Financier: una matita, un foglio di carta e sei a Wall Street

Continuiamo con questo articolo a proporvi giochi print & play gratuiti.
Senza spendere un euro, se non il costo della stampa che se volete potete plastificare per evitare l’approccio “usa e getta”, avete un gioco.
Oggi vi presentiamo un gioco sulla speculazione finanziaria: Financier.

Tempo di lettura 6 minuti

Financier, noto anche come “Stock Market Game”, è un gioco con quasi 50 anni alle spalle, ideato da Sid Sackson.
Fu proposto in quello che oggi chiameremo bundle, The 6 Pack of Paper & Pencil Games .
È un po’ un peccato che questi giochi si stiano perdendo nel tempo.
Un fenomeno che non affligge solo le copie fisiche.
Infatti anche per ricostruire il regolamento bisogna dedicarsi un attimo ad un’opera di archeologia, contattando chi ha una copia dell’epoca e navigando fra traduzioni più o meno accurate (fra cui la nostra?).
Ecco dove siamo arrivati e come abbiamo interpretato Financier.

Per chi va di fretta
  • Un pencil & pepar del ’74 di Sid Sackson
  • Surfate sull’andamento del mercato per arricchirvi
  • In realtà siete voi a modificare il mercato, tramite i dadi
  • Perché un gioco con pochi elementi non è per forza banale

Financier
di Sid Sackson
Gamut of Games

Da 2 a 4 giocatori. Età 10+

Durata: 30 minuti
Costo: gratuito, leggi sotto


Come al solito non abbiamo intenzione di infrangere nessun copyright.
Alcune risorse fan made trovate in rete ci fanno pensare che non ci sia questo vincolo.
Il nostro scopo è quello di salvare Financier da un immeritato oblio e lo proponiamo senza scopo di lucro. Qualora, nonostante i nostri buoni propositi, qualcosa non vada, segnalatecelo.

Il materiale? Due dadi, una matita e un A4

Il titolo del paragrafo riassume tutto quello che serve.
Se non fosse per i dadi sarebbe un pencil & paper, ovvero un gioco come quelli proposti in Il Gioco è tratto. Classificazione a parte, il foglio di gioco è facilmente stampabile a casa in A4.
In Volpe Giocosa, presi da un Art Attack, abbiamo un po’ personalizzato e rinfrescato la versione originale che abbiamo trovato come immagine su BGG.
Esistono diverse versioni, intese anche a tradurre le poche e superflue parole che il foglio – tabellone riporta.

Un tracciato azionario

Gran parte del foglio di gioco è occupato dal tracciato azionario.
Sono riportate 6 compagnie e 8 caselle dove, di volta in volta, sarà aggiornato il valore della singola azione.
A seconda del numero di giocatori la lunghezza dei tracciati è differente.
Sul foglio è facilmente intuibile a che punto del tracciato scrivere il primo numero.

Il “pack” dove originariamente era offerto Financier.
(credits: Dan Blu da BGG)

Il proprio capitale

Per ognuno dei possibili 4 giocatori, gli investitori, è previsto un riquadro.
È organizzato in modo da annotare le quote azionarie di ciascuna compagnia che si posseggono e calcolare il controvalore a fine partita.
Ma la moneta?
Noterete due file di riquadri con numeri 5, 10 e 20.
Ecco questo è il capitale che ogni investitore ha a disposizione. Immaginatele come banconote.

La nostra rimpaginazione

Surfare sui prezzi delle azioni

Il gioco è molto semplice.
Ad inizio partita si lancia un dado per ogni compagnia: quello è il valore iniziale delle loro azioni.
Il giocatore di turno lancia due dadi e può scegliere quale dado identificava la compagnia e quale la variazione di valore dell’azione.
Se, ad esempio, escono un 5 e un 3, può cambiare il valore della quota della compagnia 5 di 3€ o la compagnia 3 di 5€.
Verso l’alto o il basso?
Se la somma dei dadi dà un risultato dispari, il valore dell’azione sale, se invece è pari sceglie il giocatore il trend. Quale che sia la scelta annota il valore nella prima casella libera a destra nella riga della compagnia.

Una partita a 4 giocatori con il nostro formato in B/N

Acquistare e mai vendere

A questo punto il giocatore può comprare fino a 3 azioni di una delle due compagnie indicate dal dado (nell’esempio precedente la 5 o la 3).
Se opta per la compagnia che ha appena variato il prezzo, acquista al valore più basso fra l’attuale e il precedente. Deve però tenere presente che non può possedere più di 10 azioni della stessa compagnia.

“Mi scusi, non dà resto?”

