Omnia: facciamo la conoscenza di Leonardo da Vinci

Omnia è un gioco di Studiolabo, prodotto da Tambù.




Il personaggio che oggi vi presenteremo, attraverso Omnia, è un genio italiano.
Probabilmente è uno fra i più grandi geni di tutti i tempi, se consideriamo le discipline che ha coltivato con risultati impareggiabili.
Parliamo di Leonardo da Vinci.
Se per molti è noto solo per La Gioconda e per essere citato nel libro di Dan Brown, Omnia permetterà loro di arricchire il proprio bagaglio culturale.
Se avete furia, correte alle conclusioni con il vostro carro automobile.

omnia_box

 

Omnia
Studiolabo

Da 1 a giocatori. Età 4+

Durata: circa 20 minuti
Costo: circa 20 eur


Un gioco di carte dalla chiara iconografia

Organizzazione del materiale

Omnia si presenta in una scatola delle dimensioni di quelle per le carte da ramino.
E’ lo stesso formato di Cheekey Monkeys, che era anch’esso prodotto da Tambù.
Sebbene gli scomparti per le carte siano tre, queste si possono classificare in quattro categorie.
Ci sono le Carte Opera a cui sono riservati i colori caldi. Infatti quattro opere dedicate alla Madonna sono in viola, mentre quelle per gli studi anatomici in giallo.
Stesso discorso per le Carte Invenzioni, che sono riconoscibili per l’uso dei colori freddi.
Ci sono ad esempio le azzurre invenzioni militari, come il carro armato e la bombarda multipla, mentre i prototipi di macchine volanti sono in verde chiaro.
L’epoca in cui visse Leonardo da Vinci ha visto i natali anche di molte altre persone che hanno fatto la storia.
Alcuni di queste li ritrovate nelle carte personaggio, come Niccolò Macchiavelli e Ludovico il Moro.
Il nostro connazionale ha anche viaggiato molto, come dimostrano le Carte Città.
Le carte Azione infine, sono quelle che i giocatori dovranno giocare ad ogni turno.

Come abbiamo organizzato la confezione

Come abbiamo organizzato la confezione

Una grafica con un suo stile

La grafica delle carte ha uno stile piuttosto elaborato, come ad esempio nelle icone che caratterizzano ciascun gruppo di carte e stampato sul retro.
Forse riportare anche questo simbolo sul fronte sarebbe stato opportuno, ma non se avesse dovuto sacrificare la didascalia.
Sapere infatti che Leonardo anticipò il carro armato più di 400 anni prima, suscita sicuramente l’ammirazione di tutti.
E comunque l’uso della suddivisione di colori in caldo e freddo come classificazione è una trovata interessante, che abbiamo visto solo in Viticulture e non così sfruttata.
Anche le Carte Personaggio richiamano figure rinascimentali che vi manderanno su Wikipedia per trarre maggiori informazioni. Anche queste hanno uno stile particolare, ricercato.
Noi avremmo preferito avessero gli occhi, ma parliamo di dettagli.

Un tipico di setup. C'è anche Leonardo da Vinci, una carta che non si mette in nessun set ma consiste di avere bonus immediati che permettono anche di mitigare l'assenza della Carta Azione che vorremmo

Un tipico di setup. C’è anche Leonardo da Vinci, una carta che non si mette in nessun set ma consiste di avere bonus immediati che permettono anche di mitigare l’assenza della Carta Azione che vorremmo

Un semplice regolamento che… non svela tutto

Il regolamento di Omnia, uno in italiano e uno in inglese, è pieghevole come le cartine turistiche delle grandi città.
E’ molto chiaro nello spiegare come muoversi nei turni, complice anche il chiaro uso dell’iconografia e dei colori.
Alla fine della lettura, che forse scorrerete veloce perché avrete intuito il da farsi, potreste dire: “Ok, un altro gioco di collezione di set di oggetti”.
E’ lì che vi volevamo.
Il colpo di genio (si dice twist?) di Omnia sta nell’uso delle Carte Città, punto che avrete corso velocemente.

Alcune carte Opera divise in tematica

Alcune carte Opera divise in tematica

Raccogliere oggetti. Sì, ma quali?

