Stone Age: sopravvivere all’Età della Pietra

Stiamo di fronte ad un classico del suo genere. Se cercate un piazzamento lavoratori, infatti, Stone Age è il paradigma che cercavate. In questo gioco vi troverete a dovere gestire un clan di uomini primitivi e a inviarli a compiere attività per il bene di tutta la tribù.

 

Stone Age
Stupor Mundi

Da 2 a 4 giocatori. Età 13+
Durata di una partita: 1 ora
Costo: 35-45 eur

 

Eccellenti materiali

La prima cosa che colpisce di Stone Age è la cura con cui è realizzato il materiale, basti vedere queste immagini prese sulla rete (in particolare  da BoardGameGeek). I dadi sembrano fatti d’osso e le singole risorse (oro, legna, argilla e roccia) hanno proprio la forma di quello che vogliono rappresentare. Nella confezione è inoltre fornito un bicchiere per lanciare i dadi, che sembra fatto di pelle arrotolata. Al neofita possono sembrare finezze delle quali si può fare a meno, in realtà, almeno per quanto riguarda il materiale, semplificano il gioco. Era un po’ una carenza di Snowdonia, dove anonimi cubetti potevano rendere difficile ricordare la loro natura. E’ chiaro che un optional di questo tipo raddoppia il prezzo della scatola. Decidete voi se ne vale la pena. Vi diciamo che però ha ottenuto una nomination allo Spiel des Jahres nel 2008.

Come organizzarsi una giornata nel Paleolitico

La meccanica è tipica di un German, con il classico contorno del tabellone come segnapunti e una mini plancia per ciascun giocatore, che spesso caratterizza questa tipologia di gioco.
Come dicevamo avete a disposizione un certo numero di meeples primitivi, che insieme a quelli degli altri giocatori, andranno a compiere un’attività. Le attività estrattive permettono di ottenere il materiale di cui sopra. La meccanica, forse un po’ meno German, si basa sul lancio dei dadi. Ogni giocatore lancia tanti dadi quanti sono gli ominidi incaricati di quella attività, si divide il totale per il valore della risorsa e si riporta a casa il dovuto.
Se preferite, potrete lasciare i vostri uomini nel villaggio, dove possono occuparsi di agricoltura o creare asce per aiutare le attività primarie. Se poi mettete due primitivi in una capanna, indovinate che succede? Esatto, il turno seguente avrete una giovane recluta nelle vostre fila!
Oltre a quest’attività potete anche inviare un vostro meeeple ad ottenere un progresso, che porta punteggi a fine gioco più un vantaggio immediato, oppure potete erigere una capanna nella vostra plancia, pagando il dovuto e ottenendo punti di conseguenza.

“La pancia vuole piena”

Ora tutti i vostri membri del clan saranno felicissimi di andare in giro a sgobbare per voi, ma non lo fanno gratis. Ok..c’è anche una parte ricreativa nella capanna dell’amore, ma il vero primitivo è interessato ad avere la pancia piena. Significa che in ogni turno ciascun membro del team vorrà essere sfamato con un’unità cibo. Questo significa che fra le varie attività, dovete tenere conto della caccia e della raccolta dei frutti della Terra. Le risorse ottenute sfameranno il vostro popolo e i progressi nell’agricoltura funzioneranno da bonus.
All’inizio vi troverete, a causa della vostra bramosia, ad essere pieni di risorse, ma senza cibo. E sono dolori.
Come sono dolori se i vostri omini si moltiplicano come criceti, ma non ne mandate mai a caccia un numero adeguato. Pesanti penalità colpiscano gli affamatori! Se siete curiosi, guardate il regolamento in inglese del gioco.

Insomma, se cercate un buon piazzamento lavoratori, Stone Age è sicuramente il primo candidato. E’ chiaro che molto fa anche l’ambientazione e questo potrebbe essere un altro criterio di scelta. Per questo motivo non ci sentiamo di incoronare in assoluto questo gioco, a discapito di altri, come Agorà o Snowdonia.
Invece, per voi qual’è il piazzamento lavoratori che preferite?

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Un commento

  1. Pingback:Board Game Arena: un sito per appassionati — Volpe Giocosa

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