Giochi in solitario: come affrontare la Zona Rossa (e non solo)

Generalmente la domenica, e il weekend in genere, è un’occasione per ritrovarsi a giocare insieme.
Dopo un 2020 che tutti ci ricordiamo, questo inizio del 2021 non sembra andare meglio.
Le restrizione per contrastare i contagi, con le zone Rosse come ultima misura, ci impediscono di ritrovarci.
Per fortuna queste ore, se volete comunque giocare, si possono riempire con i giochi in solitario.

Tempo di lettura 8 minuti

C’è da dire che i giochi in solitario non ci avevano mai entusiasmato.
Del gioco da tavolo mettiamo al primo posto la possibilità che offre di dare l’opportunità di condividere tempo di qualità.
Onestamente ci siamo avvicinati ai giochi da tavolo in solitario più per necessità che per diletto.
Ad ogni modo abbiamo trovato giochi interessanti, che talvolta vi abbiamo anche proposto.
Trovate in quest’articolo alcuni link con proposte e un riassunto alle conclusioni.

Alternative ai giochi in solitario

In realtà ci sono alternative al giocare da soli.
Abbiamo già parlato in piena pandemia di siti che permettono di giocare gratuitamente online.
Per alcuni titoli, come Natsumemo e Paranormal Detective, abbiamo indicato come giocare online tramite Skype-Zoom-Meet, possedendo anche solo una copia fisica.
Alcuni editori, come Asmodee e Pendragon Games Studio, hanno messo a disposizione materiale ufficiale per poter giocare ai loro titoli senza compresenza dei giocatori.
Ci sono poi tutti i vari giochi cooperativi di investigazione ed escape room (ad esempio le Deckscape di Sorrentino e Chiacchiera).
Anche se giocabili in solitario, secondo noi, anche perché one shot, sono da giocare in compagnia.
In questo modo si generano occasioni di confronto e cooperazione che consentono al gioco una resa migliore.

Da dove siamo partiti e cosa abbiamo trovato

In principio, anche in un’ottica di risparmio, abbiamo cercato giochi da tavolo in solitario che fossero print & play.
Abbiamo cioè dato la caccia a file da stampare, magari che richiedessero poco bricolage, in modo da essere subito pronti a giocare.
E’ anche vero che molti giochi da tavolo in commercio ormai offrono una modalità in solitario.
Non lo avremmo mai detto, ma ci siamo realmente trovati a giocarci, soprattutto dopo cena, quando una sorta di melanconia t’investe (che romanticismo…)
Procediamo con ordine.

1672 è un gioco di Mike Heim che fa parte della serie XX72

1672 è un gioco di Mike Heim che fa parte della serie XX72

I solitari gratuiti print & play

Come abbiamo detto, la prima serie di giochi da tavolo in solitario a cui ci siamo avvicinati proviene da Board Game Geek. Ecco una piccola lista: 

La serie xx72

Abbiamo dato molto spazio a questi giochi e a breve pubblicheremo un articolo dedicato a 1472, ambientato in Giappone.
I tre capitoli che abbiamo giocato in modo approfondito sono 1972, 1872 1672, oltre al già citato 1472.
Per ogni titolo cambia l’ambientazione e un po’ la meccanica.
Ad ogni modo, la trama di fondo, è quella dove una persona o un gruppo devono mettersi in salvo attraversare una mappa esagonale.
Che siano inseguiti da vietcong, dai cavalleggeri o semplicemente sia nel Sud del Pacifico, il gioco mette davanti a ristrettezze e a prendere decisioni per affrontarle.
Gli effetti delle scelte sono regolati dal lancio dei dadi a 6 facce, facilmente procurabili.
Parliamo infatti di giochi roll & write, ovvero dove si gestiscono dei fogli in base ai risultati ottenuti.
Più dettagli nei singoli articoli.

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Austerity

Questo solitario nasce durante la crisi economica, che ci siamo un po’ scordati in quanto soppiantata da quella pandemica.
Il giocatore deve gestire uno Stato, con i suoi ministri e diversi indici da tenere sott’occhio.
L’obiettivo è quello di non estrarre più cubetti neri da un sacchetto, indicando così la fine della crisi.
Il gioco è molto vario, grazie anche a diverse possibili forme di governo e scenari, che variano il gioco.
Volpe Giocosa ha anche realizzato un prototipo per giocare da soli sul proprio pc, ancora in fase di evoluzione.
Per gli amanti della tecnica siamo di fronte a un bag bulding, ovvero a uno di quei giochi dove le nostre scelte mettono cubetti, o simili, in un sacccchwtto.
In questo modo siamo artefici noi stessi della nostra fortuna, non potendoci lamentare se escono troppe proteste: cosa vi aspettavate dopo avere alzato le tasse?

