Medioevo: ma cosa sono gli introduttivi?

Avvicinarsi ai giochi da tavolo prevede una “via del guerriero”. All’epoca quando abbiamo iniziato, 10 anni fa, esisteva un set di giochi introduttivi.
Catan, Carcassonne, Stone Age erano sicuramente i primi giochi che ti venivano proposti.
Onestamente noi abbiamo saltato Kingdomino, che abbiamo solo riscoperto quando ci siamo messi noi dall’altro lato del tavolo ad accogliere nuovi giocatori davanti ai cancelli del regno dei giochi da tavolo.
E se facciamo riferimento a Kingdomino è perché Medioevo – Gli Ultimi Signori della Terra ha diversi punti in comune con questo gioco.

5 minuti
Per chi va di fretta
  • partiamo da Kingdomino e andiamo oltre
  • un po’ di interazione in questi german
  • un filler per tutti, non solo per neofiti

Il capolavoro di Cathala ha due meccaniche principali. La prima è il piazzamento tessere / pattern building. Molto semplice e diretto, come si trova in altri titoli. Ma a mio avviso è la meccanica che regola l’ordine di turno, il claim order (ordine di turno a chiamata) che caratterizza Kingdomino.
E Medioevo parte da questo, lo amplia, e crea un gioco nuovo. Anche rivedendo la parte tile placement.
Ed ecco ora che passiamo davvero ad affrontare questa scatola da poco localizzata da GateOnGames.

Medioevo

Medioevo gioco da tavolo

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Autori

Marc André

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Editore

GateOnGames

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Giocatori

2-5

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Età

10+

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Durata

30 min

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Costo

35€ circa

Cura nei dettagli con materiali ordinari

All’interno di Medioevo non c’è nessun effetto wow. Nessuna miniatura, insomma. Ci sono i meeple dei Signori con le decals, quello sì.
Ma poi abbiamo la normale mezza tonnellata di tessere che ci aspettiamo per questa categoria di giochi.
Però non sono tessere quadrate, ma hanno la forma di tessere di puzzle.
Particolarità che fa scopa con le plance dei giocatori, sagomate per poterle posizionare correttamente.
Ogni forma, così come il colore, rappresenta una certa tipologia di edifici che possiamo costruire.

Già… dimenticavo quasi. In Medioevo siamo signori di un feudo. Il nostro scopo è quello di essere più ricchi degli avversari costruendo infrastrutture come Mulini, Villaggi ma anche Caserme.

Medioevo gioco da tavolo
La plancia giocatore indica Effetti e Rendite ed è la cornice del puzzle

Come si gioca

Abbiamo quindi detto che davanti a noi abbiamo la plancia giocatore. Ci sono anche la nostra pedina Signore, quella che usiamo per selezionare le nostre tessere, e un’altra pedina la cui natura non sarà necessario qui approfondire.
Ma la chiave di volta di Medioevo è la vetrina delle tessere.

Scegliere la tessera…

Una partita di Medioevo è strutturata in 16 round.
La vetrina delle tessere è organizzata in una griglia con quattro righe e un numero di colonne pari al numero di giocatori più uno.
Come anticipato parlando del claim order, il giocatore di turno sceglie una tessera libera nella riga successiva e vi piazza la propria pedina.
L’ordine di turno nel round successivo sarà determinato proprio da questo posizionamento: inizierà il giocatore più a sinistra, seguito dagli altri procedendo verso destra.

Medioevo gioco da tavolo
Un esempio di vetrina delle tessere in una partita a due giocatori

…e posizionarla

La tessera che si prende si mette nella corretta colonna della propria plancia giocatore.
Si applica quindi l’Effetto della tessera.
Alcuni di questi effetti sono tipici da set collection. Il Mercato fa guadagnare una moneta per ogni simbolo forziere davanti a noi e il Campo per ogni Contadino.
Mulino e Caserma hanno invece “un valore interattivo”. Il Mulino, ad esempio, fa fare monete con un sistema di maggioranze, ad esempio.

Il sistema di Rendita è simile per tutte le tessere. Ciascuna rendita fornisce monete in base a quante tessere si possiedono di una certa tipologia.

