Sparta! Struggle – for Greece: le battute finali

In queste ore si chiude il Kickstarter di Sparta! – Struggle for Greece.
Un progetto che abbiamo seguito da vicino, prima intervistando l’autore e poi provando il gioco.
In realtà vi consigliamo di leggere gli articoli in ordine inverso di pubblicazione. Purtroppo, non potevamo fare meglio, complice il servizio postale.
In questo articolo chiuderemo con l’intervista all’editore, Stuart Tonge, con qualche domanda sulla gestione del progetto.

Tempo di lettura 6 minuti

Siamo contenti che Sparta! abbia raggiunto il suo goal (evento verificato piuttosto in fretta).
Al momento contiamo quasi 600 sostenitori per una raccolta di quasi 40000€ che ha permesso di sbloccare diversi stretch goal.
Questo articolo speriamo sia di aiuto ai ritardatari che si vogliono schiarire le idee e a quel centinaio di sostenitori da 1 sterlina che “sono dentro”, ma vogliano avere le idee più chiare.
Immaginiamo, ma non se siamo sicuri, ci sarà anche un Late Pledge dopo il crowdfunding.
Non perdiamo altro tempo e sentiamo che dice Stuart.

La foto di Stuart Tonge su BGG

Il perché di Sparta! – Struggle for Greece

Stuart, non nascondiamo di essere sorpresi.
Dopo due minuti a mezzanotte avremmo pensato che ti saresti spostato solo di pochi decenni dalla Guerra Fredda.
Forse qualcosa sulla Seconda guerra mondiale o periodi più recenti.
Cosa ti ha spinto a proporre Sparta! ?
Beh, conoscevo già Kris e abbiamo parlato di come poter lavorare insieme.
Come Kris, sono un appassionato di Storia e mi piace molto la Storia antica.
Penso inoltre che le guerre mondiali siano un’ambientazione già ben coperta.
Ci sono così tanti giochi sulle guerre che penso sia difficile fare qualcosa che non è già stato fatto.
Sparta! è interessante perché, sebbene ci siano già giochi sulla guerra del Peloponneso, è piuttosto unico nel modo in cui si gioca.
Veloce ed eccitante: è molto divertente fare incursioni e contrattaccare.
Inoltre, Sparta! contiene anche uno scenario che simula la guerra tebana-spartana, molto meno giocata, che ritrae la caduta di Sparta per mano di Tebe.
Troverei poi alla pagina del Kickstarter della soprese.

Il pledge standard di Sparta! – Struggle for Greece

Two Minutes to Midnight, abbiamo scritto nel nostro articolo, ti porta molto di più nella Guerra Fredda rispetto ad altri titoli, ma richiede più tempo libero e impegno per i giocatori.
Con Sparta! il gameplay sembra essere più semplice, ma allo stesso tempo riesce a trasmettere bene l’ambientazione.
Qual è la tua opinione e quella di Kris?
Con 2 Minutes to Midnight, volevo davvero assicurarmi che fosse molto diverso da Twilight Struggle.
In effetti lo è, ma il mercato si sta allontanando da giochi così lunghi, motivo per cui 2 Minutes ha molti scenari, fino a un’ora.
Penso che anche noi irriducibili wargamers riconosciamo che il futuro sono giochi più brevi che offrono comunque una buona ambientazione storica.
Ed è qui che entra in gioco la sfida del design: come darti quella sensazione di giocare nel tempo ma con meno ore e complessità?

Gli stretch goal
(credits: pagina Facebook del progetto)

La futura linea editoriale di Plague Island e Julii

Questa tendenza inciderà sulla linea editoriale di Plague Island?

Personalmente non vedo Plague Island produrre molti “cinghiali” in futuro, ma giochi che devono offrire temi e storia, decisioni interessanti e divertimento.
Lo standard sarà probabilmente di 2-3 ore di gioco.
Se considero il mio caso, probabilmente giocherò un gioco di 2-3 ore molte, molte volte, ma trovare tempo per un gioco di 8-9 ore è più complesso.
Immagino che molte persone siano nelle mie stesse condizioni.
La chiave, quindi, è darci dentro con la ricerca, trovare le 20 cose che vuoi rappresentare e compattare tutta quanta la progettazione in 5-6 decisioni chiave.

Julii
(credits: BGG)

Che poi, andando a scavare bene, Sparta! non è un salto una tantum nell’era classica.
Plague Island Games è infatti al lavoro su Julii, un gioco ambientato ai tempi dell’Antica Roma.
Ce ne parli? Anche se, immaginiamo, è ancora un progetto embrionale.
Julii è un gioco sulla guida di una famiglia senatoria nell’antica Roma.
Alcuni di voi potrebbero avere familiarità con Republic of Rome (originariamente Avalon Hill, ma anche ristampato)
Immaginate lo stesso tipo di concept, ma con molta razionalizzazione, molto più facile da giocare.
Tutto questo passando al giocatore, comunque, Storia e atmosfera, essendo però in linea con quanto detto prima.

Un immagine, ovviamente con elementi prototipali, di Julii.
(credits: BGG)

A che punto siete?
Stiamo arrivando alle parti chiave del design e stiamo facendo in mondo che i giocatori prendano solo le decisioni realmente importanti-
In questo modo funziona tutto in 2-3 ore e ti dia una sensazione di politica antica davvero piacevole: circa cento anni di storia romana.
Ci saranno infatti guerre da combattere e funzionari corrotti da affrontare.
Ovviamente senza perdere di vista la ricchezza della tua famiglia e accordi da stringere.
Speriamo che il livello di complessità del gioco attiri eurogamer amanti di giochi di peso, che così potranno immergersi negli antichi giochi politici!
Julii è stato progettato da Fredrik Lindner.
Puoi trovare maggiori informazioni seguendo il progetto su BoardGameGeek.

In Sparta le miniature hanno una ragion d’essere.

Kickstarter: elementi utili e specchietti per le allodole

Miniatura o meeple? Gettoni e monete di metallo elaborati o cubi “german”?
Quanto pensi che i materiali siano utili per “portare il gioco”, e la sua ambientazione, al pubblico?
Negli anni passati avrei detto che i counters, dischetti e cubetti, andavano bene.
Ma perché non introdurre belle opere d’arte? Adessp apprezzo molto un gioco con ottimi componenti, purché siano necessari e servano a uno scopo utile!
E, naturalmente, bellissime opere d’arte: facciamo in modo che i giochi appaiano al meglio!

Kris, l’autore, ha all’incirca lo stesso parere di Stuart. Ovviamente ha testato il suo gioco con componenti “base”.
Tuttavia, è conscio che se le miniature possano presentare meglio il gioco…perché no? Del resto in Sparta! elementi che aiutino a riconoscere più rapidamentw opliti e triremi non possono che far comodo

Per tracciare l’influenza e cose del genere, semplici token sono sufficienti

In un un mondo sempre più competitivo di Kickstarter (e anche pieno di imprevisti e rischi), quanto ritieni utili i buoni componenti per rapire il cuore dei sostenitori?
O è meglio affidarsi solo alla solidità del gioco?
Bene, penso che tu abbia bisogno di entrambi, un gioco scadente con componenti favolosi non merita i componenti e non rimarrà a lungo sul mio scaffale.
Al contrario, un ottimo gioco con componenti scadenti verrà comunque giocato, ma ogni volta che ci gioco, vorrei che l’editore lo avesse reso più bello!
La domanda è: posso avere entrambi?
Per me lo sviluppo dovrebbe iniziare con una buona idea: crea un gioco fantastico, perfezionalo e poi fallo sembrare fantastico!

In conclusione

>> Link al progetto Kickstarter

Con quest’ultima intervista all’editore di Sparta! – Struggle for Greece si chiude il nostro “monitoraggio” della campagna Kickstarter.
Siamo lieti sia stato un successo, sia come blogger che come giocatori.
Abbiamo oggi approfittato della disponibilità di Stuart sia per avere un’idea di come la sua Plague Island si orienterà in futuro.
In particolare siamo davvero curiosi di avere ulteriori informazioni sui Julii. Chi segue troverà, non appena possibile, qualcosa riguardo lo sviluppo di questo nuovo gioco.

Un po’ di polemica generale

Inoltre, avevamo qualche domanda sui Kickstarter su cui da tempo riflettevamo (non direttamente connessa al gioco di Plague Island).
In effetti scommettiamo che, se facessimo una statistica, noteremmo che i giochi promossi attraverso una piattaforma di crowdfunding sono quelli “più appariscenti”.
A volte, come Stuart e Kris fanno notare, sono elementi di ausilio al gioco e alle sue meccaniche. Va bene così.
Altre volte invece abbiamo come l’idea che si voglia riempire lo schermo dei nostri monitor e smartphone.
Ecco, quindi, che valanghe di plastica si riversano in enormi scatoloni che ci fanno lamentare del costo delle spedizioni.
D’altra parte, in un periodo storico piuttosto difficile, può essere che un po’ di austerity possa spazzare via questo fenomeno in favore della sostanza.

Qui di seguito vi proponiamo una lista di giochi che possono piacerti se hai gradito l’articolo.
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12 Ottobre 2022

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