Dungeonology – La Spedizione: una competizione per il famoso pezzo di carta

Dungeonology – La Spedizione è un gioco dove Ludus Magno Studio è sia autore che produttore, mentre la distribuzione è garantita da Pendragon Game Studio.



Vostra madre vi chiede quando vi laureate? Oppure non siete iscritti a nessuna facoltà perché lo studio non è nelle vostre corde?

Forse perché non eravate a conoscenza dell’Università di Rocca Civetta. Se siete interessati, leggete quest’articolo: l’università ricerca un professore in dungeonologia.
Se invece non volete inviare la vostra candidatura, ci possiamo comunque prendere una birra alle conclusioni con il sig. Laetus.

DNG_CORE-GAME_box_295x295x70_ITA-PENDRAGON_web-1snc-1


Dungeonology – La spedizione
Ludus Magnus Studio – Pendragon Game Studio

Da 2 a 4 giocatori. Età 14+

Durata: fino a 100 minuti
Prezzo: circa 66 eur


Materiale sontuoso in abbondanza

La scatola di Dungeonology pesa 2.5 kg. La versione che vi presentiamo è quella che trovate in negozio (retail) e non la Kickstarter.
Nemmeno vi stiamo a dire la miriade di carte a disposizione, che superano il centinaio. Anche i Cubi Informazione sono circa una cinquantina, anche questi non dozzinali.
Vabbè…fino a qua non vi ho colpito.
Infatti il pezzo forte della scatola sono le miniature. Le principali sono 5, ovvero quelle dei personaggi e quelle del padrone del sotterraneo, Laetus.
Tutti questi elementi hanno davvero un’ottima fattura e sono molto dettagliati.
La pletora di miniature continua con quelle delle Matricole, che sono più piccole ma sono ben 45.

Il sacco di tela è l'Università

Il sacco di tela è l’Università

Dettagli che fanno la differenza

Il materiale continua con le parti in cartoncino, che sono molto robuste. Come accaduto con Post Scriptum per Wendake, anche qui va il nostro plauso all’editore per la cura dei dettagli.
Il gioco infatti, fra le altre cose, si basa sulla collezione di set di Cubi Informazione. Se le plance giocatore non avessero avuto appositi incavi per alloggiarle, sarebbe stato un problema.
La stessa cosa per le Plance delle Zone, dove i cubetti sono disposti prima di essere raccolti.
Persino per le carte giocatore è previsto un’apposita sede.
Tutto questo materiale sarebbe difficilmente organizzabile se non fosse previsto un inserto sagomato in plastica per contenere le varie parti. Infine, un “tappo” di plastica trasparente, con impresso il logo del gioco, complementa l’inserto in plastica.
Insomma, non si può volere di più.

Le miniature: il tocco di classe

Le miniature: il tocco di classe

Ok, ma cosa significa Dungeon?

Domanda più che lecita, Giocatore Inesperto. Il dungeon si ritrova in molti giochi, fra cui il classico Dungeon & Dragons (DnD).
Nella cultura ludica ci si riferisce a un dungeon come a un “sotterraneo”. Si può pensare come a un labirinto, un dedalo di corridoi e stanze, organizzati anche su più livelli e collegati da scale, o da cosa la fantasia del suo creatore gli suggerisca.
La mappa del sotterraneo non è generalmente nota, ma si scopre mano a mano che si procede nell’esplorazione.
La Scatola Rossa di DnD proponeva un sotterraneo a tre livelli, con la difficoltà che aumentava più si scendeva. Nemmeno a dirlo i sotterranei erano pieni di mostri, trappole e amenità varie. In cambio si otteneva tesori e punti esperienza, coi quali acquisire nuove abilità per i personaggi.