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Cyberdoom Tower

Recente scoperta.
Questo titolo, come One Card Dungeon, farà parte di un Kickstarter che Little Rocket Game promuoverà a breve.
Non mettiamo questo titolo nella prossima sezione, solo perché non ancora reperibile.
La versione finale tuttavia sarà diversa da questo antipasto che i ragazzi di Bracciano ci hanno offerto.
In questo gioco, dall’ambientazione cyberpunk, dovremmo affrontare un palazzo per sconfiggere l’Intelligenza Artificiale.
Per ogni piano del grattacielo ci sono nascoste chiavi da raccogliere senza farsi scoprire dai robot-sentinella.
Molto difficile, ma molto avvincente.

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One Card Dungeon

Due carte, o una sola se preferite stampare fronte retro, e una manciata di dadi.
Questo gioco vi porterà in un sotterraneo dove per ognuno dei numerosi livelli dovrete sconfiggere la popolazioni di mostri all’interno.
Un gioco molto stretto, dove all’inizio perderete per eccessiva superficialità con la quale affronterete gli scontri.
In realtà One Card Dungeon richiede un po’ di attenzione e di pianificazione se non si vuole essere manganellati dai mostri del piano.

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Black Sonata da print & play si è evoluto in un classico gioco. A breve riporteremo la nostra esprienza

Black Sonata da print & play si è evoluto in un classico gioco. A breve riporteremo la nostra esperienza

Solitari evoluti dal print & play

Alcuni giochi, visto forse anche il successo che hanno avuto in rete, sono stati “adottati” da qualche casa editrice.
Per fare alcuni esempi sono molto di moda Black Sonata (GateOnGames), Orchard (GateOnGames) e Under Falling Skies (a breve per Cranio Creations).
Chiaramente rispetto a come sono nati, in versione gratuita, a volte a valle di concorsi, non sono gratuiti.
D’altra parte un editore vi fornirà tutto il materiale senza alcuno sbattimento per stamparlo.
Inoltre, i giochi indicati, a volte hanno anche materiale personalizzato (custom), come ad esempio i dadi.
In questo modo il giocatore non deve scendere a compromessi.
Inoltre, come accadrà per i giochi della Blue Collection di Little Rocket Games, hanno avuto un evoluzione che ha permesso loro di avere maggiore spessore.

Secondo noi a Santa Maria non è riservata l'attenzione che merita: ottimo solitario

Secondo noi a Santa Maria non è riservata l’attenzione che merita: ottimo solitario

Giochi nati  anche per essere giocati in solitario

In quest’ultima sezione vogliamo proporre un po’ di giochi dove l’autore ha già previsto una modalità in solitario.
Ci sono diversi modi per ottenere questo obiettivo. A volte, come più volte abbiamo detto, si propone un’intelligenza artificiale (bot).
Ci saranno cioè una serie di istruzioni da seguire nel muovere le pedine per conto della scatola.
Altre volte è proprio prevista un meccanica a parte che magari punta a determinare un punteggio.
Si è così stimolati a giocare di nuovo per battere anche se stessi.
Insomma, le possibilità sono diverse. Ecco una lista: 

Sagrada

Sagrada è un gioco con interazione praticamente nulla.
Ci è sembrato quindi un buon candidato per poter essere giocato in solitario.
Così è stato: ci ha permesso di passare diverse ore a pescare nel sacchetto i dadi e a trovare una logica per metterli nella nostra griglia.
Non vediamo nessuna perdita di piacevolezza nel giocarlo in solitario, né forzatura per adattarlo a questa modalità.

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Santa Maria

Gioco che spesso si trova a cifre secondo noi irrisorie, non allineate all’esperienza ludica che in realtà offre.
E’ un gioco, secondo noi, che funziona quasi meglio in solitario che in multigiocatore.
In questo gioco edito da Dal Tenda un intreccio tipo “battaglia navale” permette di generare risorse che poi vengono spese per migliorare la città.
Sarà la felicità della vostra popolazione il metro con cui verrete misurati.

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Pax Pamir 2ed

Un gioco con un ambientazione legata a un periodo storico che pochi conoscono.
Del resto questi avvenimento accado anche in una zona remota del mondo, l’Afghanistan.
Giochix porta in Italia questo gioco dal materiale più che di lusso.
E’ il tipico sistema, come dicevamo, dove è stato costruito un botWakhan.
E’ davvero fatto bene, anche se richiede dimestichezza col gioco, tanto che alcuni giocatori lo usano per aggiungere giocatori al tavolo quando ci sono alcune sedie vuote.

