Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa: un gioco con cui riflettere

Davide Masato di CreativaMente, al Play 2021, ci parlò di questo progetto.
L'”ambientazione”, per così dire, ci era del tutto estranea. Vicenda questa che lo ha costretto a farci un po’ di introduzione per portarci nel mondo di Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa.
Tra l’altro, come andremo a vedere, è un gioco che va a toccare temi delicati.
Ci proponiamo di parlare dell’argomento col giusto tatto.

Tempo di lettura 6 minuti

Lampadino e Caramella ci hanno incuriosito per due motivi. Il primo lo abbiamo visto nel preambolo: è un mix fra il tema e la collaborazione tra CreativaMente e Animundi!
Quest’ultima è la società che ha creato i personaggi di Lampadino e Caramella, i cui cartoni animati trovate su Rai YoYo.
Il nostro secondo punto di interesse era legato al gioco in sé, che ricalca uno dei successi localizzati da CreativaMente: Furbi come Volpi.
Dalle informazioni che traiamo dalle varie community sembra che questo sia un gioco molto gettonato come regalo di Natale.
Andremo passo passo, come nostra abitudine, con una ricapitolazione alle conclusioni.

Per chi va di fretta
  • Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa nasce da una collaborazione tra CreativaMente e Animundi!
  • Si basa sull’omonimo cartone animato, pensato per essere seguito anche da bambini con disabilità
  • Materiali originali all’interno della scatola
  • Un gameplay che ricorda Furbi come Volpi o Hedgehog Roll
  • Insieme ad un adulto può dare adito a molti spunti di riflessione

Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa
di Emanuele Pessi
CreativaMente

Da 2 a 4 giocatori. Età 4+

Durata: 45-60 minuti
Costo: 40 eur circa


Quattro anni sono un po’ pochini per far giocare, a nostro avviso, un gruppo di bambini da soli.
S’intende probabilmente che un genitore li aiuti nello svolgere i turni, mentre le singole prove possono essere alla loro portata.
Lampadino e Caramella è un collaborativo ed in genere questi giochi funzionano anche in solitario.
Questo titolo è però un collaborativo in senso “strettissimo”, dove forse non avere un compagno con noi nella fuga dal Duca Puzzoloso fa perdere qualcosa.
Senza contare che comunque, formalmente, la meccanica funziona realmente solo a partire da 2 giocatori.

Buono l’organizzazione del materiale all’interno della scatola: ogni cosa trova il suo posto. Il dado blu viene lanciato dal giocatore di turno per identificare la prova di quel turno

Una scatola ricca di materiale particolare

Ad un corso di game design su Tambù, Spartaco Albertarelli ci illustrò i fondamentali del gioco da tavolo: tavoliere, pedine, dadi e carte.
Possono assumere diverse sembianze, ma per lo più tutti gli oggetti che troviamo in un gioco da tavolo sono difatti riconducibili a questi archetipi.
In Lampadino e Caramella c’è qualcosa di più.

Il Duca Puzzoloso ha un suo dado per muoversi

Un raciìng game, se volete

Beh..il tabellone non manca e, seguendo i nostri mentori Parlett e Bell, siamo di fronte a un racing game, seppure collaborativo.
E’ infatti disegnato un sentiero con arrivo il Castello del MagiRegno, mentre i personaggi partono dalla Grande Quercia.
La partenza del Duca Puzzoloso, qualche passo indietro, è nella sua Tana.
Tutti questi elementi, nonché le pedine, sono di grandi dimensioni e tridimensionali.
Ad eccezione del castello, che essendo di forma quadrata sta in piedi da sé, gli altri elementi hanno il classico sostegno in plastica trasparente.
Rimanendo sugli elementi classici, in Lampadino e Caramella troviamo anche due dadi a sei facce con valori non numerici.
C’è poi tutta una gamma di altri elementi non canonici.

Generalmente da un sacchetto in stoffa escono elementi a caso.
In Lamapdino e Caramella dovete invece estrarre quello corretto solo con l’uso del tatto

Profumi e oggetti in legno

Il vero motore di Lampadino e Caramella non è tanto la corsa verso il Castello, che è quasi un pretesto.
L’esperienza che il gioco vuole offrire è quella di confrontarsi con alcune problematiche o, comunque, stimolare attività sensoriali non esclusivamente legate alla vista.
Troviamo così diversi vasetti, tutti uguali fra loro, ma una volta aperti ognuno emanerà una fragranza di un frutto diverso.
All’interno della scatola trovate anche un sacchetto di stoffa, ormai la soluzione standard quando in un gioco da tavolo bisogna estrarre qualcosa casualmente.
In questa circostanza il sacchetto contiene elementi di legno, non appuntiti, ma di forme differenti e stravaganti.
L’estrazione dell’oggetto non è casuale, ma bisogna solo tramite il tatto trovare esattamente quello richiesto.
Sarà tutto più chiaro spiegando il gioco.

I vasetti dei profumi sono tutti uguali: solo sul fondo è svelato a che frutto rimanda l’aroma

Carte speciali

Ritornando sul canonico, troviamo diverse mazzi di carte.
Un mazzetto viene usato per le classiche prove del memory, gli altri due sono del tutto inusuali.
Un gruppo di carte riporta sul retro un’immagine, generalmente dell’ambientazione di Lampadino e Caramella, il cui nome è scritto in fronte in caratteri braille.
Qualcosa di simile accade per il terzo mazzo, dove al posto della scritta in braille è proposta la gestualità del linguaggio dei segni (LIS). Tramite questo linguaggio i giocatori dovranno fare capire una parola.

Passando i polpastrelli su queste carte dovrete leggere in braille e capire la parola sul retro.
Alla fine del regolamento è riportata la conversione dell’alfabeto braille con alfabeto latino

Qualche parola in più su Lampadino e Caramella

Per giocare a Lampadino e Caramella non serve chissà che conoscenza del background dietro al gioco.
Regolamento lineare e prove ben spiegate permettono di essere in linea dopo pochi minuti.
La conoscenza dei personaggi permette forse di apprezzare il contesto a tutto tondo.

Un episodio di Lampadino e Caramella renderà meglio l’idea del concetto di Cartoon Able

Il Cartoon Able

Non tutti i bambini possono seguire un cartone animato con facilità, proprio perché si tratta di un contesto multimediale.
I ragazzi di Animundi hanno sfruttato il concetto di Cartoon Able che con altri mezzi permette di far arrivare gli episodi a tutti.
Gli strumenti utilizzati sono sottotitoli, una voce narrante, tempi di narrazione in linea con le possibilità di attenzione e altre accortezze trovate da esperti che si occupano di bambini.
Se siete interessanti a questo aspetto, a maggior ragione se foste insegnanti od educatori, vi consigliamo l’approfondimento rilasciato dalla Rai.

L’uso del LIS è uno degli elementi più caratterizzanti del sistema cartoonable.
Nel gioco è una delle sfide più difficili.

Come si struttura un turno

Come sempre CreativaMente offre il regolamento, così che possiate capire se Lampadino e Caramella può incontrare i gusti delle vostre volpine giocose.
Lo scopo del gioco è mettere tutti i personaggi in salvo nel Castello di MagiRegno.
Mentre avviene la corsa siete tallonati dal Duca Puzzoloso.
Se il Duca riesce a raggiungere qualche personaggio, lo segrega nella sua Tana.
In Lampadino e Caramella nessuno vince da solo. Gli altri giocatori dovranno liberare i personaggi prigionieri.
Tutto sta nell’abilità dei giocatori nel superare le prove.

Il setup iniziale: I personaggi alla Grande Quercia e il Duca Puzzolosa, indietro, alla sua tana.
Riusciranno i giocatori a raggiungere il Castello del MagiRegno senza farsi catturare?

Cinque tipologie di prove diverse

Al centro del tabellone c’è una sorta di tiro a segno con una freccia interna che ruota su un perno.
Nel proprio turno il giocatore lancia il dado che indica la tipologia di prova. Supponiamo esca un naso, quindi una prova olfattiva.
Girando la freccia, si verifica che oggetto dovrà essere trovato o comunicato guardando nell’anello dedicato a quella prova (quello rosa in questo caso).
Continuando con l’esempio, supponiamo che bisogna trovare il vasetto del cocco. Annusando uno ad uno i campioni, esternamente anonimi, si dovrà trovare quello richiesto.
In caso di successo si avanza nel percorso verso il Castello, oppure si può liberare un eventuale compagno prigioniero nella Tana del Duca Puzzoloso.
Ci sono altri dettagli, ma sono per questi aspetti c’è il regolamento.

In conclusione

Lampadino e Caramella nel MagiRegno degli Zampa è un gioco di CreativaMente risultato di un progetto a cui ha partecipato anche Animundi!, gli ideatori di Lampadino e Caramella.
Come in altre occasioni, questo editore mette insieme divertimento, ragazzi e componente di didattica.
Questa volta il progetto è ambizioso più del solito. 1969 Cosmos e Rolling Cubes Pytagora, ad esempio, hanno la stessa struttura, ma l’argomento è più neutro.

Il possibile inizio di un confronto più ampio

In Lampadino e Caramella si toccano argomenti più sensibili quali le disabilità e, per questo, più importanti.
E’ anche vero che alla fine con i bambini è più semplice di quanto sembri discutere di questi aspetti.
In particolare la presenza di un adulto potrebbe aiutare a fare un approfondimento su certe tematiche.

Un racing game collaborativo, col sentiero che conduce al castello.
Al centro del tabellone una freccia che, una volta scelta col dado la prova, facendola girare la definisce (si veda esempio dei profumi)

La meccanica dl gioco ricorda anche uno dei giochi che vinsero lo Spiel per i più piccoli, Hedgehog Roll, nella corsa volpe con ricci.
Le nostre #volpinegiocose hanno apprezzato questa esperienza, anche quelle che non conoscevano il cartone animato.
In generale è una buon cosa.

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19 Dicembre 2021

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