Simpatica la grafica della carte

Simpatica la grafica della carte

Un sotterraneo atipico

Possiamo quindi dire che la Dungeonologia, che dà il titolo al gioco, sia la scienza che studia i sotterranei.  In questa scatola infatti, dovremmo scendere sotto terra per raccogliere informazioni, senza dover uccidere nessuno. Il sotterraneo infatti si costruisce grazie a tessere quadrate che vengono aggiunte di volta in volta, secondo regole che garantiscono la coerenza del gioco.
Ma, come dicevamo, non c’è nessun mostro ad aspettarvi ma solo Cubi Informazione da raccogliere.
L’unico abitante del sotterraneo è Laetus, che all’inizio del gioco si può decidere se preferire attaccabrighe o ubriaco. Grosso modo il ruolo di questo ragazzone è quello di inseguirvi per ostacolarvi.

Le rondelle sono forse la parte più difficile da montare: richiedono un po' di manualità

Le rondelle sono forse la parte più difficile da montare: richiedono un po’ di manualità

Come funziona il gioco

Non scendiamo nei dettagli, ma diamo solo un’idea generale. Infatti le cose sono molto più chiare con il gioco davanti e il regolamento stampato in mano.
Uno spaccato generale è qui sufficiente per capire dove Dungeonology voglia andare a parare.

Scopo del gioco

Come dicevamo il sotterraneo non nasconde nessun tesoro, ma bensì informazioni. Lo scopo del gioco è raccogliere quante informazioni necessarie al fine di avere la tesi migliore. Partendo da una tessera comune, le altre vengono aggiunte mano a mano che avanza l’esplorazione.
La tesi non è qualcosa di astratto, ma è rappresentata da una carta con un punteggio da fare per discuterla con successo. L’inizio della discussione della tesi conduce alla fase finale.

Sembra una stupidaggine, ma le plance con gli incavi per il materiale sono una manna per i maldestri

Sembra una stupidaggine, ma le plance con gli incavi per il materiale sono una manna per i maldestri

Le azioni

Il turno è scandito attraverso 5 punti.
Alcuni punti, come la Discutere la Tesi e la Fase di Riposo si eseguono solo in talune condizioni.
Le due fasi principali sono la Fase di Movimento e la Fase Azione.
La Fase Movimento permette l’esplorazione del sotterraneo, con l’aggiunta di nuove Zone a formare il puzzle.
Ogni giocatore si muove alla velocità che il suo personaggio permette.
Nella Fase Azione è possibile raccogliere informazioni con il sistema elencato nel paragrafo sottostante.
Sono possibili anche altre azioni, come lo Spionaggio, che permette di rubare Cubetti Informazione agli altri.

Carte con molto testo: la versione in italiano è d'obbligo

Carte con molto testo: la versione in italiano è d’obbligo

Il sistema della furtività

Parliamo qui su come portare a casa i Cubetti Informazione.
In sostanza quando scegliete di prendere un cubo dovete avere un Valore di Furtività superiore al Valore di Allerta di quella zona, che è riportato sulla singola tessera zona.
Le caratteristiche della Zona incidono molto sulla possibilità di portare a casa i cubetti.
Fra le altre cose bisogna tenere conto degli effetti di Zona, che possono portare anche all’arrivo di Laetus.
C’è poi uno “scontro” fra le carte Trucchetto del giocatore e quelle degli avversari, che possono ostacolare o facilitare l’esplorazione.
Comunque non è solo una questione numerica: le carte hanno diversi effetti.

Matricola Ordinaria e Infame

Matricola Ordinaria e Infame

L’uso delle matricole

Simpatico l’uso delle matricole che vivono in un sacchetto. Questo rappresenta l’Università di Rocca Civetta e gli studenti al primo anno dovrebbero aiutare i giocatori.
Le Matricole Ordinarie possono essere infatti sacrificate dai giocatori, fra quelle a loro disposizione, quando gli eventi lo richiedono.
Comunque hanno più una funzione di timer.
Fra di loro si nascondono infatti le matricole rosse, le Matricole Infami. Quando escono complicano il gioco, con l’innesco della fase finale quando finiscono i posti liberi e, bene che vada, portano carte Sfiga.

