Pandemia o Flashpoint? Una scelta difficile

Inauguriamo finalmente la rubrica dei Suggerimenti. Fino ad oggi nella pagina delle Recensioni abbiamo fatto attenzione a proporvi titoli differenti per tempi di gioco, genere e complicatezza. Non vi nascondiamo che i giochi da tavolo di tipo cooperativo ci hanno incuriosito. Vorremmo quindi andare avanti nella loro esplorazione, tramite uno dei capisaldi del genere.
La scelta difficile che ci affligge riguarda uno dei due titoli, ovvero Pandemia: Una Nuova Sfida e Flash Point: Fire Rescue.

Cosa hanno in comune

Sono entrambi cooperativi. E questo lo avevamo già detto. In entrambi i casi i giocatori formano una squadra di esperti, scienziati in un caso, pompieri nell’altro, che devono mettere fine a una minaccia catastrofica. Ogni personaggio interpretato avrà le sue abilità speciali, ma fatto sta che dovranno tutti collaborare insieme al fine di ottenere il successo. E’ anche vero che entrambi i giochi ammettono la possibilità di giocare in solitario.
Di turno in turno il problema s’ingrossa, o comunque, muta. Infatti, alla fine del turno di ciascun giocatore, sta al gioco stesso muovere. Entrambi i giochi sono dotati di una meccanica interna, come un’Intelligenza Artificiale, che ordina il susseguersi degli eventi. Così in Pandemia il virus si espanderà a macchia d’olio, mentre in Flash Point le fiamme cercheranno di inghiottirsi la casa e i suoi abitanti.
In comune hanno la possibilità di essere ampliati, acquistando le varie espansioni (cosa che probabilmente mai faremo). Ultima cosa, ma forse non meno importante, anche il costo è all’incirca paragonabile.

Perché acquistare o no Pandemia

In Pandemia i giocatori devono curare per tutto il mondo pazienti di uno di una serie di virus assai contagiosi e pericolosi, che mettono a repentaglio la soppravvivenza del genere umano. Pandemia è facilmente reperibile in italiano su diversi siti. Il gioco sembra essere abbastanza lineare, dove gli eventi casuali sono governati da un sistema di carte. La meccanica è abbastanza semplice ed è basata sul numero massimo di cubetti-infezione che possono affliggere una singola città.
Il gioco scala bene con il numero dei personaggi. Sebbene il gioco sia quello di contrastare malattie, sembra che l’ambientazione si perda facilmente, riducendo il gioco ad una rincorsa di cubetti colorati che pullano qua e là sul planisfero.

Cosa offre Flash Point

‘altra scelta è Flash Point. Una squadra d’emergenza dovrà farsi strada fra un appartamento in fiamme, al fine di estrarre i feriti. Nel frattempo il fuoco si propagherà per lo stabile, rendendo il tutto più complicato e mettendo a rischio l’integrità della palazzina stessa. Flash Point è difficilmente reperibile in italiano. La cosa migliore sarebbe l’acquisto della versione inglese e scaricare il manuale tradotto da Internet. Soluzione funzionale, ma che lascia l’amaro in bocca. Il gioco offre molte possibilità a discapito di una meccanica più complessa e di un sistema di propagazione delle fiamme a volte macchinoso. Da un punto di vista soggettivo però, l’ambientazione dell’appartamento incendiato sembra essere più accattivante che non quella di astratti virus.

E ora che facciamo? Su quale gioco puntare? Abbiamo tralasciato qualcosa? Ditecelo voi!

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