Frutticola: marmellate o confetture?

Ed eccoci quindi all’articolo su Frutticola, di cui abbiamo visto l’unboxing qualche giorno fa.
Come vi abbiamo detto, un titolo che aspettavamo da un po’ nella sua versione retail in italiano.
L’editore è Giochix e proprio in questi giorni è disponibile nei negozi.

Tempo di lettura 7 minuti

In Frutticola, gioco ambientato in una cittadina Anni 50 della periferia americana, lo scopo è diventare il più ricco produttore di marmellate.
Come abbiamo già detto, Frutticola ci ha attirato per 4 motivi: ambientazione, materiali, è un piazzamento lavoratori e l’assonanza del nome con Agricola.
Prima di scaricare la vostra gatling contro di noi, concedeteci di scrivere questo articolo fino alle su conclusioni.

Frutticola
di Giovanni Fiore e Virginio Gigli
Giochix

Da 2 a 4 giocatori. Età 14+

Durata: 45-60 minuti
Costo: 50 eur circa


La versione che andiamo qui presentando non è quella uscita dal crowdfunding, bensì quella che trovate a negozio.
Sul sito dell’editore trovate che l’età minima per Frutticola è 14 anni.
Per l’ennesima volta pensiamo che questa avvertenza sia legata ai componenti o qualche altra legge sui giocattoli.
Il gioco è semplice, con BGG che gli assegna un peso di circa 2.7/5.
Da segnalare che sulla nota community anche l’età minima scende a 10 anni.

L’unboxing e qualche minuto di spiegazione del gioco

Componenti lussureggianti

A dire il vero la scatola quadrata di Frutticola non è pesante.
Gli elementi, a partire dalla fustelle, non sono in numero esagerato all’interno.
Tuttavia sono estremamente curati.
Ok, i meeple sagomati a seconda del ruolo, Coltivatori o Lavoratori (avremmo detto anzi Operai), non impressionano più nessuno.
E’ qualcosa che abbiamo visto ad esempio in Vinhos Deluxe, sempre del solito editore.
Ci sono poi diversi token in cartoncino, alcuni di piccola dimensione, come Fertilizzanti e Pesticidi, mentre quelli più grandi quadrati ricordano ancora una volta i componenti di Vinhos.
Ci riferiamo alle Tessere Sviluppo, che trovano il loro posto su un mercato comune, parte di una plancia da porre in mezzo al tavolo.
E’ anche questo il luogo delle azioni, dove collocare il proprio meeple per fargli compiere l’azione indicata.
Curata anche la plancia conta turni. E’ un cartellone autostradale, che sta in piedi grazie a due “zampine” e una mollettina, sì tipo quella per il bucato, pinza il turno corrente.

Molliamo subito il carico: alberi e frutti. Sono ben studiati per scalare col gioco (sono double face e alcuni in 2 giocatori non si usano)

L’effetto wow

Frutticola conta almeno due effetti wow nel materiale.
Alla base della produzione della marmellata, o della confettura, c’è per l’appunto la frutta.
In Frutticola abbiamo 6 tipi di frutta differente e altrettanti mini barattolo di marmellata.
Generalmente queste risorse, quando si vuole uscire dal singolo token, prende la forma di meeple risorsa.
Ricordate per l’appunto Agricola di uplay.it, ad esempio? Carini, ma hanno quell’effetto estruso che ormai non impressiona più.
Frutticola ha elementi “a tutto tondo” per la frutta. Una nota? I mirtilli sono davvero piccoli e pesche ed arance si assomigliano, soprattutto ai non frequentatori di supermercati.

Il tabellone ospita alcune azioni e il mercato delle Tessere Sviluppo. Buona idea di numerale, come gli obiettivi, ad una ad una e spiegarle nel regolamento. In alto trovate il prezzo di marmellate e frutta: quando vendete scende, a fine anno sale di un gradino

Gli alberi: croce e delizia

Il secondo elemento wow sono gli alberi da frutto. Sono elementi 3D anche coloro che, con le loro zampe in cartoncino da fissare a croce, si impiantano nella loro basetta circolare.
Fate attenzione mentre defustellate: alcuni elementi sono sottili o hanno raggi di curvatura che meritano attenzione
Non sono solo di decoro. Sulla base sono segnati gli spazi per inviare i propri meeple e raccogliere così la frutta indicata nella chioma dell’albero.
Lasciamo stare che ogni albero produce frutta di tipo diverso. Pensiamo sia una zona di un frutteto, insomma.
Riportiamo qui, per poi alle conclusioni dare un nostro parere, qualche critica mossa nel web.
Gli alberelli sono molto carini, ma per alcuni giocatori sono poco ergonomici.
Avrebbero forse preferito asettiche zone risorsa così come quelle che si trovano nel tabellone principale.
De gustibus.