Medioevo gioco da tavolo
Gli edifici come tessere di un puzzle

Un po’ di effetti speciali

I 16 turni sono organizzati a gruppi di quattro. Ecco perché ai piedi della vetrina ci sono 4 tessere Evento.
Quando si arriva alla fine della vetrina, e ci si prepara per risalire dalla prima riga, si applica l’effetto dell’evento più a sinistra non ancora giocato.
Ce n’era necessità? Probabilmente sì: aggiunge un pizzico di longevità in più e spezza il ritmo dei 16 round.

Link utili

In conclusione

Il termine gioco “introduttivo” mi ha sempre fatto sospettare. Anzi, se vogliamo mi ha anche intimorito.
Cosa significa? Che sono di fronte a un titolo didattico? È una pillola amara da ingoiare prima di passare a titoli più complessi e, allora sì, divertenti?
Se questo è il significato di introduttivo, ne ho incontrati pochi, per mia fortuna, sul mio percorso.
Perché Medioevo può essere sì un titolo semplice, introduttivo, ma che rigiochi volentieri.
Sono uno che si fa serate a Hegemony o ad altri pesanti polpettoni.
Ma se in una serata infrasettimanale, o in una domenica uggiosa, tirate fuori Medioevo, allora chiamatemi.

Claim gioco da tavolo
Il sitema dell’ordine utilizzato è strategicamente molto interessante.
Anche didattico con i giocaotri più giovani che devono fare un trade-off fra ” un uovo oggi e una gallina domani”

Non sempre less is more

E questo è il caso. Riprendiamo ancora a titolo di esempio uno dei bestseller di Cathala. Ottima intuizione il sistema di ordine di turno, ma ha un orizzonte limitato. Vedi solo il prossimo round.
In Medioevo hai sempre davanti agli occhi il mercato futuro per i prossimi 4 round. Può essere utile per una strategia più profonda? Se vuoi sì.
Anche perché non sei obbligato a prendere la tessera che avanza, ma hai sempre una scelta.

Medioevo gioco da tavolo
Monete come punti.
A ogni round se ne fanno, ma ve le possono rubare.

La poca interazione non è sempre un difetto…

Kingdomino è sostanzialmente un solitario di gruppo. È una caratteristica che nei giochi da tavolo è spesso vista come un difetto. In alcuni giochi, usiamo questo termine, introduttivi, permette a ognuno di imparare a giocare senza cattiverie da chi ha qualche partita alle spalle. Per bambini di 6-8 anni evita che si instaurino anche quelle dinamiche infantili che a volte si sperimentano anche in serate tra adulti.

…ma può piacere qualche calcio sotto il tavolo

Medioevo ha invece elementi di interazione diretta. Non cattivissima, ma posso rubarti monete (punti) o distruggerti tessere.
Logica che alimenta ancora di più di importanza il claim order, perché devo prevedere se c’è una qualche mossa che mi permetta di evitare di perdere ancora monete nel prossimo round. O di approfittare di una debolezza degli avversari.

Medioevo gioco da tavolo
Materiali senza effetti speciali, con qualche accortezza

Piccole accortezze che fanno design

Siamo pieni di giochi a tessere quadrate. L’idea di questo incastro a puzzle a zero costi permette di avere a fine partita un feudo che dà soddisfazione.
Che si vinca o che si perda, vedere un villaggio che prende vita davanti ai nostri occhi dà la stessa soddisfazione di fare un puzzle.

Medioevo gioco da tavolo
Vada come vada, vedere i dettagli del proprio feudo a fine partita è comunque una soddisfazione

L’importanza di tornare a casa soddisfatti

Prima ancora di essere semplice (Medioevo viaggia su peso 2), un family non deve essere frustrante.
Uno dei punti di forza di Tokaido, pietra miliare del segmento family, è che pochi o tanti che siano ad ogni turno fai punti. E così avviene anche in Medioevo.
Poi ok, ti possono menare e fregarteli, ma hai sempre comunque la sensazione di stare costruendo qualcosa.

Medioevo gioco da tavolo
Le tessere evento sono 15 e se ne giocano 4.
Spezzano il ritmo e intrioducono varietà

Un passo più in profondità

Sebbene Kingdomino sia un evergreen, probabilmente preferiamo Medioevo. Abbiamo fatto la nostra comparazione.
Un mercato più lungo e profondo, tessere che attivano effetti e carte evento che introducono un twist creano un’esperienza più profonda. Ma forse anche in relazione alla nostra esperienza attuale.
Conviene comunque ogni tanto mettere in discussione la lista “degli introduttivi”.

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