Natsumemo: anche d’inverno si può giocare

Il nome di questo gioco tradisce sicuramente la sua origine giapponese. Fever Games ci fa la cortesia di tradurlo: Natsumemo, diario di un’estate.


Tempo di lettura 8 minuti
Natsu infatti in giapponese indica la stagione estiva. Sebbene tutto sia chiaro e logico, quando prenderete questo titolo della Fever Games direte: “Giochiamo a Natsu-coso?”
Siamo di fronte a un roll & write (lancia i dadi e scrivi) o un flip & write (volta la carta e scrivi) ?
Magari nessuno dei due o entrambi.
Abbiate pietà per la nostra ignoranza.
Ci rivediamo a scuola per le conclusioni, per parlare della nostra estate.

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Natsumemo – diario di un’estate
Fever Games

Da 3 a 6 giocatori. Età 8+

Durata: 30-45 minuti
Costo: 22 eur circa


Una parca scatolina piena di fogli e matite

Natsumemo si presenta con una scatolina delle misure giuste per contenere il blocchetto con i fogli Agenda. Non un centimetro in più.
Questa non è certo una critica.
C’è una nota catena di mobili svedesi che si sfrega le mani ogni qualvolta esce un titolo dalla scatola esagerata.
L’altro blocchetto è quello del Diario Segreto. Questo è più piccolo.
Se i fogli Agenda sono 12 x 18 cm, quelli per il Diario segreto sono 9 x 18 cm.
Riportiamo le misure per sottolineare di nuovo l'”ergonomia” della scatola.
Per scrivere su questi foglietti, 100 a blocchetto, ogni giocatore ha a disposizione una matitina simile a quella del mobilificio di cui sopra.

Nastumemo si presenta in una confenzione salva soazio.

Nastumemo si presenta in una confezione salva spazio.

Carte dallo stile nipponico

Quando abbiamo parlato di Rumble Nation, abbiamo sottolineato come ci trasmesse lo stile Giapponese. Intendevamo quello più ricercato e tradizionale.
Lo stile di Natsumemo è invece legato al mondo dei manga. Quindi, anche in questo, caso che più giapponese non si può.
Già il coperchio della scatola sembra rappresentare una combriccola di Doraemon.
Lo stile è rispettato anche nelle carte all’interno del gioco.
Dal momento che i visi dei ragazzini sono senza occhi, naso e bocca, a noi ricordano più Hello Kitty, il gatto senza bocca.
Le carte, a parte il primo giocatore e due speciali, sono da dividere in 4 mazzi.
Sul retro hanno indicata la Settimana di vacanza a cui fanno parte, ma anche il colore è sufficiente per differenziarle.

Il Diario Segreto che ogni buon ragazzino ha

Il Diario Segreto che ogni buon ragazzino ha

Come avete trascorso le vacanze?

La risposta è male, immagino. O comunque meglio l’anno scorso.
Più avanti nell’articolo vedremo se Natsumemo può essere d’aiuto per risollevarle.
L’ambientazione è chiara.
Finite le vacanze, avete 4 settimane, in Agosto, prima di tornare tra i banchi di scuola.
Ricordate che siamo in Giappone, molto severo sull’istruzione come in altri ambiti.
Immaginiamo che i bambini raffigurati nelle carte frequentino gli ultimi anni della shōgakkō, la nostra scuola elementare. Al limite possono essere al primo della chūgakkō e avere quindi 12 anni.

Sei dai consusteti con il loro ziplock. Tutto ordinato a Natsumemo

Sei dadi consistenti con il loro ziplock, la bustina che si chiude a pressione. Tutto ordinato a Natsumemo

Trarre il meglio dalle 4 Settimane

Avete quindi 4 Settimane per rilassarvi, stare con la famiglia magari, e frequentare gli amici.
Queste relazioni formeranno anche il vostro carattere, o la vostra reputazione se preferite, con dei Titoli.
Sarà anche l’occasione per farsi nuovi amici.
Non pensate solo allo svago: in questo periodo avrete anche dei Compiti da svolgere.
Se non li completate tutti, il vostro insegnante non sarà certo felice.
Ci sarà modo di farli anche con gli amichetti, nei Gruppi di Studio, ma buona parte del lavoro lo farete da soli, chiusi nelle vostre camerette.

Piccol matite, non particolarmente

Piccole matite, non particolarmente “lavorate”, ma che fanno il loro dovere.

Una meccanica che va molto di moda

Natsumemo si basa, come visto nell’introduzione, su una meccanica che va per la maggiore.
Parliamo di un roll & write, o della declinazione che preferite di questa logica.
Significa sostanzialmente che ogni giocatore ha un foglio e una matita per annotarsi “qualcosa” in a base a delle uscite, o di dadi o di carte, ad esempio.
Abbiamo già visto questa meccanica in Rome & Roll, forse al momento il gioco più complesso con questo sistema.
Natsumemo vedremo essere più alla portata di tutti, con la solita distinzione fra essere intricato e complesso.