Diversi gli obiettivi, qui alla rinfusa, ma divisi in tre tipologie. Se ne sorteggiano 3 ad inizio partita e si gareggia per arrivare per primi a conseguirli

Un piazzamento lavoratori con elementi che gli danno un’anima

Il gioco inizia con ogni giocatore che ha un piccolo magazzino, con 9 spazi liberi.
Le due arance iniziali le posizionerà qui, insieme a tutta la frutta futura e ai barattoli marmellata che produrrà.
Avrà anche in dotazione un certo set di carte, che possono arrivare casualmente o tramite draft (sempre come avviene anche in Agricola o 7 Wonders, cambiando genere).
Durante la partita non se ne pescano altre e una volta giocate sono perse. Solo una avanzerà in mano alla fine della partita.

Si potrebbe pensare che Fertilizzanti e Pestcidi abbiano un ruolo marginale nel gioco. Invece sono un requisito per accedere alla raccolta per certi alberi. Attenzione anche alle Tessere Sviluppo: potrebbero riservare siprese

Lo schema di gioco

La logica dietro Frutticola è proprio semplice: mi munisco di fertilizzanti\pesticidi, mi procuro la frutta, faccio la marmellata e la vendo.
Ogni tappa di questo percorso può essere soddisfatta con un’azione, tenendo a mente che 2 frutti dello stesso tipo possono produrre una marmellata e che si possono vendere anche 3 frutti dello stesso tipo al prezzo a cui si venderebbe una marmellata.
Se avanza qualcosa a fine partita non vi preoccupate.
No, non è che vi mangiate le marmellate finte. Semplicemente c’è la “Svendita di Natale” che vi permette comunque di racimolare qualcosa dagli invenduti.
Chi alla fine di 4 turni, un anno, è il giocatore più ricco ha vinto.
Questo schema molto semplice è in realtà ben congegnato.

Ogni giocatore ha diversi Coltivtori e ALvoratori, chiamati in causa in numero e tipo dalla carta giocata in quella stagione. Esistono anche Apprendisti (grigi), lavoratori stagionali che un’azione permette di assumere temporaenamene. IL magazzino, la tessera quadrata, prima opoi risulterà piccolo. Sempre le Tessere Svilupppo vengono in aiuto

Come giocare i propri meeple

Partiamo dal gioco della carta. Ogni giocatore ne sceglie una dalla sua mano e tutti rivelano la propria contemporaneamente.
Ognuna ha un punteggio che, applicandolo in ordine inverso. determina l’ordine di turno, cosicché chi ha il valore più basso giochi per primo.
Nell’altro angolo c’è una lista di Lavoratori e Coltivatori. Saranno i meeple a disposizione per quella stagione e sono da giocare nell’esatto ordine riportato.
Generalmente più meeple avete a disposizione, più tardi partirete.
Se proprio la carta è troppo golosa, leggete in calce: probabilmente avrete qualche limitazione per quella stagione.
Viceversa, carte scarse, sono bilanciate da bonus.

Le carte hanno un numero in alto a sinistra. Si fa una classifica inversa, con chi ha il numero più basso è colui più avanti nell’ordine di turno. La carta indica anche quali, quanti e in che ordine giocare i meeple quel turno. In basso trovate bonus\malus per quella stagione.

Chi primo arriva meglio alloggia

Interessanti anche i posti dove posizionare i lavoratori. Un esempio ci sarà d’aiuto.
L’azione “vendere marmellata o 3 frutti” ha 3 spazi (in realtà dipende dal numero di giocatori).
Chi occupa il primo può compiere l’azione 3 volte, 2 volte il secondo.
Sono caselle esclusive: se le prendete voi nessun’altro la potrà prendere per quel turno..
La terza casella permette invece di vendere un singolo barattolo ed è sempre disponibile.
Se poi viene inviato un Lavoratore, si ha un’ulteriore azione bonus.
Un po’ differente la raccolta della frutta dagli alberi, che può chiedere di scartare Pesticidi o Fertilizzanti ed inviare un esatto tipo di meeple.

Abbinamento frutta e marmellata

Le migliorie e gli obiettivi portano vivacità

Il tabellone offre un mercato, come detto, di Tessere Sviluppo.
Sono divise in due Ere: quelle per la primavera-estate, più deboli, e quelle per l’estate-inverno.
L’acquisto di queste migliorie consente abilità speciali al giocatore, istantanee o durature.
Oltre all’effetto intrinseco nel gameplay, aggiungono varietà e longevità a Frutticola.
Sono tante e varie, così che ogni volta la partita si indirizzi in un modo diverso.
La stessa logica è quella degli obiettivi. A inizio partita ne sono sorteggiati tre, ciascuno di una “tipolgia” diversa.
Una volta raggiunti, a seconda di quanti prima di noi hanno già soddisfatto quel requisito, si prende un premio in denaro.

