1883: l’unboxing e un po’ di introduzione ai 18xx

Oggi vi proponiamo questo unboxing di 1883, edito da Aleph Game Studio.
Fa parte di una categoria di giochi che non hanno ancora avuto un grande spazio su Volpe Giocosa.
Vi abbiamo comunque parlato di 1947, un gioco di questa serie proposto sempre da Aleph Game Studio su Kickstarter.

Tempo di lettura 2 minuti

Esistono molti giochi a tema 18xx, come abbiamo visto anche nell’articolo su 1947, ognuno con sfumature diverse.
Nel senso che una versione può essere più dedicata già al mercato azionario, altre alla posizione delle tessere del tracciato.
Esistono interessanti articoli, come questi sulla Tana dei Goblin (Introduzione1 di 4)
Avremmo anche noi, seppure in modo meno autorevole, di vedere questi aspetti, applicati a 1883.
Una cosa che può interessare a noi italiani è l’ambientazione. Ci troviamo infatti nel Nord Italia, incentrati sull’Emilia Romagna ma con collegamenti anche Sud e Nord.
Ci sono anche “luoghi del cuore” nel tabellone, come vedremo nel video.

1947 è un altro gioco della serie 18xx di Aleph Game Studio. Tra l’altro è il primo crowdfunding di questo editore, che ha centrato l’obiettivo al primo colpo

Perchè fare l’unboxing di 1883

I giochi della serie 18xx non solleticano i giocatori con chissà quali effetti speciali.
Cartoncini e banconote riempiono la scatola in grande quantità, d’accordo.
Nessuna miniature o meeple particolare però, a parte il caso di 1947 a seconda degli stretch goal che verranno sbloccati.
Dal momento, come detto nell’introduzione, che non ci siamo mai dedicati alla serie 18xx come avremmo voluto, vogliamo con questo video anche iniziare a colmare questo gap.
Lungi da essere un tutorial, sarà l’articolo su 1883 l’occasione per dare più dettagli.
In questo video vedremmo le tipiche meccaniche di base di un gioco 18xx e i materiali che consentono di attivare questi motori.
C’è quindi la plancia dove porre i binari e dove diversi segnalini tengono aggiornati i tracciati.
Ci sono anche alcuni mazzetti di carte.
Interessanti gli Eventi di 1883, a noi giocatori italiani più vicini, che riportano proprio alcune vicende dell’epoca. Non ve le abbiamo volute svelare una ad una per lasciare un po’ di sorpresa.

 

L’unboxing unplugged di 1883

In conclusione

I giochi della serie 18xx hanno la fama di essere lunghi e complessi.
Sul primo punto, lo possiamo confermare. Sono giochi che almeno 4 ore le richiedono.
In La Belle Époque hanno ridotto le tempistiche di un gioco tradizionalmente lungo.
Per i 18xx non sappiamo se tale operazione sia tecnicamente possibile.
I 18xx sono anche pieni di regole, ma non complesse da capire. Una volta colto il succo di ogni paragrafo, sono regole anche facili da tenere a mente.
Probabilmente dire che sono giochi simulativi potrebbe essere un’errore.
Più che altro prendono alcune “logiche dell’economia di mercato” (azioni, maggioranza, dividendo) e creano un motore coerente.
Nell’articolo su 1883 vedremo come si colloca nel panorama della sua serie.
Tramite questo unboxing, e il futuro articolo, potrete vedere anche se dare il vostro pledge al Kickstarter su 1947.
In questo senso c’è anche un articolo.

2 commenti

  1. Ciao, da veterano 18xxers posso dire che 1883 è il iglior 18xx per 3 giocatori. Dopo metterei 1860.
    Son contento di vedere nuovi post sui 18xx perchè sono giochi strategici e interessanti, che hanno fatto innamorare chi è riuscito a provarli/giocare con la loro lunga durata.
    Non dico siano per tutti, ma quando piacciono diventano più di un hobby.

    • Grazie Paolo del tuo messaggio.
      Sì, 18xx è qualcosa di diverso di una serie di giochi.
      Ci ricorda il mondo di Diplomacy. Anche qui alla fine si crea un circolo di appassionati che si “specializzano” su questi titoli, con tanto di periodici, articoli su strategie e proposta di varianti.
      18xx, come Diplomacy, richiede un po’ di impegno per entrarci dentro e, sicuramente, passione per il genere.

      Il regolamento difatti non è impossibile, ma ha tante sotto-regole per ogni evenienza.
      E’ poi difficile trovare articoli, a parte qualcosa sulla Tana dei Goblin ad esempio, che introducano a 18xx.
      Visto che questa serie coinvolge un numero limitato di giocatori, c’è poca attenzione e, spesso, la “documentazione” disponibile è troppo specialistica per un neofita.

      I sistemi online, tipo PBEM, hanno permesso di allargare la nicchia di giocatori di 18xx.
      Anzi, questi sistemi digitali possono essere anche usati come ingresso per poter passare a sedersi ad un tavolo in un secondo tempo (versione sicuramente più appagante).

      Grazie per i consigli: 1883 lo seguiremo da vicino, ma guarderemo anche 1860.

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