Studenti al via

Studenti al via

Materiale scaricabile 

Sul sito di Pendragon Game Studio trovate il regolamento. E’ un bel tomo di 32 pagine, molto colorato e ricco d’esempi, con pagine quadrate delle dimensioni della scatola.
Pendragon Game Studio mette anche a disposizione un file con le FAQ (Frequently Asked Question, domande che sono state più spesso fatte).
Se poi volete giocare da soli, Ludus Magnus Studio mette a disposizione un regolamento per il solitario.
Il regolamento di per sé è ricco di esempio e le regole ci sono tutte. Un’impaginazione diversa, intesa come organizzazione dei paragrafi, avrebbe facilitato l’apprendimento.
La curva di apprendimento è un pochino lenta, ma niente che non si digerisca dopo un paio di partite con regolamento alla mano.
Dopo ciò il gioco corre fluido e ci si diverte, per un gioco di esplorazione sotterranei diverso dal solito.
Il file messo a disposizione da Volpe Giocosa vi può aiutare.

Retro del box

Retro del box

In conclusione

Due parole sull’ambientazione

Dungeonology: La Spedizione è un gioco ideato da Ludus Magno Studio e con distribuzione Pendragon Game Studio.
Da quelli bravi è definito un dungeon crawler, che possiamo semplificare in “esplorazione di sotterranei”.
L’ambientazione è più scanzonata di quella che in media questi titoli propongono.
Nessun mostro bicefalo o altri personaggi un po’ gotici. Il boss del dungeon (leggi, padrone del sotterraneo) è un pancione buontempone, spesso ubriaco.
Carina anche l’idea della scuola di magia, che richiama Harry Potter (ecco perché abbiamo aspettato un po’ a recensirlo, il COVID-19 non ci permetteva i contatti con la nostra specialista).

Un gioco difficile?

Il gioco richiede un po’ di tempo per entrarci dentro, ma in genere è tipico di questi giochi.
Per quanto faccia testo BGG, come peso propone un 3.25 su 5.
L’acclamato Gloomhaven anche sta su 3.83 e Descent 3.20.
Insomma questa tipologia richiede qualche partita di dedizione, poi frulla liscio. Tenete conto che poi generalmente si gioca sempre con uno stesso gruppo, quindi è una “fatica” fate una volta sola.
Se poi date un’occhiata ad alcune meccaniche che vi abbiamo spiegato, capirete che tutto sommato è abbastanza lineare.

Materiale in abbondanza, curato e ordinabile con facilità, giustifica il costo, in linea con altri titoli del genere

Materiale in abbondanza, curato e ordinabile con facilità, giustifica il costo, in linea con altri titoli del genere

Costi

Il gioco costa qualcosina in più. Non rifacciamo l’esercizio di confrontarlo con gli altri giochi del genere, ma fidatevi che il costo di questa tipologia è quello. Le miniature e accortezze varie fanno salire i costi, si sa.
Anzi, sarebbe stato carino avere più personaggi che quelli previsti dal numero massimo di giocatori, ma qui l’editore strizza l’occhio all’espansione (vedi Erasmus).

A chi è adatto

Dungeonology è un gioco leggero, alla fine. Niente mostri sanguinari e ci si diverte apprese le meccaniche del gioco. I personaggi sono vari, così come Laetus che può avere diverse personalità.
Un gioco che diverte tutti, rivendendo i dungeon crawler in un’ambientazione fuori dai soliti schemi.
Ci sentiamo di consigliarlo a chi vuole fare un’avventura di gruppo, quasi un gioco di ruolo, senza macabre ambientazioni. Il limite di 14 anni è infatti un po’ severo, qualcosa in meno va bene lo stesso.


Se volete scendere nel sotterraneo e bervi una birra col sor Laetus, Get Your Funvi aspetta con la vostra copia.
I ragazzi di questo negozio consentono anche il pagamento in 3 rate mensili a tasso 0% (con Scalapay, qui spiega come funziona, ma voi non dovete fare niente in realtà).
Ci sembra un’ottima iniziativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *