Il gioco del contrabbandiere: storia e divertimento al confine settentrionale italiano

Quello che vi presentiamo oggi è un gioco di un editore di cui non avevamo parlato prima.
Ci riferiamo a Dominioni Editore e vi andiamo presentando Il Gioco del Contrabbandiere


Tempo di lettura 6 minuti

Avevamo visto sulla pagina Facebook di quest’editore diversi giochi.
A parte un gioco sul basket, che avremmo l’opportunità di proporvi, sono titoli che hanno a che fare col Nord Italia.
Dominioni Editore, infatti, è una realtà della provincia di Como ed è molto radicata sul territorio.
Così è anche è il Gioco del Contrabbandiere. Se la Finanza non ci becca, ci vediamo alle conclusioni.

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Il Gioco del Contrabbandiere
di Tomaso Baj e Alessandro Dominioni
Dominioni Editore

Per due giocatori. Età 8+

Durata: 30-60 minuti
Costo: 24.90 eur


Sia la durata che l’età minima sono stimate da Volpe Giocosa.
Il tema trattato non è né violento né scabroso e le pedine si muovono senza nessun meccanismo algebrico.
La durata massima è stimata in caso di eventuali stalli che si possono creare se i giocatori si incaponiscono a fare avanti e indietro. Mezz’ora è un tempo più probabile.

Materiali curati, con un senso di artigianalità>

Il Gioco del Contrabbandiere si presenta in una scatola rettangolare che si apre un po’ come una valigetta.
Qualcosa che abbiamo visto in altri giochi già. Un pochino scomodo forse, ma elegante.
Elegante anche la busta bianca che contiene le fustelle con le carte.
Dimostra un’attenzione dell’editore per i suoi clienti.
Le carte vanno a formare due mazzi. Quello blu rappresenta uno spallone, mentre quello giallo un membro della Guardia di Finanza.
Come vedremo, sono i due personaggi che regolano il gioco.
Il tabellone rappresenta una regione che a cavallo della Svizzera, il Canto Ticino, e l’Italia, in prossimità del di Como.
C’è poi un sacchetto con 6 pedine, tipo quelle classiche di Non t’Arrabbiare per intenderci.
Tre sono in colore neutro e tre sono smaltate in rosso.

Dopo aver messo una pedina alla volta, in modo alternato, siamo pronti a giocare. Il giocatore che guida i Contrabbndei ha preferito sparpargliare le sue pedine. Può essere una buona tattica

Dopo aver messo una pedina alla volta, in modo alternato, siamo pronti a giocare. Il giocatore che guida i Contrabbandieri ha preferito sparpagliare le sue pedine. Può essere una buona tattica

Qualche parola in più sul tabellone

Come dicevamo il tabellone rettangolare, di grandi dimensioni, riporta un territorio per una parte svizzero, in arancio, e in parte italiano, verde.
Sono indicate le principali città, connesse fra loto fra una rete viaria carrozzabile e sentieri.
Qua e là ci sono Caserme delle Finanza, ovviamente in territorio italiano.
In Svizzera sono segnati i Magazzini svizzeri, in arancio. Lo scopo del gioco è quello di portare merci, muovendo le pedine Contrabbandiere, da un Magazzino svizzero a un Magazzino italiano.
Questo si trova, come ovvio, in Italia ed è una casella rossa

A sinistra le carte Imprevisto dei Contrabbandieri, a destra quello dei Finanzieri

A sinistra le carte Imprevisto dei Contrabbandieri, a destra quello dei Finanzieri

Un po’ di storia

La storia del contrabbando fra Italia e Svizzera durante il secondo Dopoguerra è nota a tutti.
Spendiamo solo qualche parola per i lettori stranieri, che magari non conoscono la storia.
Tuttavia siamo portati a credere che, un fenomeno simile, sia presente un po’ ovunque nei territori di frontiera.
Il confine fra Svizzera e Italia è prevalentemente montuoso.
All’epoca dei fatti alcune persone si recavano in Svizzera per acquistare beni di consumo (sigarette, caffè) e le portavano in Italia aggirando la dogana.
La loro conoscenza del territorio e dei sentieri che si snodano per quelle valli, li rendevano difficilmente intercettabili dalla Guardia di Finanza.

Siutazione di stallo: la Finanza blocca l euscite dalla Svizzera e la pedina fa un avanti e indietro. Uno stallo reale? Servono due Finanzieri per bloccare un Contrabbandiere. Sicuro di non aver perso di vista le altre pedine?

Situazione di stallo: la Finanza blocca le uscite dalla Svizzera e la pedina fa un avanti e indietro. Uno stallo reale? Servono due Finanzieri per bloccare un Contrabbandiere. Sicuro di non aver perso di vista le altre pedine?

Un gioco di guardie e ladri

Il termine “spallone”, che è raffigurato anche su un mazzo di carte, è dovuto agli enormi zaini (bricolle) dove il materiale veniva trasportato.
Per anni insomma si intraprese una sorta di gioco a guardie e ladri, dove i contrabbandieri facevano il loro commercio, anche spinti dalla necessità, mentre la Finanza cercava di porre freno a questa attività illegale.
Questo tipo di rapporti con la Svizzera esiste ancora, ma si basa oggi sul fatto che è un paradiso fiscale.
Ecco che i romantici spalloni sono sostituiti da impiegati in giacca e cravatta che portano oltre confine capitali per nasconderli o non farli tassare.

