto foil. Non so quanto in realtà già erediti dalle edizioni precedenti.
Dalle informazioni che ho, so che nella nuova versione i componenti sono ridisegnati per maggiore leggibilità, sia nelle parti in legno che nel tabellone. Più attenzione anche alla terminologia e sono stati implementati alcuni accorgimenti pratici per favorire la praticità. Alla pagina di Indonesia 3a edizione della Splotter Spellen trovate il dettaglio dei cambiamenti.

Indonesia gioco da tavolo
Il mismatch di proporzioni fra componentistica in legno e spazi sul tabellone può essere scomodo

Ma le proporzioni?

Ho le mani goffe. La mia paura davanti a un gioco complesso, e magari lungo, è che con la mia grazia io formatti tutto.
In Indonesia ho avuto paura di azzerare i tracciati. Ho lasciato quindi ad altri l’aggiornamento round per round. In effetti i cubetti mi sembravano un po’ sproporzionati rispetto alla casella che dovevano occupare.
Nel corso della partita il tabellone si riempie di barche e barchette. Tutto quanto diventa un po’ affollato. Boh… magari sono io.
Confrontando nella community però ho avuto lo stesso feedback da altri giocatori: la componentistica è sproporzionata rispetto al tabellone.

Più lineare di quanto sembri

Su BGG il peso di Indonesia si attesta a 3.98. Abbiamo assaggiato pietanze anche più pesanti, ma Indonesia, un po’ come tutta la produzione Splotter, ha un’aura magica che lo circonda.
In realtà, complice senza dubbio anche l’ottima spiegazione, il flusso di gioco è del tutto lineare.
In sostanza è un pick-up and delivery. L’Indonesia è un arcipelago di isole di varie dimensioni. C’è la piccola Bali e la grande isola di Sumatra.
Diversi i prodotti che offre. Da riso e spezie della prima era, a gomma e petrolio nelle ere successive.
È chiaro che il trasporto marittimo sia la chiave per consegnare i prodotti dai siti di produzione ai consumatori nelle città.

Indonesia gioco da tavolo
Le merci nei siti produttivi (a destra) devono essere consegnati in città (a sinistra) tramite le navi proprie o degli avversari

Come si gioca

Lo scopo di Indonesia è essere i più ricchi a fine partita. Nessun end bonus da ricordare, ma tutto alla luce del sole (tranne in realtà proprio il patrimonio, dietro uno schermo).
Indonesia ci propone un’economia dove esistono siti di produzione di merci e flotte mercantili che le consegnano alle città.
Esiste un’attività è lucrativa sia per colui che mette a disposizione il bene, sia per chi si occupa di consegnarlo.

Tre ere e tanta trasparenza

Una partita a Indonesia è strutturata in 3 ere (banalmente A, B e C) a numero di round non prefissato.
In effetti ogni round termina quando non ci sono più compagnie da acquisire nella vetrina o ne è rimasta una sola tipologia.
L’era successiva inizia con i giocatori che posizionano nuove città sulla mappa e si organizza una nuova vetrina.

Indonesia gioco da tavolo
Quello che conta sono i soldi a fine partita

La sequenza del round

Particolare è l’organizzazione dell’ordine di turno: si svolge un’asta a giro unico e l’ordine viene determinato in base alle offerte, disponendo per primo chi ha puntato di più.
Saltando il passo del merging, che merita una sezione in dettaglio, in ordine di turno ogni giocatore può prendere una compagnia dalla vetrina.
Sembra strano sia gratis, vero? Invece è proprio così: l’unico vincolo è avere uno slot a disposizione.
Infatti ad inizio partita si hanno solo due slot a disposizione, ma nella fase Ricerca e Sviluppo (R&D) si può ampliarne la disponibilità.

Un’economia in espansione

Durante la fase R&D, proprio successiva a quella di Acquisizione, si può avanzare su uno dei cinque tracciati di Indonesia.
Ogni track potenzia una certa abilità. Può essere, ad esempio, la capacità di carico della propria singola nave o, come anticipato, il numero di slot per le compagnie.
Si passa poi alla fase di consegna delle merci e si incassano i proventi. È anche la fase dove le compagnie di produzione si allargano, producendo più merci, e le flotte aumentano il loro numero di navi. Siti produttivi più grandi, come si può immaginare, producono più merci.
Un’economia in espansione, insomma, a fronte della crescita delle città che hanno ottenuto merci. Queste richiederanno infatti sempre più merci per round.

Indonesia gioco da tavolo
Attraverso le fusioni ho costituito il mio monopolio marittimo

Il merging

Il twist, il coup de théâtre, il pepe del gioco, sta nell’azione di merging. È un’azione molto strategica, che può essere una doccia fredda come un tradimento a Diplomacy.    
Vediamola in un’ipotetica fusione tra due fattorie di riso, ad esempio, per capire come funziona.
Durante la fase di merging, può accadere ci sia un passaggio di proprietà delle compagnie.
Nel proprio turno, infatti, un giocatore ha la possibilità di proporre la fusione tra due industrie dello stesso tipo, che ne sia proprietario oppure no.
Le due realtà vengono così messe sul tavolo delle trattative: si stabilisce una base d’asta pari al valore complessivo delle industrie coinvolte. Fidatevi qui che il valore delle aziende cresce man mano che esse consegnano merci e prosperano.
Ha quindi inizio l’asta per la nuova società. Chi riesce ad aggiudicarsela prende il controllo di entrambe le compagnie, che da quel momento cessano di esistere come entità separate e si fondono in un’unica società più grande.
Il prezzo pagato per questa operazione va distribuito tra i precedenti proprietari, ciascuno in proporzione alla propria quota, come compenso per aver ceduto il proprio asset.

Indonesia gioco da tavolo
Flotte arancioni ovunque…

Una strategia che non ha pagato

La mia prima partita a Indonesia non è andata così male, sebbene abbia intrapreso una strategia che non ha pagato.
Più per circostanza che per scelta, mi sono trovato ad avere il monopolio del trasporto marittimo. È stata proprio la meccanica di merging a permettermi di percorrere questa strada.
Ogni giocatore che consegnava una merce doveva pagarmi un nichelino.

Il valore delle merci cresce, quello del trasporto no

Nella prima era può essere conveniente. Riso e Spezie sono pagati 20-25 rupiah (Rp). Il trasporto costa 5 Rp per ogni barca impegnata per la consegna. Commerciante e spedizioniere, si dividono un profitto paragonabile, soprattutto se la tratta di consegna impiega più di una barca.
Già la gomma vale 30 Rp per poi arrivare al petrolio da 40 Rp. Considerando anche che non era necessario percorrere lunghe distanze per la consegna, la mia strategia ha iniziato a scricchiolare.
La conversione è arrivata tardi e mi sono accontentato di arrivare terzo su cinque.

Indonesia gioco da tavolo
Il monopolio è rotto

Un monopolio impossibile

Consiglio bonus che vale in qualunque gioco “economico” e che io per primo scordo sempre.
Evitate di incutere timore agli avversari nei primi round per evitare un implicito, e qui sano, bash the leader.
Il mio monopolio non durò infatti per tutta la partita. A un certo punto si creò una piccola compagnia marittima avversaria. Non era così profittevole, ma considerando che il giocatore non era neppure in una posizione di vantaggio, veniva preferita alla mia.
La storia ci insegna che cornering o monopoli prima o poi crollano.

Link utili

In conclusione

Abbiamo un Kanban di Lacerda pagato 40€ su Vinted. È quello pre-Eagle-Gryphon Games. Il gioco è grosso modo lo stesso, ma il tabellone è davvero carico. Un po’ faticoso districarsi fra icone e aree azione. A voi scegliere se pagare o no un premio a Ian O’Toole per avere un’interfaccia grafica più user-friendly, come si dice in ambito informatico.

Componentistica curata, ma si poteva fare più attenzione

Nella terza edizione di Indonesia non ho visto appigli per quella nomea (o fama) di morigeratezza della Splotter Spellen. Tutto quanto è molto curato e anche la grafica del tabellone sembra quasi pergamena vergata con un tratto orientale.
Peccato per il mismatch fra le dimensioni dei pezzi e gli spazi sulla plancia.
Nel caso di acquisto penso che provvederemo a implementare qualche soluzione fanmade. Probabilmente stamperemo una versione ingrandita della plancia su un playmat.

Indonesia gioco da tavolo
A molti i soldi in carta ricordano Monopoly e solo per questo inorridiscono.
A noi non fanno quest’effetto e tutto sommato Indonesia ha una buona componentistica

Il diabolico merging

La meccanica di Indonesia è classica e intuitiva. Il sistema con cui le città evolvono in base alle merci consegnate, richiedendo quindi ancora più merci, è ben sviluppato. Lo stesso vale per la meccanica con cui le industrie prosperano e si espandono sul territorio.
Ma è la meccanica di merging il vero colpo di genio. Complessa da gestire è la fase in cui si decidono le sorti della partita.
L’ho appreso, spesso a mio discapito, alle diverse partite giocate online dove ho incontrato alcuni veterani di Indonesia.
Ed è questa la meccanica che ha fatto salire questo titolo agli altari di BGG.

Sfide sempre diverse

Sebbene nella mia prima partita il commercio del petrolio sia stato praticamente trascurabile, così non è stato in quelle online.
In effetti è difficile avere due partite uguali ad Indonesia.

Indonesia gioco da tavolo
Una versione “leggermente” artistica di Indonesia

Può essere lungo e alcune fasi calcolose

A tratti Indonesia può risultare calcoloso. Non si tratta proprio di bookkeeping, ma nell’avanzare del gioco la contabilità del merging può risultare tediosa.
Questo effetto, insieme al popolarsi della mappa, rende gli ultimi round più lenti. Magari quando comunque, nonostante le rupie siano nascoste, si ha un’idea di come finirà la partita (trascinamento )

Non è quell’orco che raccontano nelle favole

Indonesia può essere complesso, ma non è intricato. E anche la complessità, come in altri giochi, è mitigata dalla logica delle azioni.
Ci sono delle aziende che producono merci che si avvalgono di compagnie marittime per consegnarle alle città.

Indonesia gioco da tavolo

Un sicuro acquisto

Questa può essere l’estrema sintesi di Indonesia. Ecco quindi che il design pulito aiuta a inghiottire il boccone e permette ai giocatori di concentrarsi sulla strategia e non sul tenere a memoria l’ennesima eccezione al regolamento.
E da ragionare ce n’è, visto che l’interazione fra giocatori è forte. Oltre alla forse sovracitata fase di merging non mancano gli scontri su mappa per accaparrarsi le migliori posizioni.
Presto o tardi Indonesia sarà nella nostra Kallax.

54

👉 Se questo gioco ti incuriosisce, c’è un’opportunità attiva su Weega 👀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *