Atlantis Rising: l’unboxing

Dopo l’apertura sabato di un gioco dedicato ai più piccoli, oggi ci dedichiamo di nuovo ad un pubblico più adulto.
Parliamo infatti di Atlantis Rising, gioco recentemente uscito per Ghenos Games.

Tempo di lettura 2 minuti

Ad essere precisi ci riferiamo alla seconda edizione, e non al gioco uscito nel 2012.
Si potrebbe pensare che ci siamo avvicinati a questo titolo semplicemente perché era una novità molto attesa nel panorama ludico.
Insomma, una scelta editoriale.
In realtà Atlantis Rising ha 4 elementi che ci interessavano.

I 4 punti che ci hanno fatto interessare a Atlantis Rising

Ecco una lista delle nostre motivazioni:

  • E’ un cooperativo.
    I giochi a tema cooperativo ci piacciano parecchio.
    Giochiamo di fatti a molti investigativi e anche alle escape room.
    Non sono gli unici due tipi di collaborativi a cui giochiamo, ad enigmi diciamo, ma ci divertiamo anche con collaborativi più “standard”.
    Vedete ad esempio, solo per fare un esempio recente, Black Orchestra o Pandemic Zona Rossa – Nord America.
  • E’ un piazzamento lavoratori.
    Questa è una meccanica secondo noi molto semplice e intuitiva, così come diceva Ignacy Trzewiczek nell’intervista che ci ha concesso.
    Grandi classici come Agricola e Stone Age hanno all’interno questo “motorino”.
    Tutti titoli che abbiamo letteralmente divorato, consumando davvero i componenti.
    Ultimamente abbiamo giocato a Dune Imperium e Le Rovine Perdute di Arnak, dove il piazzamento lavoratori è stato mixato con successo col deck building.
  • L’ambientazione
    Il mondo di Atlantide ci ha sempre affascinato.
    L’apice lo abbiamo toccato durante l’adolescenza con l’avventura grafica Indiana Jones e il Fato di Atlantide.
    (Se non l’avete giocato, ora lo si può fare gratuitamente, ad esempio scaricando questo file).
    Speravamo che ci facessero un film, ma poi hanno virato sulla storia dei teschi di Nazca.
    Scelte loro…
  • Ricchezza e abbondanza di materiali
    Non ci facciamo incantare da dei giochi solo perché hanno mille miniature.
    Tuttavia non siamo così insensibili ai dettagli.
    A chi non piace una grafica curata o materiale di qualità?

Una fase della preparazione di una partita

Il nostro cavernoso unboxing

L’unboxing serve proprio per farvi fare la vostra opinione sull’ultimo punto della lista precedente.
Una sperimentazione, probabilmente andata male, nei nostri unplugged unboxing ha reso l’audio un po’ cavernoso.
Speriamo sia comunque di vostro gradimento e che possa darvi un’idea della qualità del materiale.
E’ un unboxing duro e puro: apriamo con voi il gioco, dopo averne capito qualcosa solo leggendo qua e là riferimento nelle varie community.
E’ una prima impressione, con magari una cattiva interpretazione dell’uso dei materiali stessi.
Ad ogni modo seguirà, come sempre, un articolo dedicato che metterà al suo posto ogni concetto.

L’unboxing unplugged dalla caverna di Volpe Giocosa

Da qualche serata, approfittando anche della ritrovata zona bianca e del weekend, stiamo facendo diverse partite ad Atlantis Rising.
Prima di scrivere qualche riga vorremmo infatti, un po’ come sempre, avere un’opinione robusta del titolo.

Se volete acquistare questo gioco, vi consigliamo di rivolgervi a Get Your Fun.
Arrivarci attraverso questo link a te non costa nulla, anzi, ed inoltre aiuterai a sostenere Volpe Giocosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

code