Novità da Pendragon: hanno acceso anche il Bat-segnale

Dopo alcune recensioni, torniamo invece a parlare di novità all’orizzonte.
Il nostro cannocchiale oggi punta verso Pendragon Game Studio che ha 2 localizzazioni da proporci.
Si parlerà di Batman e di altro

Tempo di lettura 3 minuti

I giochi di oggi sono molto differenti tra loro.

Per Batman – Everybody lies si parla dell’applicazione del sistema Detective nel mondo della DC.
Per chi come noi conoscesse il Cavaliere Oscuro, ma non tutto il suo universo collaterale, ci riferiamo a vicende che avranno a che fare con i soliti cattivi di turno, come Catwoman.
Un’altra cosa invece Skytear Horde, che esce da una campagna Kickstarter da 250.000€ e quasi 4000 partecipanti.
I backers italiani potranno selezionare la loro copia in inglese e provvederà a tutto Pendragon.
Uscirà poi anche la versione retail.
Vediamo nel dettaglio entrambi i giochi, per quanto possibile, per fare una chiosa alle conclusioni.

Batman: Everybody Lies, Portal Games, 2022 — front cover (image provided by the publisher)

Detective: una meccanica applicabile a qualsiasi ambientazione

Titolo del paragrafo quasi ovvio e fin da sempre obiettivo di Ignacy Trzewiczek di Portale Games, come ci confidò durante il lockdown.
Se a breve uscirà la versione legata a Dune, che dobbiamo ancora giocare, oggi Pendragon ci propone un’altra ambientazione ancora.

Non è solo questione di ambientazione

Visti da lontano, i giochi a sulla meccanica Detective sembrano solo calarci in missione diverse.
Del resto anche Batman – Everybody Lies avrà quattro missioni, come Prima Stagione, e un mix di gioco da tavolo e risorse multimediali.
In realtà se leggete i nostri articoli, avrete visto che anche la meccanica viene di volta in volta registrata, così da avere un Operazione Vienna con un regolamento molto differente dall’originale Detective – Sulla scena del crimine.
Non è da meno Batman – Everybody lies.
Addirittura qua si va oltre, superando il concetto di gioco collaborativo che era il trait d’union di tutta la collana.
Ci sono cioè obiettivi segreti e condizioni di vittoria personali, dipendenti dal personaggio interpretato dal giocatore.
Più prevedibile che l’autore, in concerto con l’editore, abbia fatto leva sulla grafica introducendo nel gioco elementi propri del fumetto.

Skytear Horde - Box

Skytear Horde: un gioco che parla italiano

Skytear Horde viene definito un defense tower.
I videogiochi sono pieni di proposte con questa meccanica.
Si pensi ad esempio ai giochi ambientati nella Seconda Guerra Mondiale, tipo a Stalingrado, dove il giocatore deve resistere all’avanzata nemica.
Crediamo che questo sia un ottimo esempio di defense tower.
Scendendo più nel dettaglio, Skytear Horde è un gioco di carte collaborativo per 1-3 giocatori della durata di mezz’ora.
Il titolo del paragrafo sottolinea come gli autori siano italiani, ovvero Giacomo Neri e Riccardo Neri.
Anche la parte artistica è opera italiana: se n’è occupato Riccardo Parmeggiani.

Un clima decisamente fantasy

Portali, mana e creature demoniache o comunque losche.
Gli elementi del fantasy ci sono tutti in Skytear Horde.
Il problema sarà chiudere i portali prima che l’orda vi travolga.
Probabilmente qualcosa che piacerà a chi ha amato Magic, ad esempio.

In conclusione

>> Link a risorse di Skytear

Due localizzazioni importanti per Pendragon Game Studio.

Ci eravamo persi Batman

Siamo onesti e dobbiamo cospargerci il capo di cenere.
Da fan del “metodo” Detective, Batman – Everybody Lies ce lo eravamo persi.
Non siamo fan sfegatati del mondo DC, sebbene non disdegnammo qualche film e abbiamo visto qualche puntata del cartone animato.
In realtà la serie Anni 60 con Adam Wayne è qualcosa di favoloso.
Questo per dire che questo capitolo si Detective ci attrae più per la nuova logica degli obiettivi, piuttosto che per l’ambientazione, che comunque riteniamo piacevole.
E, a conti fatti, capiamo anche dove si voglia arrivare con “everybody lies” (Tutti mentono).
Peccato quindi dover aspettare fino ad Autunno 2022.

Un gioco di carte veloce: Skytear Horde

Il Redattore spese parte della sua prima adolescenza trattando Magic.
Cambiarono poi i suoi interessi e si accorse poi che era impossibile stare al passo.
Magic The Gathering era un hobby troppo costoso.
Quando vediamo giochi di carte fantasy con scontri, incantesimi e mana varia, è come fare un salto nel passato.
Il vantaggio di questi giochi è che non si deve comprare nient’altro oltre al gioco in scatola.
Fatta una spesa stop.
La particolarità di questo gioco è, almeno per noi essere un gioco collaborativo.
Se poi avete partecipato alla campagna Kickstarter sapete che il gioco può essere arricchito di diversi balocchi.
Quello ormai è leitmotiv dei crowdfunding.
Per la versione retail se ne parla in Autunno.


Qui di seguito vi proponiamo una lista di giochi qui citati o inerenti questo articolo.
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8 marzo 2022

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