Chokomannaro: perché non tutti i cioccolatini sono buoni

Vi abbiamo parlato di Ludodì qualche settimana fa. Questa piccola realtà editoriale, mossa dalla passione per i giochi da tavolo, si presenta alla sfida del Kickstarter.
I ragazzi di Ameglia, provincia di La Spezia, guidati da Simone Leonardi, ci propongono Chokomannaro.
Si tratta di un gioco di carte, la cui progettazione già ventilava da qualche tempo sul sito di Ludodì.
Se non resistete a tanta golosità, scartate la recensione alle conclusioni.

Il banner principale di Chokommanaro. Ci spiega come usare i Choko per giocare ChokoMasquerade

Il banner principale di Chokommanaro. Ci spiega come usare i Choko per giocare ChokoMasquerade

Un’ambientazione stravagante

Per pensare a questa ambientazione, non sappiamo poi quanto percepita, ci vuole davvero inventiva.
Siamo in un mondo in cui la cioccolata ha preso vita diventando Choko, piccoli quadratini di goloso cioccolato.
Iniziarono quindi a vagare per il mondo alla ricerca di persone gentili e più uno lo era con loro, più loro si affezionavano.
I Choko diventano anche una moneta in questo mondo magico, ma solo se loro erano d’accordo a cambiare amico.
Insomma, un mondo idilliaco, se non fosse per il Chokomannaro.
Un po’ come i Gremlins, ma qui senza una ragione nota, i pacioccosi cioccolatini iniziavano a mangiare i loro simili in preda al loro cannibalismo.

Il tutorial spiegherà meglio di noi come funziona il gioco

In realtà Chokomannaro nasconde un altro gioco

Chokomannaro è il gioco di carte che dà il titolo alla campagna. Si tratta infatti di una scatola con 58 carte e 42 Choko Cards, da utilizzare come segnapunti o, vedremo in seguito, come moneta.
Ma se ci fosse un gioco nascosto nel gioco?
E’ proprio così. Le Choko Card sono le carte necessarie per giocare a ChokoMasquerade.
Si può quindi dire che con una singola adesione a Kickstarter si portano a casa due giochi.
Di sti tempi…

Carte Stato d'Animo, Servizi e Azione

Carte Stato d’Animo, Servizi e Azione

Una meccanica semplice per un gioco rapido

Vista l’ambientazione e il materiale, passiamo al gioco nudo e crudo.
A ogni giocatore vengono date 4 carte e un capitale di Choko a seconda del numero di giocatori.
Tre carte differenti sono stese sul tavolo e vengono chiamate carte abbinamento.
Quando si gioca una carta, se non è abbinale ad una sul tavolo, là rimane e si aggiunge alle carte abbinamento.
Se invece ce n’è una simile nella fila d’abbinamento si prosegue con l’attivazione, tenendo d’occhio il numero d’ordine.
Le tempistiche sono ridotte perché la carta da giocare è scelta in contemporanea da tutti i giocatori, come avviene in 7 Wonder.

Le carte a disposizione

I Choko sono suscettibili

I Choko sono dei bravi ragazzi, ma non ci vuole niente per avere qualche turba, come Ansia, Noia e Paura.
Sono queste le carte Stato d’Animo che un giocatore può affibbiare ad un suo avversario.
Ognuno di questi Stati può essere “guarito” attivando un Servizio al costo di 1 Choko.
Se ad esempio un giocatore attiva il Massaggiatore, potrà disfarsi dello Stato d’Animo Ansia. Gli altri giocatori che non hanno quello Stato gli devono 1 Choko, ma chi è sotto Ansia 3 Choko.
Ci sono poi carte Azione che non hanno bisogno di Choko per funzionare. Carina l’idea del Phon, che scioglie 5 Choko dal patrimonio di un avversario.
La più tipica è forse il Chokomannaro. Chi la gioca sceglie una carta dell’avversario a fianco e perde tanti Choko quanti il suo numero d’ordine. Se questa cifra è 5 o 6, il processo si arresta, altrimenti il malcapitato si  rifare sul giocatore a fianco. Il giro continua fintano che il Chokomannaro non è placato da un 5 o 6.
Non tutti i cioccolatini sono buoni.

