Save Patient Zero: la nostra prova in anteprima

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Save Patient Zero (qui il link), un Kickstarter che sta proponendo in questi giorni Helvetiq.
Nel precedente articolo scrivevamo un po’ “per interposta persona”.
Infatti, avevamo visto qualche informazione in rete, letto il regolamento e parlato con responsabili di Helvetiq.
Oggi siamo qui perché lo abbiamo provato.

Tempo di lettura 4 minuti

Helqvetiq ci ha fornito una copia, prototipale ovviamente, del suo gioco.
Abbiamo così potuto giocare a questo loro gioco a squadre e, quindi, possiamo essere più dettagliati.
Nell’articolo, come sempre, trovate delle foto.
Non sappiamo dirvi quanto i materiali che vi proponiamo siano dissimili da quelli del Kickstarter, anche al netto degli stretch goal che si sbloccheranno.
Alle conclusioni per capire se abbiamo trovato l’antidoto (o il vaccino?)

Il kit di ciascuna squadra

Un breve riassunto su Save Patient Zero

Un piccolo riassunto su questo gioco.
Ci si divide in due squadre, a prescindere dal numero di giocatori.
Tale numero sarebbe conveniente fosse dispari. Uno dei partecipanti, infatti, fa il ruolo di Savvy.
Savvy è un computer di un laboratorio di ricerca che deve essere usato per trovare un antidoto.
La società farmaceutica ha creato due team che “inseriranno ” in Savvy le loro proposte, tramite degli Strumenti.
Il computer risponderà con degli indizi che porteranno le squadre a convergere verso la soluzione.

Il foglio di lavoro. Per chi ha problemi di vista i simboli appaiono tutti uguali: vengono in soccorso i numeri

Una panoramica sul numero di giocatori

Save Patient Zero funziona quindi bene in 3-5 giocatori, anche se il regolamento è studiato per funzionare anche per due sole persone.
E’ alquanto semplice, così da poter giocare a partire dagli 8 anni. Meglio dai 10 se non si ha dimestichezza con i giochi da tavolo.
Come ogni Kickstarter ci sono una marea di Stretch Goal.
Probabilmente il più interessante è quello che sblocca l’App, così da liberare un partecipante da Savvy.
In realtà c’è il rischio di perdere parte del “calore umano” del gioco. Da verificare.

Due laboratori, con i gli stessi Strumenti, si contendono la scoperta dell’antidoto

Una simulazione di partita

Con l’uso delle immagini e di questo articolo, vogliamo introdurvi in una partita di Save Patient Zero.
Non è una reale partita, ma è simulata per farvi capire come funziona questo gioco.
Dividiamoci quindi in squadre e ciascuna prenda uno schermo che protegge il proprio foglio (worksheet) dagli occhi degli avversari.
Questo schermo permette anche di avere sotto occhio tutti gli Strumenti che possiamo giocare.

Supponiamo sia questa la combinazione in mano a Savvy

Lo scopo del gioco

Gli Strumenti, nell’ambientazione, sono delle analisi che possiamo compiere per dedurre le 3 Molecole che Savvy nasconde.
Abbiamo già visto come Save Patient Zero sia un gioco alla Mastermind,
Il gioco contiene un mazzo di 25  Molecole, da cui se ne estraggono 3 ad inizio partita.
Sul foglio di lavoro c’è una griglia 5 x 5 con tutte le molecole e alcuni spazi per tenere traccia del responso di Savvy.

Questo Strumento, lo Scanpad, consente una ricerca ad ampio spettro. Nella nostra simulazione Savvy annoterà un 1 sul nostro foglio.

L’uso degli strumenti

Gli Strumenti sono in tutto una decina. Diventano 8 se si esclude la carta per dare la soluzione, ovvero formulare l’antidoto, e quella che copia lo strumento avversario.
Giocando abbiamo capito come siano in realtà diverse.
La diversità non solo risiede nel modo in cui forniscono informazioni, come si evinceva dal regolamento, ma anche dall’utilità.
nel regolamento che abbiamo trovato all’interno della scatola c’era qualche consiglio su quando usare gli strumenti.
Nel senso che alcuni di essi, come lo Scanpad, permettono una ricerca di più ampio respiro.
Questo strumenti infatti seleziona in un colpo solo 6 Molecole sul foglio di lavoro e Savvy risponde indicando il numero di quante siano ottenute all’interno della soluzione.
Altre invece, come il Centrofugo, permettono di selezionare solo 4 Molecole e Savvy indica solo se c’è n’è almeno una che è parte della soluzione.
Tuttavia in questo caso non indica né il numero né qual è.
E’ chiaro che in un’ottica di ricerca macro-micro bisognerà prima setacciare su larga scala, per passare a un filtro più piccolo una volta individuata l’area utile.

Questo Strumento punta solo 4 elementi e la risposta è un po’ vaga. E ‘il Cetrofugo. Qui Savvy risponderà che c’è almeno un simbolo che fa parte della soluzione

La nostra esperienza di gioco

Abbiamo notato come Save Patient Zero sia effettivamente semplice, come l’età minima ci suggeriva.
Giocarlo in modo efficace,  per le particolarità viste al paragrafo precedente, serve invece qualche partita alle spalle.
In principio si brancola abbastanza nel buio e non si capisce bene l’ordine migliore di strumenti da utilizzare.
Se vediamo Savvy come un game master, ovvero una persona atta a rendere più fluido il gioco, allora non ci impantana.
Ovviamente non deve esigere nei suggerimenti o comunque essere imparziale.

Lo schermo è anche utile per ricordarsi come si usano gli Strumenti

Come evitare l’uso di Savvy

In ogni gruppo c’è l’organizzatore. Potrebbe essere anche quel giocatore che nei cooperativi vuole decidere anche per gli altri (giocatore alpha).
Tuttavia potrebbe accadere che nessuno voglia essere messo da parte, ma tutti i vostri amici vogliano essere inseriti in un team.
Save Patient Zero ha diverse varianti: una di queste elimina l’uso di Savvy.
Con questo approccio ogni squadra ha le molecole che devono dedurre gli avversari, non diversamene da Indovina Chi.

In conclusione

Siamo davvero felici di aver potuto giocare a Save Patient Zero.
E’ secondo noi un gioco flessibile, che si colloca a metà strada tra il party game e il gioco per famiglie (family).
Del resto la meccanica di base è ben rodata, dove il lavoro dell’autore è stato quella di calarla in un gioco a squadre e creare degli Strumenti atti allo scopo.
Tra l’altro, se si sbloccheranno certi Stretch Goal, Save Patient Zero diventerà ancora più interessante grazie a nuovi Strumenti e all’app.
C’è poi come sempre la solita carovana di miglioramenti del materiale e add-on, come una spilletta

La campagna Kickstarter

Mentre scriviamo Save Patient Zero ha da poco raggiunto l’obiettivo, raccogliendo più di 10.000€.
Il gioco verrà quindi prodotto e avete circa una settimana per accedere alla pagina Kickstarter e sovvenzionare il progetto.
Il contributo per una copia è 35€, a cui bisogna aggiungere solo 8€ di spedizioni per l’Italia.
Ci sono anche sconti se volete aggiungere Bandido, cavallo di battaglia di Helvetiq.
Esiste anche una versione Deluxe, per 55€, che ha materiali migliori.
Se amate i giochi di deduzione, dovreste farci un pensiero.

 

 

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