9 Eventi possibili per ciascuna settimana, ma solo 6 saranno usati

9 Eventi possibili per ciascuna settimana, ma solo 6 saranno usati

E’ iniziata l’estate!

Prepariamoci

Armatevi dunque di un dado a 6 facce, di quelli che ci piacciano, pesanti, che trovate all’interno della scatola, e di un matita e due foglietti.
Nel foglio Agenda notate esserci le 4 settimane di vacanza, come appunto in una pagina di una agenda.
Dovrete segnarvi gli appuntamenti presi con gli altri ragazzini e i punti realizzati dalle attività svolte con loro. Anche le ore spese sui libri si tracciano qui.
Non i risultati. La mole di compiti svolti è registrata nel Diario Segreto, come tanti quadratini da annerire.
Sempre nel Diario Segreto dovrete annottare il nome dei vostri avversari e il sesso di appartenenza, maschio o femmina. Non importa ovviamente che questi dati siano reali.
L’aspetto del sesso può sembrare frivolo, invece è molto tattico.

Il puntwggio assegnato dagli Eventi

Il punteggio assegnato dagli Eventi può sembrare banale, ma dà adito a scelte strategiche. Potete durante la discussione fingere di aderire all’attività, in modo da essere in numero Pari, e tradire al momento dell’adesione cosìda far guadagnare meno punti agli avversari

Cosa proponete di fare?

Quando sarà il vostro turno, pescherete una carta Evento dal mazzo della settimana corrente.
Leggerete e condividerete quindi l’attività da svolgere con i vostri avversari.
Ogni Evento può durare uno o più giorni, in ogni caso deve essere terminata nella settimana.
I giorni che proponete devono essere liberi sulla vostra Agenda.
La platea confabulerà e ci si metterà più o meno d’accordo se partecipare o no a quell’attività nei giorni indicati (anche in base ad altri impegni già presi).
All’unisono bisogna dichiarare la propria adesione o meno all’Evento.
In base al numero di partecipanti e altre condizioni si ottiene un punteggio, come scritto sulla carta.
Ci può essere di mezzo il lancio di un dado, oppure l’attività dà punteggi diversi a seconda del numero e/o sesso dei partecipanti.
Se qualcuno è solo all’Evento, generalmente segue un’indicazione speciale e guadagna un certo Titolo.

Altri Eventi

Altri Eventi sono invece semplicmente casuali

Sviluppare affinità

Finito l’Evento, annotterete sull’Agenda il punteggio ottenuto e la carta stessa vi dirà quanti like, Cuori, avete a disposizione. Li dovete distribuire fra gli avversari che hanno partecipato con voi all’attività.
In realtà ci sono attività speciali, personali, dove partirete con la vostra famiglia o andrete dai nonni.
Sarà anche un’occasione per fare i Compiti.

2

La fine delle vacanze è arrivata, e il vostro affezionatissimo è indietro con i Compiti. Toccherà inventarsi qualcosa. Qualcuno ha “cuorato” di più Sara e Anna, così pochi punti anche lì. Poteva andare meglio. Conoscete già Biagio e Anna?

Avete fatto i compiti?

Con il sole che c’è fuori chi ha voglia di fare i compiti. E invece vi tocca.
Se non avete impegni, il mercoledì vi vedete per un Gruppo di Studio: si fanno un po’ di compiti, ma ci si diverte (leggi si fanno punti).
I giorni della settimana rimasti liberi in Agenda si studia da soli e il numero di compiti svolti è legato al lancio del dado.
Al ritorno a scuola, dopo 4 settimane, si calcola il punteggio come somma dei divertimenti, dei Compiti fatti e se siete il migliore amico di un altro giocatore.
Anche la maturazione, attraverso i Titoli ottenuti, concorre al punteggio.

Alcuni Eventi premiano l'assiduità. Costruire un Rifugio richede dedizione

Alcuni Eventi premiano l’assiduità. Costruire un Rifugio richiede dedizione

Più strategico di quello che sembra e sempre diverso

Questo giochino, sia per la grafica che per il tema trattato, sembra possa essere solo appannaggio di #volpinegiocose.
Non è così.
Anzi, è anche cattivello e, se i bambini sono eccessivamente sensibili, potrebbe essere l’occasione per insegnar loro a giocare, differenziando fra persona e giocatore.
La strategia più nascere proprio da come le carte Evento attribuiscono il punteggio.

Cmabiare la dsitribuzione di

Cambiare la distribuzione di maschi e femmine ad ogni partita permette l’instaurarsi di dinamiche differenti, con l’aumento di longevità del gioco.

