Dice Hospital: gestire pazienti cubosi

Il gioco che vi proponiamo oggi, come accaduto per Can’Stop!, lo abbiamo giocato solo nella versione online di Board Game Arena.
Abbastanza offline, ci siamo persi il Kickstarter di qualche anno fa.
Imperdonabile anche il secondo appuntamento, quello con il crowdfunding dell’espansione.
Il gioco di cui parliamo è Dice Hospital e non ce lo perderemo adesso che è entrato nel catalogo del nostro store di fiducia Get Your Fun.

Tempo di lettura 5 minuti

Il gioco  è solo in inglese, dal momento che nessun editore nazionale ha pensato a localizzarlo.
La comunicazione da Get Your Fun di averlo messo in catalogo ci spingerà ad acquistarlo, anche se non in italiano.
Il gioco, come vedremo, è indipendente dalla lingua (motivo per cui non viene localizzato?).
Alle conclusioni vi diremo se siamo riusciti a gestire il nostro ospedale in modo efficiente.

Dice Hospital
di Stan Kordonskiy e Mike Nudd
Alley Cat Games

Da 1 a 4 giocatori. Età 10+

Durata: 45-90 minuti
Costo: 50 eur circa


Come vi dicevamo, lo abbiamo giocato solo online, ma ci ha convinto.
Per questo pensiamo di acquistarlo sul Get Your Fun.
Vi illustreremo quindi a grandi linee il materiale, come sempre, ma non l’abbiamo toccato con mano.
Non possiamo quindi sbilanciarci sulla qualità dello stesso.
Le immagini sono prese online, dove per ogni foto sono indicati i credit.
Le immagine potrebbero differire dal contenuto dell’edizione in commercio, in bene o in male.
Se qualcuno trovasse qualcosa che non va, c’è la pagina Contatti per segnarcelo.

Dadi malati curati da coscienziosi lavoratori

Dice Hospital è costituito da 3 elementi principali: dadi, pedine e tessere esagonali.
I colori sono fondamentali in questo gioco e caratterizzano in qualche la modo la patologia dei pazienti e la specializzazione dei medici.
Sono giallo, verde e rosso. Inutile provare ad abbinare colori a malanni.
Dice Hospital, almeno nella modalità digitale, ci è sembrato per lo più astratto.
Comunque i dadi rappresentano i malati, dove il valore che mostrano indica quanto più sono vicini ad essere dimessi.
In questo senso, un dado con valore 1 è vicino all’obitorio.
Ci sono anche diverse carte.
Alcune sono i badge del corpo medico che costituirete durante il gioco, compreso il direttore.
Altre carte sono le ambulanze, che ospitano i dadi pazienti,
Qualche pedina e il tracciato dei punti completano la scatola.

Questo giocatore ha molti malati, sebbene non gravi, ma solo 3 medici: non è messo benissimo (credit: BGG, utente Jan Suttorp)

Una costante sensazione di fretta

E’ questa la sensazione che abbiamo provato, complice anche il cronometro presente su Board Game Arena.
Dice Hospital è in realtà un gioco semplice, ma richiede qualche minuto per organizzare le cure dei dadi.
Quindi questa pressione online non ci è piaciuta, oltre ad altre limitazioni a cui è soggetta un’esperienza online.
Se pensate che possa essere un problema giocarci con “ottimizzatori folli” (paralisi d’analisi), vi diciamo che il rischio c’è.
Tornando a noi, non stiamo a spenderci nei dettagli del gioco.
Il regolamento si trova su BGG.

Una partita in corso (credit: BGG, utente JF)

Attrezzature moderne o esperti medici: cosa è meglio?

Ogni giocatore ha un direttore che sceglie a inizio partita e si porta dietro per tutto il gioco.
Garantisce un’abilita speciale, che sia nella cura dei pazienti o nella realizzazione dei punti.
Si inizia con un certo mosaico di tessere, che rappresentano i vari reparti del vostro ospedale.
In principio sono molto base.
Queste tessere curano di un punto, ovvero incrementano il valore del dado bersaglio.
A seconda del reparto attivato il dado bersaglio deve essere di un colore indicato o essere all’interno di un certo range di valori.

Il sutema di punteggio premia i giocatori che dimettono più pazienti nello stesso turno (credit: BGG, utente Jan Suttorp)

Un’ambulanza in arrivo

Ad ogni turno vengono create delle ambulanze ognuna con tre dadi.
Non perdiamo tempo a spiegarvi i vari tecnicismi per bilanciare il gioco.
Comunque l’ambulanza scelta pone i suoi 3 dadi nella sala d’attesa (o in corsia, se preferite).
Se non ‘è posto, alcuni finiscono diritti nell’obitorio, ma è un’altra storia.
In principio si hanno 3 medici base che attivano i dipartimenti visti prima.
I dadi che, grazie alle cure, arriverebbero ad un valore maggiore di 6 sono dimessi.
E’ il modo per fare punti: chi fa più punti negli 8 turni vince.
I dadi che nessuno si è filato a fine turno perderanno un punto, sperando non finiscano all’obitorio.

Attrezzature moderne o esperti medici: cosa è meglio?

Ad ogni turno avete la possibilità di migliorare il proprio ospedale.
C’è la possibilità di scegliere attrezzature all’avanguardia, ovvero tessere da aggiungere al proprio mosaico.
Sono migliori di quelli con cui partite. In genere curano più dadi contemporaneamente, o lo stesso dado di più punti.
L’alternativa è assumere medici più competenti.
Quelli di base bianchi, attivano semplicemente una stanza.
Un medico che ingaggiate in corso d’opera, permette di “curare meglio” dadi di un certo colore o più dadi allo stesso tempo.
Probabilmente un abile giocatore di Dice Hospital deve fare un uso equilibrato delle due risorse.

Clini Deluxe è più articolato. Il personale medico è frazionato in medici, paramedici e personale ausiliario. C’è anche un motore economico da gestire e aspetti logistici, come i parcheggi

Clinic – Deluxe Edition o Dice Hospital?

Un paragone difficile se non azzardato.
Clinic è un gioco molto più complesso. La gestione del nosocomio è a tutto tondo.
Le stanze sono da costruire, che è un tassello del motore economico da gestire.
Ci sono pure altre questioni logistiche da tenere conto, come anche la storia dei parcheggi.
In questo senso Clinic è un gioco molto più simulativo, ma che quindi chiede ai giocatori un po’ più di dedizione.
Dice Hospital è più immediato.
L’idea di usare dadi come pazienti ci venne, in modo indipendente, alla fine di una partita.
Le regole sono molto semplici: poso il medico, attivo la tessera, cura il dado.
Alcuni medici permettono combo: curato il loro paziente, possono permettere di curare dadi affetti da altre patologie.
Da qui reazioni a catena, anche perché ogni dado-paziente può essere curato più volte per turno, che possono creare paralisi da analisi.

In questa immagine si vedono i badge dei medici ingaggiati nel corso della partita (credit: BGG, utente Deb J)

In conclusione

Abbiamo messo gli occhi su Dice Hospital da diverso tempo.
Come leggete nell’introduzione abbiamo perso diverse occasioni per procurarci una copia.
Lo abbiamo provato di recente in formato digitale e ci ha convinto tanto da collettare i soldi per l’acquisto.
Abbiamo evidenziato le differenze rispetto a Clinic, essendoci sembrato un gioco completare, più da tutti i giorni, sebbene non un filler.

Ci è sembrato ben bilanciato

In questo nostro articolo, anche per essere concisi, non abbiamo sottolineato il buon bilanciamento del gioco.
Un esempio soltanto: a chi tocca l’ambulanza più critica, leggi con i dadi con valori più bassi, ottiene una precedenza nell’ordine di turno.
Se la cura dei dadi è sostanzialmente svolta in contemporanea (cosa buona, che snellisce i turni), essere avanti nell’ordine di turno permette di essere i primi a scegliere la miglioria per quel turno.
Questo è un aspetto positivo del gioco: c’è sempre una scelta.
In Viticulture non ci è piaciuto il mismatch che si può creare fra vini prodotti e richiesta del mercato.
Ciò avviene per lo più senza che il malcapitato giocatore abbia una qualche colpa.
In Dice Hospital questo non accade: buona scelta di design.

Come abbiamo subito detto siamo contenti che Get Your Fun abbia una copia del gioco.
Noi ne prenderemo una, voi?

Se volete acquistare questo gioco, vi consigliamo di rivolgervi a Get Your Fun.
Arrivarci attraverso questo link a te non costa nulla, anzi, ed inoltre aiuterai a sostenere Volpe Giocosa.

 

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