Jungla: gli scacchi fra gli animali ora su Kickstarter

Avevamo preso contatti con Marco Casini quando cercava nelle varie community qualcuno che poteva aiutarlo con il regolamento di Jungla.
E’ un attività che adesso Volpe Giocosa fa molto più frequentemente di allora.
La lettura del regolamento ci aveva interessato, così come le informazioni sulla pagina di Tambù.
Alla fine lo abbiamo provato e avevamo condiviso con voi la nostra esperienza.

Tempo di lettura 3 minuti

Leggendo adesso la pagina Kickstarter del progetto si trovano anche altre informazioni sulla genesi di questo gioco.
E’ un gioco nato in famiglia, partito con i figli di Marco che facevano un “uso improprio” di una tradizionale scacchiera.
Una mano, si fa per dire, gliela ha dato il lockdown.
In questo senso il design di Jungla si colloca in alcune esperienze “romantiche” che vi abbiamo proposto.
Lockdown The Board Game, Bag Man e, per certi versi, anche Otto Game Over.
Per un preambolo abbiamo scritto anche troppo. Vediamoci alle conclusioni per stabilire chi sarà il re della foresta.

Scacchi nella Jungla

Jungla è un gioco per due giocatori della durata massima di due ore.
E’ un gioco dove possono giocare anche i bambini, ma non è esclusivamente dedicato a loro.
Date queste premesse l’analogia con gli scacchi è immediata.
Si tenga poi conto che, come nel tradizionale gioco, ogni pedina, qui animale, si muove in un modo dedicato.
Anche la cattura dei pezzi segue una sua logica.
A differenza degli scacchi, il tabellone è più variegato.
Ci sono infatti differenti tipologie di terreno che possono agevolare od ostacolare gli animali che lo attraversano.

>> Link all’articolo su Jungla <<

Bisogna prendere confidenza con le mosse, ma poi non c’è molto da scervellarsi

Un po’ come negli scacchi, uno degli ostacoli iniziali è ricordarsi le capacità del singolo elemento.
Padroneggiato questo concetto, poi tutto fila liscia e ci si dedica alla strategia e tattica.
In Jungla non c’è nessun elemento di casualità, così che davvero poi ci si dedichi esclusivamente a trovare la strategia migliore senza perdersi in mille fronzoli.

Il Leone è il capo di quelli che potremmo definire “i buonI”.
Carino il contest lanciato per trovare un nome per ogni personaggio (credit: (credit: tambucreate.com)

Il progetto Kickstarter

Jungla è approdato ieri sulla piattaforma Kickstarter, il noto portale per crowdfunding.
In un articolo abbiamo parlato alzato un interrogativo se l’uso della piattaforma si fosse snaturato nel tempo.
Molti infatti segnalano come sia diventato semplicemente un sito di prevendita.
Ecco, con Jungla torniamo alle origini che hanno ispirato la fondazione di Kickstarter.
Marco infatti non è a capo di nessuna casa editrice.
Ha un progetto, o un sogno se vogliamo, che coltiva da tempo.
Detto ciò si è affidato a persone, come il team di Tambù, per svilupparlo.
Si è anche fatto affiancare da disegnatori per elaborare e migliorare il comparto grafico.
Infine ha accettato con mentalità aperta i consigli della community di giocatori.
Bravo Marco.

La parte economica

Jungla ha bisogno di circa 22.000€ per entrare nelle nostre case.
Marco ha fatto un lavoro davvero certosino per spedirlo in tutti gli angoli del globo, come si vede dalla pagina Kickstarter.
S evi affrettate con l’opzione Early Bird riuscite a procurarvi una scatola per 29€.
Il pledge può crescere fino a 150€ aggiungendo volumi con la grafica, mascherine anti-COVID di Jungla (molto carine) e altre elementi che vanno ad arricchire il pacchetto.
Il gioco sarà consegnato a fine anno, Dicembre 2021.
Nella pagina Kickstarter trovate diversi pick-up point. Se vi recate in queste città potrete ritirare Jungla senza costi aggiuntivi,
Con circa 5-10€ vi viene invece recapitato normalmente tramite corriere.

(credit: tambucreate.com)

In conclusione

Abbiamo già giocato a Jungla.
Come altre volte il motorino di avviamento è stato vedere una persona con un sogno che la trasforma in un progetto.
Si mette quindi in gioco, dedicando tempo ed anche risorse economiche, affinché il proprio progetto si realizzi.
Alla fine ne è nato un qualcosa di familiare che ha coinvolto diversi amanti del genere, a paritre dai figli di Marco.
Tuttavia si è anche fatto consigliare da esperti al fine di creare un gioco di qualità.
Siamo andari avanti giocando Jungla.
Nonostante fosse un prototipo era già ben curato e aveva sia materiali che regolamento maturi.
Il gioco ricorda molto gli scacchi o, per un paragone con titoli commerciali, Bumuntu o Onitama.
Come dicevamo la grafica è molto curata e lo stile adottato può far pensare a un gioco per bambini.
In realtà non lo è affatto, richiedendo una strategia articolata per arrivare alla conquista dello scettro.
Proprio come gli scacchi può essere giocato anche da bambini, in particolar modo se giocano tra loro.
L’appuntamento è quindi su Kickstarter.

 

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