Road to Play 2026: I 5 Giochi da Tavolo Più Attesi e Dove Incontrarci

Avrei potuto fare un post con lo sfondo porpora official Play. Sarebbe stato sufficiente, vero?
E invece no, vi beccate un bel pippone pre-Play con le aspettative mie e di Sara.
Non mancheranno anche dettagli organizzativi e i classici consigli della nonna che ogni content creator degno di tale nome sta dando.

6 minuti
Per chi va di fretta
  • Saremo a Play 2026 tutti e tre i giorni
  • Trovate la nostra shortlist
  • I tavoli e stand dove siamo impegnati

Impegni vari, sia nella vita reale che in quella ludica, non mi hanno permesso di organizzare il tour de force di Play 2026 secondo gli usuali canoni.
Ringrazio per il supporto Un Meeple per 2 che si è fatto in parte carico dello sbatti prenotativo.
Comunque stiamo recuperando, abbiamo pure seguito, come ogni anno, la conferenza stampa di apertura, e abbiamo anche quest’anno confermato la formula dei 3+1 giorni.

Road to Play 2026

Una festa a lungo attesa

Mi piace iniziare con questo titolo così emblematico.
Perché questo è. Ci aspettiamo che Play 2026 sia l’usuale, e faticosa, festa che è da quando la frequentiamo (ovvero quando fu fatta in Settembre a causa del COVID).
È l’occasione per incontrare quelle persone che senti solo per messaggio per il resto dell’anno.
Ci sono sì anche altri appuntamenti, ma, fatta eccezione per GiocAosta, è difficile che una folla così grande di ludici da tutta Italia si incontri.
Ecco quindi che allora questa Play ce la vogliamo godere tutta: partenza giovedì a pranzo e ripartenza il lunedì.
Quando facciamo qualcosa, lo facciamo bene.

I 5 e più titoli che siamo curiosi di provare

Non può mancare un piccolo elenco dei giochi che più di altri siamo intenzionati a provare.
Fate attenzione che sono selezionati col nostro metro.
Oltre quindi al nostro esclusivo interesse, da questa lista mancano quei titoli che per qualsivoglia ragione abbiamo provato in anticipo rispetto a Play.
Anzi, alcuni li presenteremo proprio noi grazie a editori amici che ci ospitano presso il loro stand.
Ma di questo parleremo dopo.
Ora buttiamo giù due righe per ciascuno, affidandoci ad un ordinamento esclusivamente alfabetico.

White Christmas gioco da tavolo

1975 White Christmas

Come Tatanka, non sarà in vendita. Per giocare a questa localizzazione di Pick ‘N’ Roll Lab dovremo infatti aspettare l’autunno.
La localizzazione della serie 1900 è davvero un’interessante iniziativa di questo editore che quest’anno ha fatto le cose davvero in grande.
Con uno stand a centrocampo e col supporto de La Compagnia dei Boardgame, ospiteranno gameplay per praticamente tutta la fiera.
Venerdì pomeriggio ci troverete al Distropick Live Show.
Oltre a evacuare persone da Saigon, ci vedrete anche alle prese con l’espansione di Dragon in the Hut (Isochronia Games). Continuiamo nello stesso pomeriggio con Bag & Snatch (Deer Games Studio) e Sub Zero (Dawn Town Games).

Berlino 1960

Avremmo avuto mille occasioni per provare il prototipo, magari ad un evento di GdT Roma Players, e ce li siamo persi tutti.
Un gioco a ruoli nascosti di Brasini e Gigli, coppia di autori che non necessita presentazioni.
La meccanica dei ruoli nascosti e l’ambientazione nella Berlino della Guerra Fredda mi ingolosiscono parecchio.
Sarebbe stato un crimine perdersi anche questa possibilità.

Oil Rock

Scrollando Facebook ho scoperto l’esistenza e la sua proposta solo di recente. Buoni feedback da chi l’ha visto passare sui tavoli di IdeaG.
Ne sappiamo davvero poco, ma pozzi petroliferi e turbine ci affascinano sempre.
E poi non si va in fiera proprio per fare scoperte?

Tatanka gioco da tavolo

Tatanka

Per noi Wendake rimane il capolavoro di Sabia. Tiepidi sui Ratti di Wistar, ad Anunnaki non ci siamo neppure avvicinati a causa del tema e del too much.
L’etichetta vorrebbe che non giudicassimo solo da una prima sensazione, ma che dire… non è sbocciato l’amore.
Con Tatanka, gioco che sembra avere avuto una lunga gestazione, Sabia torna a dare forma alla sua passione e conoscenza per i nativi d’America.
Il paragone con Wendake sarà inevitabile e siamo sicuri sarà all’altezza.
Con l’occasione proveremo anche Foundation, dopo una rapida occhiata dell’anno precedente.
Creardo torna “alla scatola grande” e siamo curiosi del risultato.

World gioco da tavolo

World Order

Uscita a “reti unificate” per il successore di Hegemony. Già provato in fase prototipale, non ha niente a che vedere con l’opera prima degli autori.
Sono infatti due giochi semplicemente diversi. Ci accosteremo quindi a World Order senza preconcetti per vedere l’opera finita.
Chissà se sarà confermata la sensazione di essere più prêt-à-porter di Hegemony.
Con l’occasione magari troveremo anche un posto disponibile per Mini Express: gli azionari a tema ferroviario, che siano 18XX o Cube Rails, hanno sempre il loro fascino.