I dollaroni: molto carini.

La similitudine con Agricola (e non solo)

Ecco dove ci tirerete le pietre.
Ora, non abbiamo idea se l’assonanza fra Frutticola ed Agricola sia casuale oppure no. Probabilmente lo è.
Noi volevamo fare un semplice parallelismo, che magari coinvolgerebbe anche Vinhos, per carità.
Entrambi i giochi sono un piazzamento lavoratori, con azioni esclusive, se occupate da altri giocatori.
In Agricola è possibile acquistare Miglioramenti, in Frutticola ci sono delle Tessere Sviluppo.
Nel gioco di Rosenberg ci sono differenti tipi di animali e prodotti vegetali che danno cibo, mentre in Frutticola la varietà riguarda la frutta.
Ok, tutto il resto è differente.
Frutticola ha lavoratori specializzati, mentre in Agricola uno vale l’altro. Non sono neppure paragonabili ai meeple di Vinhos, che sono semplici migliorie.
Anche il sistema che gestisce l’ordine di turno in Frutticola è diverso e, anzi, lo abbiamo molto apprezzato.
Agricola poi ha un sistema di punti articolato, che conta diversi fattori e punisce l’iper-specializzazione.
In Frutticola è tutto più semplice: bisogna fare i big money, che nel gioco sono proprio banconote, per vincere.
Sarà che eravamo prevenuti, o complice anche l’ambientazione agreste di Frutticola e di Agricola, ma ci è partita la similitudine.
Non ce ne vogliate.

In conclusione

Frutticola è un titolo di Giochix che attendevamo per diversi motivi, come riportato nell’introduzione.
Possiamo dire che, proprio negli aspetti elencati, non ci ha deluso, anzi.
Il piazzamento lavoratori, ovvero poggio una pedina sulla casella e faccio quello che è scritto sotto, è probabilmente la meccanica più semplice e intuitiva dei “giochi moderni” (come ci disse Ignacy Trzewiczek).
Ha però il difetto che fa assomigliare tutti i giochi.
Considerando poi che questa tipologia di giochi, i cosiddetti german o eurogame, non brillano nel trasmettere l’ambientazione, l’effetto deja-vu è assicurato.

Elementi di novità di Frutticola (almeno per noi)

Frutticola invece, come scrivevamo, mostra una sua anima.
Fin dall’inizio, c’è da dire, ovvero dal gioco della carta che stabilisce i numeri di meeple a disposizione per quella stagione e l’ordine di turno.
In secondo luogo difetti tipici dei giochi su questa linea sono la bassa interazione e l’essere intricati.
Sull’interazione c’è poco da fare. L’idea del “chi primo arriva, meglio alloggia”, l’andamento dei prezzi delle merci, le Tessere Sviluppo e gli obiettivi sono l’unico punto di contatto dei giocatori.
Un’interazione indiretta quindi, nemmeno troppo forte.
Diverso il discorso della complessità. Generalmente si finisce per fare le acque torbide per farle sembrare profonde, come riportato nel link precedente.
Il punteggio è molto semplice da calcolare: i soldi.
Soldi che posso anche investire per dotarmi di attrezzature, ad esempio.
Questa semplificazione, insieme alla catena produttiva intuitiva e dal tema coinvolgente, può far apprezzare Frutticola anche a chi generalmente non ama il piazzamento lavoratori.

Praticità o eleganza?

Elemento già anticipato per quanto riguarda la questione degli alberelli.
Come detto poc’anzi, gli eurogame soffrono nel trasmettere il loro tema. Hanno comunque un nutrito numero di appassionati, segno che è un aspetto su cui si può sorvolare.
Proviamo ad ipotizzare che il giocatore di questa tipologia dei giochi sia più amante della praticità che non dei fronzoli.
Diciamo che Frutticola non molla.
Elementi ben cesellati, gli alberelli e i vasetti, ma anche il tabellone conta turni e la grafica in toto, provano a portarvi negli Anni 50.
Anche le banconote di carta, curate come quelle di Astoria -La ferrovia degli animali, sono carine e aiutano “l’immedesimazione”.
Poi ci chi preferisce le fiche, per carità.
Il prezzo per questa eleganza è infatti l’ergonomia, ovvero il dover piazzare, ad esempio, con un gesto preciso il meeple sotto l’alberello.
Alberello che, a onor del vero, non ci è mai cascato.

Frutticola è di recente pubblicazione. Lo trovate ora su Get Your Fun, che in questo momento applica anche uno sconto interessante.

Se volete acquistare questo gioco, vi consigliamo di rivolgervi a Get Your Fun.
Arrivarci attraverso questo link a te non costa nulla, anzi, ed inoltre aiuterai a sostenere Volpe Giocosa.

30 Settembre 2021

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