Il fai da te e il gioco da tavolo: alcuni link utili

Oggi possiamo dire che l’articolo che scriviamo è a grande richiesta.
Un po’ come fanno quelle orchestrine di provincia quando rifilano qualche vecchio brano di repertorio.
L’argomento del giorno è il gioco da tavolo e il fai da te.

Tempo di lettura 6 minuti

I motivi per cui si pensa a dove reperire modelli di scatole o pedine a basso costo può essere diverso.
Li vedremo tutti (almeno quelli che ci vengono in mente).
Vi diremo quali giochi abbiamo “migliorato” con nostri manufatti.
Ma, cosa più importante, vi daremo anche i link a siti che possono esservi utili.

EDIT: in fondo alla pagina l’aggiornamento per creare le carte per il vostro gioco da tavolo.

Per chi va di fretta
  • Alcuni link per costruire con carte forbici oggetti utili ai giochi da tavolo
  • Noi usiamo Tuck Box Maker per le nostre scatoline per le carte
  • Ci sono diversi siti per acquistare meeple e dadi: prezzi e qualità differenti
  • Non vi stiamo suggerendo di comprare giochi su Aliexpress o simili
  • Alle conclusioni un link a un articolo interessante di un blog amico

Sei anni fa circa stavamo così. L’articolo serve anche per evitare che ciò riaccada

Vita vissuta: l’infanzia del Redattore e il fai da te

Un piccolo Redattore vedeva in tv, forse era proprio Art Attack!, ragazzi che con carta, forbici e colla creavano loft da 40 mq.
Il vostro affezionato, già conscio di avere due zoccoli al posto delle mani, chiede aiuto al padre per costruire qualcosa.
Ora, il sangue non è acqua, e anche il padre dello scrivente sul fai da te non andava fortissimo (e manco aveva voglia di mettercisi).
Con un po’ di insistenza costruimmo la scatola dei giochi.
Il vostro ambizioso Redattore aspirava a qualcosa di più, ma così era.

Qualcosa di orribile

La scatola dei giochi era una tavoletta con ai bordi quadro listelli, che altro non erano che avanzi di zoccolatura in legno dell’appartamento.
Stavano in piedi con spremute di mastice che con la scusa di “deve asciugare”, permettevano di tornare a vedere la televisione.
L’opera compiuta era degna di Basquiat.
Il colpo di grazia venne dopo le rimostranze del vostro affezionato riguardo il grigiore del manufatto.
Laddove si sarebbe aspettato un’opera di tinteggiatura, gli furono messi in mano quattro pennarelli Carioca (a punta fine) per colorare la scatola.
La mancanza all’epoca della fotografia digitale ha permesso di non avere prove di questo obbrobrio.

Diverse ragioni per darsi al fai da te

Un print & play organizzato

Il primo è dato dal proliferare dei print & play.
Per chi l’avesse dimenticato sono quei giochi dove si stampa buona parte del materiale in formato PDF.
Monetine, dadi e pedine sono “a carico” del giocatore.
Se appassionato, il giocatore solitario avrà una sua cassetta degli attrezzi (toolbox).
Se siete alla ricerca di ispirazione, esiste una sezione dedicata.

Aspiranti autori e il loro prototipi

C’è la possibilità che voi siate aspiranti autori.
A quel punto vi serve materiale a basso costo per testare le vostre creature, ancora embrionali.
Tanto, se un gioco funziona, ci sarà tempo di arricchirlo con i meeple giusti, sagomati ad hoc.

Pimpatori (o taccagni?)

In un’ultima analisi potreste essere fanatici del pimpaggio. Ricordate un vecchio programma, Pimp my car?
La stessa cosa molti amano farla con le scatole: un tocco personale, o una sorta di organizer a basso costo.
Quale che sia il motivo per cui cercate materiale fai da te, siamo qui per condividere quanto sappiamo.

L’idea all’inizio era di creare prototipi di gadget

Template per scatoline di carte da gioco (tuckbox)

Partiamo dalle tuckbox. Sono in buona sostanza le scatole per le carte da gioco.
Ci sono diversi modi di trattare le carte che troviamo dentro le scatole.
La corrente assetica-collezionista le imbusta una ad una.
Se siete in questa categoria, a maggior ragione seguite l’articolo.
Altri, in maniera più sbrigativa, usano elastici.
Certo una scatolina sarebbe una soluzione preferibile e, quando una volta imbustate non rientrano nel vano, una salvezza.
Non sappiamo in quale categoria collocarci, ma le prime tuckbox le disegnammo per Astoria e Roam.
Nel primo caso temevamo le banconote, molto carine, si potessero rovinare.
Stesso ragionamento per il gioco di Ryan Laukat, che ha carte di grandi dimensioni molto carine.

La tuckbox realizzata per le banconatae di Astoria

L’applicazione che usiamo noi: Tuck Box Maker

Trovate su BGG un elenco esaustivo di siti e applicazioni.
Ne abbiamo provate diverse, preferendo in principio quelle più intuitive possibile.
La nostra preferita è Tuck Box Maker, nella versione 1.2.
Ci sono diverse ragioni perché ci piace questa applicazione:

  • Non necessita installazione
  • E’ possibile personalizzare le dimensioni della scatola
  • Per ogni faccia della scatola può essere scelto un colore o applicata un’immagine.
  • In tempo reale si ha un’anteprima del PDF che andremmo a stampare.

Magari voi avete altre esigenze: troverete la vostra.

La busta del latte di dedicata alle #volpinegiocose. Basta stampare le vostre immagini su normali fogli A4, mentre la busta è vedi cartoncino Bristol

Un sacco di modelli, quasi per ogni esigenza

Può essere che poi vi servano anche ciotole o scatole.
Per queste circostanze abbiamo un sito geniale.
Non è prettamente legato al mondo del gioco tavolo, ma sarà la vostra inventiva a vedere in uno schema la scatola per il vostro PnP.
In Volpe Giocosa abbiamo trovato diverse cosine carine, anche come gadget.

Potrebbero essere comode per contenere risorse durante le partite. (credits: templatemaker.nl)

Ci riferiamo a Templatemaker.nl, un sito che è molto cresciuto negli anni.
La busta del latte, che ricorda un video di anni fa, è uno degli elementi più carini che abbiamo creato.
Un passo avanti rispetto ai fondi di bottiglia in plastica usati anni fa per le risorse dei Coloni di Catan.

Ci siamo procurati diversi set di meeple in vario colore

Per altre cose bisogna per forza ricorrere all’acquisto

Ci sono poi meeple, segnalini e dadi.
Vi possiamo dare qualche informazione su alcuni siti senza però offrire garanzie.
Anzi se trovate qualcosa che non va segnalatelo nei commenti.
Comunque esiste un sito tedesco che è un punto di riferimento.
Ci riferiamo a Spiel Material, ovviamente.
C’è davvero ogni cosa la vostra fantasia possa sussurrarvi, con costi di spedizione dipendenti dal peso del materiale ordinato.
Ovviamente abbiamo già escluso la possibilità, comunque valida, di usare materiali di recupero.
Un tappo a corona sicuramente può fare le veci di un meeple, ad esempio.
Una via di mezzo fra oggettini molto curati, come quelli del sito visto prima, e i tappi, la può rappresentare qualche sito orientale.
La qualità è più bassa: pezzi irregolari, un po’ sberciati alle volte.
Consigliabile per avere del materiale passepartout, ma poi vi verrà voglia di passare a materiale più professionale.

Un piccolo caveat

Attenzione: c’è buona probabilità che un gioco intero acquistato su uno di quei siti sia contraffatto.
Anche se moralmente non ve ne fregasse niente, tenete conto che per una differenza di prezzo contenuta state acquistando materiale scadente. Ancora più difficile poi fare rivalse.
L’idea che vi proponiamo è quella di reperire componenti base, sempre tenendo conto di quanto detto, a volte presenti anche nella merceria sotto casa, in realtà.

Alcuni piccoli dadi a sei facce sono utili come contatori, soprattutto quando la plancia è solo un foglio A4

Dadi? Come farne a meno

Dovunque preferite andare a dare compere, dovreste tornare a casa con una buona scorta di classici dadi a 6 facce.
Meglio se in diversi colori (Tiger può dare una mano, ad esempio).
Se volete esagerare esistono cubetti economici con lato qualche millimetro.
Utili anche come contatori.

Tondini che hanno il ruolo di cubetti. Ci piacevano di più…

Cubetti? Sì, anche se non siete amanti dei german

Immancabili i cubetti in legno, anche se non siete fan dei german. C’è sempre la necessità di tenere aggiornato un tracciato, quale che sia il gioco.
Noi abbiamo optato per dischetti in legno, più che i classici cubetti. Boh…ci sembravano più stilosi.

Una domenica ci occorrevano dadi: li trovammo sotto casa

Cucire sacchetti

In Austerity, la cui meccanica base è un bag-building, richiede per l’appunto un sacchetto.
È chiaro si trovi da qualunque parte o una zia potrebbe darvi una mano con ago e filo. Per MyVillage, gioco che non capimmo mai fino in fondo, usammo il feltro.
Lo stesso ruolo può essere svolto da una ciotolina dell’Ikea, se si ha l’onestà di non guardarci dentro quando non si deve.
Ovviamente ci riferiamo solo ai sacchetti da usare per l’appunto durante il gioco. Per il resto ziplock a pioggia.

Ciotoline dell’Ikea: utili in diverse occasioni, deck-building inclusi

In conclusione

Oggi abbiamo interrotto un po’ il flusso solito dei nostri articoli per parlare di fai da te e giochi da tavolo.
E’ un argomento che volevamo trattare da un po’.
In particolare leggemmo anche qualcosa su boardscardsdice.com che parlava dell’argomento, anche se in altri termini.
Nel sito si parlava proprio di creare, a volte replicare, giochi da tavolo tramite il fai da te.
Anzi, come bonus track, vi proponiamo questo sito per stampare banconote e battere moneta.

Un sacco di monetine in metallo. Un ripiego quando non riuscimmo a cambiare 2€ in ramini. Avevamo anche un progetto per “banconote vere”, ma era troppo complesso

Non sarebbe facile comprare tutto e festa finita?

La risposta è, probabilmente, sì.
Ci sono organizer, come abbiamo già visto, e altro materiale professionale che con pochi euro vi toglie imbarazzo.
In realtà il fai da te che proponiamo è un hobby dentro l’hobby.
Senza contare l’effetto mobilificio svedese, che ci porterebbe troppo lontano.

Se volete acquistare qualche gioco citato nell’articolo, vi consigliamo di rivolgervi a Get Your Fun.
Arrivarci attraversi questi link a te non costa nulla, anzi, ed inoltre aiuterai a sostenere Volpe Giocosa.

25 Gennaio 2021

Ritrovato il link di nanDECK. Non lo abbiamo mai usato, ma dovrebbe permettere di creare le carte per il vostro gioco da tavolo in gestazione.

26 Gennaio 2021

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