Il tavolo si prepara creando una vetrina di tre carte per ciascuna categoria: Opere, Invenzioni e Personaggi.
Solo una Carta Città viene scoperta.
Ciascun giocatore riceve una mano e un sistema di draft permette di comporre una mano di 7 carte Azione.
Ancora una volta, il draft è un sistema reso probabilmente popolare da 7 Wonders.
Partite con 7 carte, ne scegliete due e date le carte al giocatore a destra per riceverne 5 da quello a sinistra.
Si va avanti in questo modo finché tutti non hanno sette carte.
Se ne giocheranno solo 6, come in 7 Wonders.
Ogni carta Azione permette in realtà la raccolta di due carte, o una carta e una moneta.
I Personaggi, come le carte Leonardo sparse per il mazzo di cui non parleremo, consentono abilità istantanea e punti a fine partita.
A volte dovrete pagare delle monete per ingaggiarli. Il problema è un altro: come scegliere le carte da collezionare?

Alcune carte Invenzione

Alcune carte Invenzione

Le carte Città scompigliano la partita

Le carte Città sono le uniche che non si raccolgono dal tavolo per metterle davanti a sé.
Ogni carta Città ha in calce un obiettivo da raggiungere e quanti punti sono destinati a chi lo soddisfa a fine partita.
Alcuni premiano la maggioranza, come ad esempio chi ha più carte Opera o Invenzione.
Altre, invece, premiano tris o coppie di carte uguali o diverse tra loro.
Giocando una carta Azione con l’icona della Città se ne pescano tre.
Starà al giocatore mettere in tavola quella che pensa convenirgli di più.
Il regolamento lo spiega bene, come tutto il gioco del resto, ma solo giocando capirete come questa idea rivoluziona il gioco, come dicevamo.
Durante le nostre partite e capitato che raffiche di città fossero tirate fuori rendendo proficui set di carte fino a quel momento inutili.

Alcuni personaggi. Divertitevi a cercare su Wikipedia quelli che non conoscete

Alcuni personaggi. Divertitevi a cercare su Wikipedia quelli che non conoscete

Materiale da scaricare

Un sacco di materiale on-line per Omnia.
Si parte dal sito dedicato al gioco, omnia-gioco.it.
Qui trovate anche la versione Print & Play. Compilando il form vi arriverà nella casella di posta il necessario per stampare una versione del gioco.
Il sito spiega il gioco, magari meglio di noi, e rende possibile lo scaricamento del regolamento.
Anche il produttore, Tambù, riserva una pagina a questo titolo.

IMG_20201005_233123

In conclusione

Omnia è un gioco di Cristian Confalonieri di Studiolabo, prodotto da Tambù.
Rapido ed immediato, grazie anche all’uso di una grafica chiara che rende la singola lettura del regolamento più che sufficiente.
Un classico gioco di collezione di oggetti è stato reso qualcosa di brillante grazie all’introduzione di obiettivi che vengono svelati lungo il gioco.
Ogni partita ha quindi un andamento diverso e la casualità è mitigata da un’elegante meccanica come il draft.
Quest’accorgimento cesella Omnia, che diventa un piccolo cammeo.
Non dimentichiamo di ricordare che nel 2019 si è meritato il Best Artwork come Gioco Inedito 2019 a Lucca.

Ogni carta Città riporta un obiettivo da raggiungere per fare punti a fine partita. Vengono scelti dai giocatori di volta in volta che usano le azioni, aggiungendosi alle precedenti

Ogni carta Città riporta un obiettivo da raggiungere per fare punti a fine partita. Vengono scelti dai giocatori di volta in volta che usano le azioni, aggiungendosi alle precedenti

Per chi ama i filler

Chi ama quei giochi rapidi, da usare come riempitivo, deve farci un pensierino.
Dalla confezione si può pensare “Ok…un gioco celebrativo su Leonardo da Vinci per qualche ricorrenza o concorso tematico”.
Non sappiamo quale siano stati le origini del gioco, probabilmente sarà stato sviluppato ad hoc per il concorso di Lucca.
Fatto sta che Omnia può funzionare anche da solo, senza Leonardo.
L’elemento vinciano è difatti un ornamento che da quel tocco di curiosità, ad un gioco che sta in piedi da solo.
Un filler sì, ma le partite che farete in successione potrebbero fare di Omnia la portata principale.

I commenti sono chiusi.