Deckscape – Ciurma vs Ciurma: una escape room competitiva

Il titolo di questo articolo spoilera già la novità che Chiacchiera e Sorrentino mettono all’interno di questa loro nuova Deckscape.
Con Ciurma vs Ciurma (si legge Ciurma contro Ciurma) continuano nel loro percorso di crescita.


Tempo di lettura 3 minuti

Hanno diversi giochi al loro attivo, ma noi conosciamo soprattutto questi autori per la serie Deckscape e Decktective.
In un’intervista con Martino Chiacchiera ci è stato spiegato come sono nati questi filoni.
Potrebbero porsi un obiettivo semplice, ovvero clonare i loro giochi riproponendo la stessa formula.
Invece in ogni scatola vogliono mettere qualcosa di nuovo sfidando, per primi, loro stessi.
State tranquilli: l’articolo non rovina il gioco (spoiler free). Nessun enigma è svelato e anche le immagini sono limitate.
Alle conclusioni per un bicchiere di rum.

Ciurma vs Ciurma
di Chiacchiera e Sorrentino
dV Giochi

Da 2 a 6 giocatori. Età 12+

Durata: 1 ora
Costo: 10 eur circa


La classica confezione di carte che abbiamo imparato a conoscere

Ciurma vs Ciurma si presenta come le altre confezioni di Deckscape.
Abbiamo già visto ad esempio “Furto a Venezia” e il più recente “Il mistero di Eldorado“.
Siamo di fronte a una scatolina di cartone facilmente maneggiata che contiene un mazzo di carte, assolutamente da non mescolare.
Queste carte, fronte-retro, sono di grandi dimensioni, con delle proporzioni che le fanno apparire squadrate.
Il testo è scritto sufficientemente grande da non sforzare la vista.
Lo stesso vale per le immagini. Essendo di fronte ad una escape room da tavolo è chiaro che le figure vadano “indagate”.
Le dimensioni delle carte sono tali che non abbiamo mai avuto problemi con un enigma perché era difficile da vedere.

Gli autori vi mettono in guardia da quello che ormai dovreste sapere: ogni Deckscape è giocabile una volta sola e le carte fronte-retro sono sequenziali (non si mescolano)

Un inciso sulle escape room

Le escape room, nel senso più classico del termine, nascono come luoghi fisici.
Un gruppo di persone si ritrova cioè in una stanza, o in qualcosa di simile ad un appartamento, e non ha modo di uscire.
Una serie di enigmi, in genere sequenziali, conducono alla chiave, che può essere anche una combinazione di un lucchetto, che permette ai reclusi di uscire.
Essendo interesse comune farlo entro un’ora, le escape room fisiche che abbiamo giocato erano tutte collaborative.

Ciurma vs Ciurma: un escape room un po’ anomala

Applicando la definizione precedente, Ciurma vs Ciurma è un gioco differente.
Innanzitutto, come da titolo dell’articolo, è un gioco competitivo.
E’ richiesto fin da principio che i giocatori si dividano in due squadre.
Noi abbiamo giocato in 4 persone ed è comodo che questi due team siano ai capi opposti del tavolo.
Sfogliando il mazzo, ci sono delle carte, ad esempio, che vengono divise fra le due squadre mentre altre sono comuni.
Nel mazzo trovate enigmi classici da escape room, dove vince la manche la squadra che per prima ha una soluzione.
Ci sono anche mini giochi che permettono alle squadre di confrontarsi.
A seconda del risultato la squadra vincitrice si aggiudica una carta con un set di dobloni.
Alla fine si conta chi ha vinto, o comunque che punteggio ha raggiunto ciascun team.

Raccogliere i dobloni è uno degli scopi del gioco

L’esperienza di Volpe Giocosa

Tutta Volpe Giocosa è grande fan di escape room, avendo lasciato diversi euro non solo nella capitale per partecipare ad esperienze di questo tipo.
Per lo più abbiamo sempre incontrato allestimenti classici, simili all’esempio descritto.
Qualche volta qualcosa con un tema più originale o meglio organizzate, ma mai qualcosa che offrisse una competizione.
Lo stesso vale nel panorama delle escape room da tavolo.
Ciurma vs Ciurma è stata una piacevole sorpresa. Sicuramente ha funzionato anche perché i partecipanti al tavolo erano 4.
In due perde, secondo noi, un po’ di senso mentre in 6 potrebbe essere difficile coinvolgere tutti.
La storiella che si dipana, legata al mondo piratesco, è piuttosto ben interpretata dagli enigmi.
L’ispirazione è quella di Pirati dei Caraibi, o comunque noi ha richiamato questo film.
Alcuni hanno percepito un’esperienza più breve rispetto alle altre Deckscape.

In conclusione

Ciurma vs Ciurma è una nuova Deckscape che Sorrentino e Chiacchiera ci propongono tramite dV Giochi.
Questa volta ci chiedono di dividerci in due equipaggi di pirati in competizione tra loro.
Un aspetto inusuale che, insieme al buon design degli enigmi, conferma il trend delle loro Deckscape.
Come per la serie Decktective notiamo infatti che gli autori riescono ancora ad estrarre un nuovo coniglio dal cappello.
L’impresa non è facile, visto che comunque entrambe le linee di basano esclusivamente su un mazzo di carte.

Per chi ama la serie e non disdegna i party game

Ciurma vs Ciurma sarà apprezzato da tutti coloro amano la serie Deckscape e, più in generale, le escape room da tavolo.
La natura di questa scatola, spinta anche dall’ambientazione, strizza l’occhio ai party game.
Il confronto diretto tra le due squadre porta a piacevoli punzecchiature.

Se volete acquistare questo gioco, vi consigliamo di rivolgervi a Get Your Fun.
Arrivarci attraverso questo link a te non costa nulla, anzi, ed inoltre aiuterai a sostenere Volpe Giocosa.

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