Pictomania: risveglia l’artista che è in te

Pictomania è un gioco di Vlaada Chvátil, un nome (in codice ahahah) una garanzia. A parte gli scherzi questo titolo riesce a fondere meccaniche diverse in unico titolo. Andiamo a vederlo e ringraziamo Cranio Creations per la copia review.

scatola 

Pictomania
Cranio Creations

Da 3 a 6 giocatori. Età 8+
Durata di una partita: da 30 a 45 minuti
Prezzo: 22 eur circa

 

 

Parola d’ordine: disegnare

Viene definito un drawing game, ovvero un gioco dove i partecipanti devono disegnare qualcosa. Allo stesso tempo dovranno cercare di indovinare cosa stanno disegnando gli altri.
Ora detta così può far storcere il naso a chi sa solo scarabocchiare, oppure a quelli cui viene in mente un classico degli Anni 80: Pictionary. Qui l’autore invece riesce a rinnovare una meccanica che potrebbe sembrare vetusta.

sistema_parole

Il sistema di sorteggio della parola da indovinare

Il genio è velocità d’esecuzione

Non staremo a spiegarvi il regolamento, che è reperibile a questo link. Il gioco si sviluppa a round dove ogni giocatore, segretamente deve disegnare quello che un cartoncino gli suggerisce di fare (e gli altri partecipanti dovranno indovinare da quella lista). Semplice no? Uno si mette con calma….
Invece il tempo è proprio tiranno, come si suol dire, in questo titolo. Infatti dovrete sbrigarvi a fare il vostro schizzo, perchè prima finite prima potrete buttarvi nel decifrare i disegni altrui, con conseguenti benefici in fase di punteggio. Allo stesso tempo dovrete però fare un disegno comprensibile, perchè è un problema anche se nessuno indovina il vostro disegno, grazie a un sistema di punti negativi.
L’autore complica infatti un po’ la fase di punteggio, ma seguendo lo schema del regolamento tutto fila liscio in pochi rounds.

contenuto

Contenuto abbondante: persino il temperino!

In breve

Pictomania è un gioco semplice, ma non da sottovalutare. Prende una meccanica già nota e la rispolvera. Infatti, l’autore, grazie a un sistema di pesi e contrappesi, rende bilanciata sia la fase di disegno che quella per indovinare “le opere” degli altri giocatori. Ciascun round è giocato in contemporanea fra tutti i giocatori, così non esistono tempi morti o noiose clessidre. Personalmente ci ricorda sia Nome in Codice (per il via del passare un messaggio, il disegno, in qualche modo cifrato), ma anche Dixit.
Un party game da avere sotto queste feste.

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