Semantica: pensate di saper collegare tutte le parole?

Semantica è un titolo di Ludic Family.




Semantica è un gioco che si basa sulle parole. Infatti, l’editore indica come sia utile per sviluppare l’abilità del linguaggio. Detto così sembra un gioco puramente per bambini, ma non lo è.
E’ un gioco della categoria family, vedi paragrafo dedicato, ma che è è anche un’occasione per far giocare gli adulti tra loro.
Per chi vuole, ci vediamo con un dizionario alle conclusioni.

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Semantica
Ludic Family

Da 2 a 8 giocatori. Età 8+

Durata: 30 minuti
Costo: 15 eur circa


Materiale robusto e colorato

La scatola di Semantica è lucida, come tutte quelle della linea Ludic.
Questo fa sì che si presenti molto bene, ma, almeno a noi, ha creato qualche difficoltà nello scorrere il coperchio. Niente di drammatico comunque.
All’interno della confezione di trova un mazzo di carte davvero corposo con 120 elementi fronte-retro.
Alcuni dischetti, di grandi dimensioni, sono i Jolly.
Una plancia serve per posizionare il mazzo di pesca e quello degli scarti.
Interessante la novità di avere il regolamento non stampato su carta, ma su una plancetta di cartoncino dello stesso spessore della plancia.
Una trovata che introduce ulteriore robustezza alla componentistica.

Una selezione di carte di semantica

Una selezione di carte di semantica

Un gioco di abilità linguistiche e non solo

Anatomia di una carta

Il gioco è molto semplice e veloce e siamo riusciti a giocarlo in pochi minuti.
Per capire bene il funzionamento bisogna analizzare come è costruita una carta.
Ciascuna di essa, tolti casi speciali, riporta al centro una parola colorata (principale) e la sua sillabazione.
In alto, negli angoli, una sillaba che forma la parola, mentre in basso, più piccola, un’altra parola (secondaria) di un altro colore.
I colori delle parole dipendono dalla loro categoria di appartenenza, che può essere:

  • Scienze
  • Geografia
  • Storia
  • Arte
  • Favole
  • Fauna
  • Flora
Alcuni abbinamenti fra parola principale e secondaria sono più difficili

Alcuni abbinamenti fra parola principale e secondaria sono più difficili

Il flusso di gioco

Come spiegavamo poco fa, il regolamento è davvero alla portata di tutti.
Ciascun giocatore riceve 10 carte che tiene scoperte davanti a sé, mentre il mazzo di pesca e quello degli scarti si trovano sull’apposita plancia. I Jolly vengono divisi equamente fra ciascun giocatore.
Lo scopo è di rimanere senza carte per primi, cercando di aggiungere carte alla pila degli scarti.
Infatti, nel caso non riesca, gli tocca pescare.
Per scartare una carta della propria mano, bisogna che il colore della parola principale sia uguale a quello dell’ultima carta della pila degli scarti. Può essere uguale anche alla parola più piccola in basso (secondaria), ma in questo caso bisogna spiegare il legame fra la parola principale e quella secondaria.
Alcune volte è semplice, altre decisamente meno, velo assicuriamo.
Terza possibilità, la carta che si vuole giocare riporta la stessa sillaba dell’ultima degli scarti.
Se si gioca un Jolly, si può creare una parola usando le sillabe delle proprie carte con quella degli scarti.

Suo del Jolly per creare una parola: in questo caso due carte proprie e una dagli scarti (obbligatoria).

Suo del Jolly per creare una parola: in questo caso due carte proprie e una dagli scarti (obbligatoria).

Due parole sulla categoria family

Questo editore, come dal nome, è specializzato nella linea family.
In questo segmento ci mettiamo tutti quei titoli che, per essere giocati, non serve essere giocatori esperti.
Sono giochi per tutti, appunto per famiglie.
Vogliamo solo precisare che giochi di questo tipo possono essere giocati anche da giocatori alle prime armi.
Questo significa che i giocatori più scafati potranno comunque trarre divertimento.

Una "plancia" anche per il regolamento. Materiale molto solido.

Una “plancia” anche per il regolamento.
Materiale molto solido.

Materiale scaricabile

L’editore mette a disposizione il regolamento. Anche se non siete interessati a scaricarlo, guardate comunque la pagina del prodotto perché è davvero ricca di informazioni.
Noi non abbiamo aggiunto solo una scatolina, che permette di portarvi le carte, ad esempio, al mare.
I jolly li potete mettere in una ziplock, o segnarveli “a mano” su un foglio.
Abbiamo notato che il numero di Jolly vengono divisi fra tutti i giocatori in parti uguali.
Secondo noi sarebbe meglio che il numero fosse prestabilito, a prescindere dai partecipanti.
Trovate voi il numero esatto.

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In conclusione

Semantica è un gioco pubblicato da Ludic Family. E’un gioco per #volpinegiocose e i loro zii, nonni e genitori.
Tuttavia, se preso come un filler, può essere anche giocato da un gruppo di soli adulti.
Il gioco ricorda, per alcune meccaniche, il celebre Uno. Tuttavia mette di fronte a una novità (twist per chi ha palati fini), come quello di giustificare la relazione fra parola principale e secondaria.
Se alcune sono semplici, altre richiederanno una ricerca su Google (almeno per noi è stato così).
Il materiale è davvero curato, in modo anche superfluo (attenzione, non abbiamo detto inutile. Sono dettagli che un giocatore di Semantica deve cogliere…).
Se infatti un mazzo di carte francesi in una scatolina sarebbe stato sufficiente, fa piacere comunque qualcosa di più robusto e gradevole, come la plastificazione di tutto il materiale.
Eventualmente la nostra scatolina può essere utile in qualche viaggio.
Come al solito, il gioco può piacere o meno, ma per la sua categoria, considerando il costo e il pubblico target, non ha niente da invidiare a titoli più blasonati.

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