The Dicetroyers: tutto non solo in ordine

Oggi vi presentiamo la realtà milanese di The Dicetroyers.
Questi ragazzi di vicino Milano, mossi dalla passione dei giochi da tavolo, si sono messi a creare inserti e amenità varie per i nostri giochi da tavolo.
The Dicetroyers nasce quindi con questo scopo: portare ordine laddove ordine non c’è.
Se siete precisini e puntigliosi, e non amate lungaggini, mettetevi in ordine alle conclusioni.

Di cosa si tratta

Questa azienda offre un ampio catalogo di prodotti, probabilmente in crescita.
Per lo più sono organizer e inserti, e di questo parleremo oggi.
O meglio “settuper“, come ci racconta Alessandro di The Dicetroyers. Se avete pazienza di leggere tutto l’articolo, capirete perché.
Si tratta di mettere inserti in high-density fiberboard, probabilmente traducibile in faesite in italiano.
Per i profani è una sorta di legno con una buona densità, con proprietà meccaniche omogenee. Questo materiale è incollabile e verniciabile.
The Dicetroyers vi fornisce queste lastre, con gli inerti incisi via laser. Questo rende possibile ottenere le parti così come le otteniamo dalle fustelle dei nostri giochi.
Questi elementi, assemblati secondo istruzioni, con ausilio di colla vinilica laddove serve, vanno all’interno della scatola.
Si forma così un “labirinto” di “cassetti” all’interno della confezione del gioco, dove gli elementi possono essere accomodati con facilità.

Ogni astronave nel suo box

Ogni astronave nel suo box

Un vezzo o un oggetto pratico?

La situazione quando comprate un gioco

La domanda, diceva quello, nasce spontanea. Questi organizer sono un vezzo per i più pignoli e ricchi, o siamo di fronte a qualcosa di utile. Facciamo un passo indietro.
Ci sono un sacco di giochi, belli per carità e ricchi di materiale.
A volte il parco editore manco ti dà un ziplock per contenere i pezzi, che costa in negozio 80 centesimi la confezione da 24!
Il problema che molto spesso ci vuole un giorno di ferie solo per il setup.
Durante la partita poi, l’approvvigionamento del materiale sottrae spazio al gioco stesso. Si passa quindi a far funzionare il gioco, anziché a giocare. Se poi dopo due ore di gioco ce ne vuole un’altra a rimettere a posto tutto…
I ragazzi di The Dicetroyers sono appassionati di giochi.
L’organizer fatto per The War of Mine mostra anche la loro attenzione all’estetica. Guardate le listelle di legno come sono state “bombardate” per portarvi nell’atmosfera del gioco!
Se non lo conoscete, pentitevi e leggete la nostra recensione.

This War of Mine: effetto bombardamento

This War of Mine: effetto bombardamento

La nostra esperienza

Ovviamente stiamo esagerando, ma in Volpe Giocosa già anni fa, con Agricola, ci trovammo di fronte a quest’inghippo.
Se non avessimo provveduto con mezzi propri, estremamente artigianali, non avremmo fuso le zucche e le mucche come poi è stato a suon di partite.
Anche un più semplice Coloni di Catan ha visto l’utilizzo di fondi di bottiglia, opportunamente con bordi scaldati per evitare tagli, per poter giocare assiduamente.

Un dettaglio di Tapestry: ogni cosa al suo posto

Un dettaglio di Tapestry: ogni cosa al suo posto

Un esempio pratico: il caso Tapestry

Acquisto della scatola

Mi vedo Tapestry su BGG o su qualche blog
Andiamo su Compra e Gioca e mi compro Tapestry dal miglior venditore. O magari scendo sotto casa e me lo compro, dopo averlo magari provato e salto il passaggio del blogger.
Spendo qualcosa come 80€ (se mi va male sono 100€).

Magic Merchant ci mostra il materiale

Prendo la carriola e porto a casa un gioco con componenti curati. Se vedete anche solo il sito dell’editore italiano, trovate mezza pagina di lista dei componenti. Se poi volete un’idea più chiara, c’è l’unboxing di Magic Merchant.
Mi metto a giocare e la partita dura 2 ore. Setup e inscatolamento finale?

Cosa ci consiglia The Dicetroyers

The Dicetroyers ci dimostra che i loro inserti funzionano anche in verticale

Ecco qua l’organizer che offrono i ragazzi. Ci promettono che anche in verticale la scatola non dà problemi. In realtà non tutti gli organizer permettono questa soluzione, che poi è la più comoda per le librerie.
The Dicetroyers ci fa presente che stanno provando tutte le loro uscite, quelle passate comprese, per capire se la soluzione verticale è fruibile. In effetti, c’è il rischio che con uno spostamento possa mescolare i componenti.
Tuttavia gli organizer donano alla scatola una rigidezza e stabilità maggiore, che permette l’impilamento orizzontale.
Dipende anche dal materiale di gioco, non tanto dal design degli inserti.
Ci chiedono di spendere circa 50€.
Non sono bruscolini, circa il 50% del valore della scatola. Guardate le conclusioni per una riflessione generale sul costo.
Comunque sono 144 pezzi!

Tutta la robadi Tapestry. Mica male...

Tutta la robadi Tapestry. Mica male…

Il montaggio

La forza dell’Ikea sta nella facilità di montaggio e nella chiarezza delle istruzioni. C’è anche il discorso di economicità, ma è un’altra storia.
I ragazzi The Dicetroyers offrono 7 pagine di istruzioni nel nostro caso e scaricabili direttamente dal sito. Così ci rendiamo conto se è nelle nostre capacità manuali.
Il punto di forza è però il tutorial!
E’ infatti possibile montare un dado non inerente al gioco, che necessità colla e carta vetrata per fare un lavoretto di fino.
Fatta questa esperienza, avrete l’esperienza necessaria per il costruire il vostro organizer.

Tapestry con i suoi inserti

Tapestry con i suoi inserti

Conclusioni

Un nuovo gioco o un organizer?

The Dicetroyers offre un servizio di vendita di fustelle di legno di pregio, da quale staccare inserti da assemblare e mettere nelle scatole. Si creano così spazi per alloggiare al meglio il materiale dei nostri giochi.
In definitiva vorremmo dire che un gioco ordinato è un gioco che rigiocherete.
Se la messa in tavola è un incubo, anche un capolavoro starà nella libreria col suo strato di polvere. Uno spreco? Innanzitutto di soldi. I vostri soldi. Quindi forse, anzi che essere accumulatori compulsivi, è meglio avere meno giochi ma giocabili.
Volpe Giocosa lo sa e, nel suo piccolo, ha aperto la sezione download, sebbene farà rabbrividire i ragazzi di The Dicetroyers.

Quantità contro qualità

Sicuramente il problema della “turbo stampa” affligge anche questo mercato, dove si bada più alla quantità che alla qualità. Tuttavia The Dicetroyers sta lavorando per far passare la loro filosofia, anche nei nuovi Kickstarter.
Quello degli organizer è un trend che si vede soprattutto nel mercato americano e in quello giapponese, con un costo a inserto comparabile. Qui c’è molta attenzione al dettaglio, mentre in Italia siamo ancora a un livello pionieristico.
Che poi una scatola ordinata abbassi anche la difficoltà del gioco?
Che una scatola ordinata permetta di concentrarsi più sulla partita che non nel suo “tenerla in moto“?
Questo pensiero lo lasciamo a voi. Noi ci siamo già risposti.

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