Dove ci potete trovare (o evitare)

Come ogni buon content creator che si rispetti oppure no, non manca una lista di appuntamenti che abbiamo preso dove ci potete incontrare.
Come detto da tutti, se ci incontrate qua e là e ci fermate ci fa piacere.
A parte un piccolo momento di nostra genuina sorpresa, ci piacerebbe fare una foto con voi e darvi un piccolo gadget.
Detto questo, se volete la certezza di incontrarci, o di mancarci…

Sub-Zero è un gioco che proveremo nell’Area Distopick

Venerdì all’Area Distropick

📅 venerdì 14:30 – chiusura
Come visto poc’anzi, saremo tutto il venerdì pomeriggio live impegnati in 4 partite ad altrettanti giochi diversi.
Un tutti contro tutti senza sosta con Un Meeple per Due.
Questo è il link per seguire il nostro gameplay,

Kinitting gioco da tavolo
I gattini di Knitting Circle mi risultano più mansueti

Da Little Rocket Games

📅 sabato 10:00 – 11:00, domenica 17:00 – 18:00
Sara è un’appassionata di Calico. A me non è che dispiaccia, ma con il posizionamento tessere sono una frana. A partire da Patchwork in ogni sua altra successiva declinazione.
Invece Sara no e alla TdG Anagni ha fatto letteralmente innamorare un sacco di giocatori.
Insieme a lei vi vorremmo far giocare a Knitting Circle. Liquidarlo, come alcuni hanno fatto, come il clone di Calico dimostra una certa dose di distrazione.
Corre sì sulla stessa frequenza, ma l’ho trovato più nelle mie corde e riesco ad ottenere un punteggio dignitoso.
Siamo sicuri il tavolo di Knitting Circle sarà sempre pieno.

“Pesca pesca” alla Tana dei Goblin

📅 sabato 16:00 – 19:00
E siccome “abbiamo più maglie di Lukaku”, Sara come membro della TdG Anagni farà la volontaria presso l’Area Goblin.
La fiera di Bologna mette davvero un’ampia metratura a disposizione dei goblin, che le rendono onore proponendo tante iniziative.
La più nota è quella del gioco libero gratuito con dimostratori volontari.
Ma c’è anche la pesca di beneficenza, pallino di Sara. Lì la troverete.

E’ Il Magnifico 2026? Intanto provatelo da Weega con noi

Weega: abbiamo in mano il Magnifico 2026?

📅 domenica 13:30 – 14:30
Inseguivamo Tycoon India 1981 prima che arrivasse ai clamori della cronaca. Già dal regolamento condiviso su BGG avevamo intuito delle potenzialità e degli elementi di originalità. Sono questi il sistema azionario, quello per l’acquisto delle carte e del pagamento delle costruzioni.
Il tavolo è andato subito sold-out, ma magari c’è qualche defezione dell’ultimo minuto.
Potrebbe esserci un’interessante sorpresa.
Qui il link per le demo di Weega, fra le quali la nostra.

Link utili

In conclusione

Solo negli ultimi giorni sto entrando nell’ottica di Play 2026. In effetti giugno è pieno di eventi, molti dei quali ci vedono come parte dell’organizzazione.
In più prima di staccare la spina, tocca mettere in ordine alcuni aspetti della vita reale.
Ma nell’aria sento già quelle vibes, miste a sudore, birra e ore di sonno arretrate, che mi fanno guardare il calendario con impazienza.

La Play del firmacopie

Forse più di altri anni sono presenti eventi meet & greet. Un affollamento tale che quasi Shei & Isra, autori di gioiellini quali White Castle e Red Cathedral, passano in secondo piano rispetto al firmacopie di Vital Lacerda.
Sono occasioni importanti e ricordo ancora l’emozione di quando incontrai Ignacy Trzewiczek presso Pendragon.
Spero che gli invitati, come quell’anno Ignacy, abbiano l’occasione anche per un piccolo speech e non solo di stringere mani e firmare scatole.

Qualche solita piccola polemica

Come ogni anno c’è qualche mal di pancia. Che sia di tipo economico od organizzativo, oppure legato alla gestione dei tavoli.
Accontentare tutti è impossibile.
L’altro anno, soprattutto il venerdì, per noi Play era un pianeta inesplorato.
Ormai Modena sapeva di casa, qui per vedere due stand facevamo chilometri inutili. Ma poi abbiamo preso le misure.
Quindi non faremo “polemiche preventive” e ci godremo l’uso agevole dei bagni.

Play 2026 festeggia gli 80 dal suffragio universale

Non di sole scatole vive il giocatore

Come detto in conferenza stampa, questa sarà LA Play, sebbene molti usassero l’articolo da sempre.
Negli 80 anni dal suffragio universale in Italia, gli organizzatori hanno voluto celebrare così l’evento.
Le scatole di Votes for Women localizzate da Devir sarebbero state la ciliegina sulla torta, ma sembra non sarà disponibile (altrimenti sarebbe stata nella nostra shortlist).
Ad ogni modo ancora una volta Play vuole non essere “una vetrina di scatole”, ma veicolare un ben più ampio messaggio che abbraccia cultura e formazione.
E se questo crossover vi piace, tenetevi liberi a fine giugno.

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