Espressione fantozziana che si applica a Financier, in cui la gestione del denaro ricorda quella vista in Alta Società. Stabilito il corrispettivo da pagare, annerite tante caselle quante servono a raggiungere o superare il costo complessivo del pacchetto di azioni che state comprando.
In questa seconda circostanza, ovvero che superiate il dovuto, Financier non vi concede comunque il resto.
Mancia al ragazzo.
Inoltre Financier non prevede un sistema di rendita.
Le azioni infatti si acquistano solamente e non pagano dividendi: annerite tutte le caselle, fine degli acquisti e si attende la fine del gioco.

A Gamut of Games di Sid Sackson. Non trovate Financier all’interno, ma è comunque un must have.
(credits: Rafał Wątorski da BGG)

Quando finisce il gioco?

Sebbene il giocatore abbia una certa libertà su come manipolare il mercato, ci sono delle regole da rispettare, oltre quelle viste riguardo al portafoglio (in tutti i sensi) del giocatore.
Infatti nessuna compagnia può avere il valore delle sue azioni a meno di 1€ e la compagnia scelta per l’aggiornamento del valore deve avere una casella libera dove annotare la variazione.
Se ciò non fosse possibile, il giocatore dovrà optare per l’altra opportunità offerta dai dadi (come da esempio).
Se anche la riga di questa seconda compagnia è completa, la partita a Financier è terminata.
Si passa quindi a determinare l’investitore più ricco, sommando il valore del portafoglio azionario con il capitale rimasto (quadretti non anneriti).

Cambiando semplicemente i nomi delle compagnie, diventa un gioco per volpine giocose

In conclusione

>> Foglio di gioco di Financier
>> Regolamento in italiano
Financier mette insieme un gioco speculativo con solo carta, penna e due dadi.
Leggendo bene il regolamento non è proprio un simulatore di un mercato azionario.
I giocatori, gli investitori, agiscono direttamente sul mercato scegliendo quali azioni salgono e quali scendono.
Inoltre la speculazione finanziaria si basa generalmente sulla compravendita: compro basso, vendo alto.
Qui si può solo comprare e cercare di pompare la compagnia di cui siamo investitori.

In tre persone.
Cancellando e riscrivendo si è perso il nome delle compagnie

Una maligna interazione nascosta

La meccanica non convenzionale, per un gioco azionario, permette però una certa interazione fra i giocatori con qualche colpo basso.
Quando esce un numero pari date un’occhiata al portafoglio azionario degli avversari: potrebbe essere utile fare scendere il valore di una certa compagnia per creare un danno a qualcuno e, magari, acquistare quote nello stesso turno.

Un gioco per le feste?

A nostro avviso il gioco è adatto anche a volpine giocose e a sostituire il Mercante in Fiera la Vigilia.
Se il concetto di mercato azionario potesse essere indigesto dopo il pandoro, basta al posto delle azioni mettere nomi di oggetti comuni (es: noci, torrone…).
Ecco perché nel foglio di Volpe Giocosa trovate spazi bianchi.

Banconote custom (credits: printableplaymoney.net)

Alcuni consigli sul materiale

Come da introduzione, abbiamo messo insieme un foglio A4, impaginato seguendo il formato tradizionale di 50 anni fa.
Non è il massimo dell’ergonomia. Un foglio 21 x 30 cm è poco comodo affinché 4 persone “ci lavorino” insieme.
Ok si può passare di mano in mano, ma insomma.
Conviene, se ne avete l’opportunità, stamparlo in formato A3.
Oppure, dal formato A4, ritagliare il riquadro del singolo investitore e usarlo come plancia giocatore, con l’accordo di non nascondere informazioni.

Fan del bricolage

Ultima soluzione, soprattutto se amanti del bricolage, usare cubetti come certificati azionari e fiche o banconote come denaro. Se optate per questa soluzione do it yourself, vi consigliamo questo sito già proposito in un altro articolo.

Qualche suggerimento

Un suggerimento frutto di alcune partite: cercate di arrivare a fine partita con tutto il capitale investito.
In secondo luogo ricordate sempre che in Financier non sono previsti resti ai pagamenti.
Se un’azione costa 4€, calcolate il costo reale, al netto del resto che non ci ricevete, a seconda di quante ne acquistate. Se infatti ne prendete una sola perdete 1€ per mancato resto, fino a 4€ se ne prendete tre.
Conviene farsi bene i propri conti.

Qui di seguito vi proponiamo una lista di giochi che possono piacerti se hai gradito l’articolo.
Acquistandoli dal nostro partner Get Your Fun attraverso questi link non ti costa nulla, anzi, e aiuterai a sostenere Volpe Giocosa:

13 Dicembre 2022

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