La questione del Pigiama Party

Il Pigiama Party, ad esempio, dà 10 punti se partecipano giocatori di ambo i sessi, ma due in più se vengono alla festa giocatori di un unico genere.
Supponendo che voi siete un maschio e le uniche due ragazze al tavolo hanno una un impegno lunedì e una martedì, quando fissate l’evento?
Esatto! i 2 giorni per il Pigiama Party capiteranno proprio lunedì e martedì.
Andiamo avanti con l’esempio.
Siete in 4 al tavolo e avete già escluso le ragazze curandovi di fissare, guarda caso, l’Evento il giorno che sono impegnate.
L’ultimo giocatore, un ragazzo, vi aveva promesso che sarebbe venuto.
Alla conta si tira indietro e fate il Pigiama Party da soli.
Wow! Divertente! Infatti fate solo 6 dei 12 punti sperati, anche se con il Titolo di Peter Pan che avete appena acquisito forse vi riscatterete.
Avete capito la strategia?
E non è detto che la distribuzione al tavolo dei generi sia sempre la stessa.
Inoltre il Pigiama Party è solo l’ultimo esempio di cattiveria capitata.

La prima settimana

La prima Settimana praticamente di Compiti non se n’è parlato, a parte un po’ con i parenti. La seconda Settimana almeno sono iniziati i Gruppi di Studio. Il primo Pigiama Party andò bene, al secondo ci fu la sola. E ‘stata un estate memorabile, un po’ meno lo studio.

Un gioco adatto a questo Natale

Beh, un gioco estivo male si adatta al Natale.
A essere sinceri si adatta proprio male al 2020, dove la pandemia anche ad Agosto non ha permesso le attività descritte nelle carte Evento.
Invece vi diciamo che è un gioco pe le Feste. Per queste Feste.
Per quanto sia attendibile BGG, assegna 1.5 come Peso.
Il gioco è molto semplice infatti, anche se impratichirsi con le sfumature descritte non è banale.
Durante le Feste, che per fortuna non sono ancora finite, si radunano persone di vario tipo.
Non tutte sono giocatori e un gioco semplice come Natsumemo le può coinvolgere facilmente.
Poca gente per casa per via della Zona Rossa e compagnia bella?
Niente paura.
Natsumemo non richiede contatto tra i giocatori e si può giocare via Skype.
Se volete anche con un file Excel come agenda e qualcuno che si prenda la briga di tenere un agenda globale per evitare imbrigli.
Resta segreto, per sua natura, il Diario Segreto. Di quello non si può comunque parlare se non con vaghe indicazioni su quanti compiti abbiamo svolto.

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In conclusione

Natsumemo è un gioco di Fever Games basato sul roll & play.
L’ambientazione è molto giapponese, resa sia dalle tempistiche del sistema scolastico, ma assolutamente dalla grafica.
Se si compra un gioco della categoria di Natsumemo non si cerca nessun effetto wow.
Nel senso che non ci aspetta nel materiale chissà quale prelibatezza.
Quello che si cerca è un gioco che giri bene, anche con persone non patite di giochi da tavolo, e che il materiale sia efficiente.
In questo Natsumemo centra l’obiettivo, anche se le carte Evento sono a volte eccessivamente sintetiche nel descrivere il sistema di assegnazione dei punti.
Il foglio Agenda forse è troppo piccolo, ma dovete annotare solo dei numeri e l’Evento può essere abbreviato.
Finiti i fogli dentro la scatola, Fever Games vi mette a disposizione gratuitamente i pdf da stampare.
Allo stesso link trovate l’Errata Corrige di una carta.
Niente di che, visto che sul Diario Segreto l’indicazione era già corretta.

Alcune carte sono fuori dagli Eventi e si usano a fine di ogni Settimana. La quarta settimana è trattata in modo speciale, voltando la carta (come in questo caso)

Alcune carte sono fuori dagli Eventi e si usano a fine di ogni Settimana. La quarta settimana è trattata in modo speciale, voltando la carta (come in questo caso)

Versione a 2 giocatori

Unico peccato che necessiti almeno di 3 giocatori per organizzare le vacanze.
Comunque su BGG qualcuno ha tradotto le regole per 2-4 giocatori, sebbene in 4 vada bene anche il regolamento standard. Infatti è il classico gioco dove “in più siamo meglio è”, anche perché la scelta contemporanea di partecipare o no all’Evento evita rallentamenti. Se giocate sempre con un solito gruppo, provate a scegliere anche generi che non vi rispecchino. La diversa ripartizione fra maschi e femmine al tavolo attraverso le partite aumenta la longevità da Natsumemo.

Alcuni Eventi sono di tipo familiare. La loro riuscita non dipende dal numero e tipo di adesioni

Alcuni Eventi sono di tipo familiare. La loro riuscita non dipende dal numero e tipo di adesioni

Scanzonati bighelloni e astuti pianificatori

Natsumemo si può presentare in due modalità distinte.
La prima è quella spensierata di un party game, dove si ride sulle attività, sui like via discorrendo.
Un gruppo di persone competitive si troverebbe a suo agio comunque, rifilando qualche stilettata.
Sicuramente adatto anche ai bambini, che potrebbero immedesimarsi nella loro realtà.
Qui lo trovate messo a disposizione di Fever Games.

getyourfan

Non è mai troppo presto per organizzare le vacanze. Anche se estive, abbiamo visto come Natsumemo si adatti in diverse occasioni e condizioni di distanziamento sociale.
La vostra copia vi aspetta su Get Your Fun.

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