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7 Wonders Duel

Un gioco che non richiede presentazioni.
Il gioco originale, 7 Wonders, aveva già una modalità due giocatori.
Probabilmente costretto una pistola, Bauza non diede il meglio di sé con questo sistema.
Nacque cosi, con il supporto di Cathala, 7 Wonders Duel, gioco completamente diverso e che funziona come una spada per due giocatori.
Durante la pandemia Cathala disegnò un bot che permetteva di gestire la Scatola (cliccate il titolo del paragrafo).
Addirittura non serve stampare niente, ma basta un cellulare.

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It’s a Wonderful World

Per alcuni l’evoluzione di 7 Wonders, è secondo noi un gioco che cammina sulle sue gambe, senza bisogno di paragoni.
L’autore, Frédéric Guérard, è stato dai noi intervistato e ci ha dimostrato un’attenzione maniacale nel bilanciamento dei suoi giochi.
La modalità in solitario non è basata su bot, ma ha delle regole dedicate e anche degli scenari.
In qualche modo aveva anticipato una logica che poi abbiamo ritrovato in una sua espansione.

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Bonus Track

E’ da un po’ che pensiamo a questo articolo, sebbene la stesura e la revisione avvenga solo poco prima della pubblicazione.
Stamani però, abbiamo avuto una brutta notizia che abbiamo letto sul profilo Facebook di Michele Qwein Molinari.
Mentre noi lottiamo contro il lockdown e privazioni che vengono imposte, qualcuno lotta per qualcosa di più importante.
Sui gruppi spesso si discute di acquistare questo o quel gioco, finanziare un Kickstarter oppure no.
Non c’è di niente di male nel farlo.
Tuttavia c’è anche chi ha bisogno di risorse economiche per motivi più seri, come Michele.
Non lo conosciamo personalmente, ma è un appassionato di giochi da tavolo come lo siete voi.
Sul suo sito trovate molti suoi giochi che mette per lo più a disposizione in maniera gratuita.
Talvolta, come lui riporta nella sua pagina Facebook, sono venduti al costo di un caffè.
Vi vogliamo parlare di un suo gioco.

Attacco alla Terra 2 di Michele Qwein Molinari

Attacco alla Terra 2 di Michele Qwein Molinari

Attacco alla Terra 2

Questo solitario ha bisogno di un solo foglio per essere stampato, idea già geniale di per sé.
Come potete immaginare dal titolo parliamo di battaglie nello spazio.
In realtà in questo gioco la Terra è bersagliata da bombe nucleari che un intrepido pilota dovrà intercettare.
Il meccanismo alla base è quello che abbiamo visto ad esempio in Battlestar Galactica o in altri wargames.
C’è un po’ di lavorio per stampare la vela di manovra, uno strumento di carta che permette di effettuare manovre per intercettare le sfere nucleari.
Provatelo.

In conclusione

Siamo di nuovo in Zona Rossa in molte regioni di Italia e chi non lo è non se la passa meglio.
L’unica speranza è che passi presto questa terza ondata.
Una delle parole chiave della pandemia è “distanziamento sociale”.
Allora è l’occasione giusta per tirare fuori i giochi in solitario
In questo articolo abbiamo evidenziato tre categoria.
Ci sono infatti i print & play di libera diffusione e stampa.
Il fatto che siano gratuiti non è indice di bassa qualità, come si può pensare, ma ci sono diversi titoli che vi impegneranno per ore.
Alcuni di questi sono così interessati, che alcuni editori professionisti hanno provveduto a prenderne i diritti e stamparne delle copie professionali.
Un’occasione per avere materiali di qualità e un approfondimento del gioco, non previsto nella versione gratuita.
Ci sono poi diversi giochi “standard” che hanno anche una modalità solitario.
Ve ne abbiamo proposta una breve lista, ma esistono davvero molti giochi che sono efficaci anche con un solo giocatore.

I giochi di Michele

La pandemia  è una piaga. Chi è stato al momento, e speriamo per lui fino alla fine, graziato, tende a volte a sottovalutare il problema.
Eppure ci sono persone come Michele, che si trovano in un paese straniero e non navigano nell’oro.
Questo ragazzo, che coltiva come noi l’hobby dei giochi da tavolo, ha un problema di salute serio dovuto al COVID-19 e non sa come affrontarlo.
Per questo, e non deve essere stato facile, ha chiesto alla community di dargli una mano.
Ci siamo documentati per quanto possibile: Michele non è l’ennesimo sciacallo, categoria brulicante nel web, ma un ragazzo come voi.
Nel suo Attacco alla Terra 2 scrive in calce “La Fantasia non costa nulla!”.
Purtroppo non tutto nella vita è così.

getyourfan

Molti dei giochi che abbiamo proposto, ovviamente non i print & play, sono disponibili a catalogo Get Your Fun.

 

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