Chi vince?

Come abbiamo capito, i Choko sono sia dei punti che delle monete, ma anche l’ambientazione lo anticipava.
La partita finisce quando un solo giocatore ha a disposizione Choko.
Tuttavia non è un gioco ad eliminazione. Chi rimane senza un soldo, un Choko in questo caso, continua a giocare, ma niente Bodyguard o Cinema, ovvero i Servizi, per lui.

I Choko mascherati

I Choko mascherati

E ChokoMasquerade?

I Choko sono animali(?) sociali. Fanno sport, aperitivi e ogni altra attività sociale. Sono anche un po’ nerd, amando molto la tecnologia. La loro passione maggiore? Mascherarsi.
Con questa ambientazione si gioca a ChokoMasquerade, ovvero i Choko che in Chokomannaro erano le monete prendono vita.
Ogni Choko ha un travestimento (anche da Puffo) e vuole essere abbinato con un altro Choko che la figura riporta.
Lo scopo è quello di fare gli abbinamenti con le carte sul tavolo, come Elsa con Olaf, e metterle da parte.
Giocate tutte le carte si contano gli abbinamenti.

Pledge Confezione base del gioco

Confezione base del gioco

Dati del progetto Kickstarter

Come funziona un progetto Kickstarter dovrebbe essere ormai chiaro. No? Allora andate a uno degli articoli dove lo spiegavamo.
Ai ragazzi di Ludodì servano appena 6000€ per avviare la stampa di Chokomannaro.
Il primo giorno una copia costerà 13€, mentre nei due successivi si arriverà a 15€, fino a stabilizzarsi a 17€.
A campagna finita la versione in negozio (retail) sarà disponibile a 17€.
Se si vuole risparmiare qualcosina, guardate l’offerta Print & Play, ovvero dove l’editore vi manda i files e voi ve li stampate in maniera autonoma.
Moltissimi gli strech goal, ovvero i contenuti aggiuntivi che si renderanno disponibili a seconda dei contributi accumulati.
Si parte dalla prima, l’espansione per 6 giocatori, per arrivare a lussuose carte laminate-arcobaleno se raccogliessero 100000€.
A parte ciò, per contributi più sostanziosi, si ottiene in aggiunta il ludokit, di cui parlava nell’articolo riguardo l’editore.

Alta possibilità di personalizzazione

Se volete investire 7€, c’è la possibilità di avere una carta personalizzata per ChokoMasquerade.
Infatti, con una vostra foto, o quella del vostro cane, si otterrà un carta con quest’immagine in forma caricaturale.
Se una caricatura non vi bastasse, per ogni 7€ aggiuntive potete personalizzare una carta.

I diversi contenuti bonus e quanti fondi devono essere raccolti per attivarli

I diversi contenuti bonus e quanti fondi devono essere raccolti per attivarli

In conclusione

Chokomannaro è un progetto Kickstarter che Ludodì ci propone dal 1 settembre, disponibile ovviamente anche in italiano.
E’ un semplice gioco di carte, da 1-6 giocatori di almeno 6 anni per partita da 15-30 minuti.
Con una grafica davvero curata e con una creazione simpatica del mondo dei Choko, Chokommanaro è il primo gioco da tavolo a contenerne un altro come easter egg, Chokomasquerade.
La meccanica è semplice e una partita veloce (filler), con carte divertenti che ben rispecchiano il mondo che si è voluto creare.
Il sistema Stato d’Animo – Servizio, ricorda lo spacca piccone – ripara piccone di Saboteur, mentre il ChokoMannaro rievoca un sistema alla Uno!
Speriamo che l’obiettivo per l’estensione a 6 giocatori, al raggiungimento dei 7000€, si raggiunga, perché ha le potenzialità di diventare un gioco da movimentare qualche festa (party game).
Magari si trova anche un’altra soluzione, come acquistare due copie.
La consegna dei giochi è prevista per Gennaio 2021, sperando che il COVID-19 non ci metta lo zampino.

 

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