Il nostro contrabbandiere (bianco) è rimasto incastrato dai Finanzieri. Ok, è matematico intercettarlo, ma costa l'impiego di due unità

Il nostro contrabbandiere (bianco) è rimasto incastrato dai Finanzieri. Ok, è matematico intercettarlo, ma costa l’impiego di due unità

Un gioco semplice, che evita trappole del design

Il gioco vuole ricordare la “battaglia” fra Contrabbandieri e Finanza (sappiamo di storie dove nella stessa famiglia esistevano membri di entrambi le “squadre”).
Un giocatore prende in carico le 3 pedine dei Contrabbandieri, l’altro le tre dei Finanzieri.
La preparazione è già parte del gioco.
I Contrabbandieri partono da un Magazzino Svizzero per arrivare a un Magazzino Italiano.
Dal momento che i Magazzini Svizzeri e le Caserme della Guardia di Finanza sono più di tre, ogni giocatore decide da dove far partire i suoi uomini.
Si posizionano così le pedine una a volta in modo alternato.
Gli autori evitano il trabocchetto di mettere un dado per i movimenti. Tutte le pedine si muovono di un passo, quella della stessa squadra si muovono insieme e non possono stare ferme.
I Contrabbandieri vincono se due di loro raggiungono un Magazzino Italiano (se riescono partono dalla Svizzera per una seconda missione).
I Finanzieri vincono se acciuffano due Contrabbandieri.

Grazie a una manovra, i Contrabbandieri hanno spiazzato un Finanziere (sullo sfondo)

Grazie a una manovra, i Contrabbandieri hanno spiazzato un Finanziere (sullo sfondo)

Un gioco che ci permette di parlare si asimettria

Abbiamo già visto giochi asimettrici. Il gioco del Contrabbandiere è probabilmente il più semplice fra questi, così da permetterci di focalizzarci meglio su questa caratteristica.
Gli scacchi sono un gioco perfettamente simmetrico. Ogni giocatore ha lo stesso numero e tipo di pedine e lo stesso scopo.
Il bianco, ok, muove prima. Non si sa ancora bene quanto valga questo vantaggio, ammesso lo sia.
Nei giochi asimmetrici i giocatori hanno scopi, e spesso mezzi, diversi.
Nel gioco del Contrabbandiere entrambe le squadre sperimentano un movimento su griglia.
I Contrabbandieri però fanno una sorta di pick-up & delivery, dal momento che devono recarsi da un punto ad un altro.
Lo scopo dei Finanzieri è invece intercettarli.
Se ci sembra una meccanica molto moderna, era invece già nota nel medioevo.
Guardate ad esempio La volpe e le oche, riproposto da i ragazzi di Historygames.it.

La volpe e le oche era molto diffuso nel Medioevo. E' un gioco asimettrico

La volpe e le oche era molto diffuso nel Medioevo. E’ un gioco asimmetrico

Un gioco molto tattico

Il gioco è molto scacchistico e bisogna fare un minimo di calcolo e ragionamento per pensare alle possibili mosse avversarie.
In questo ricorda in parte Scotland Yard.
Gli autori introducono però un elemento di casualità, ovvero gli Imprevisti.
La dicitura è forse poco corretta, visto che non sono solo elementi negativi, ma anche positivi od opportunità.
Probabilmente gli autori si sono ispirati al mazzo di carte del Monopoly, ma sono più Carte Evento, in un gergo moderno.

Quando entrano in gioco le carte

Ogni qualvolta una pedina finisce su una casella con un punto interrogativo, il giocatore pesca dal suo mazzo una carta.
Gli effetti possono essere un semplice e banale salta turno, oppure tornare in Caserma.
I due mazzi, infatti, hanno effetti diversi per Contrabbandieri e Finanzieri.
Come dicevamo c’è anche l’opportunità di muoversi per un numero di caselle bonus.
Dal punto di vista della meccanica un passo su un sentiero o su una strada carrozzabile è indifferente.
Il vantaggio di muoversi su una strada asfaltata è già tenuto in conto in modo implicito dagli autori.
Infatti, i punti sui sentieri sono più fitti e ramificati, mentre spostarci di un passo sulle strade permette di fare tratti più lunghi.

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In conclusione

Il Gioco del Contrabbandiere è il primo titolo di Dominioni Editore che andiamo a vedere.
Questo gioco, semplice e asciutto, ricorda le vicende al confine della Svizzera in una lotta tra contrabbando e legalità.
Dietro il gioco vediamo un buon playtest, che ha portato a creare una griglia performante.
Oltre infatti alla suddivisione in strade e sentieri, anche il posizionamento dei magazzini e delle caserme è congeniale ai fini del gioco.

Alla prossima mossa il Contrabbandiere rggiunge lo scopo. Il suo possessore potrà rigiocarlo partendo da un magazzino svizzero. E' una mossa molto importante, oltre al banale fatto che i Contrabbandieri fanno un punto. Infatti, la pedina può essere rigiocata su un un qualunque Magazzino svizzero, magari prendedo in contropiede la Finanza

Alla prossima mossa il Contrabbandiere raggiunge lo scopo. Il suo possessore potrà rigiocarlo partendo da un magazzino svizzero. E’ una mossa molto importante, oltre al banale fatto che i Contrabbandieri fanno un punto. Infatti, la pedina può essere rigiocata su un un qualunque Magazzino svizzero, magari prendendo in contropiede la Finanza

Come nei giochi i guardie e ladri, c’è una “casa”

La Guardia di Finanza non può entrare in Svizzera, mentre i Contrabbandieri fanno avanti e indietro a loro piacimento.
Questo crea un po’ di frustrazioni da ambo le parti, con i Contrabbandieri che non sanno da che parte uscire e i Finanzieri che controllano il confine.
Questo se vogliamo è un aspetto simulativo, che mostra una delle difficoltà che avevano e hanno le forse dell’ordine.
In realtà, presa confidenza con la mappa, si scopre che il settore Ovest è difficilmente pattuglia bile dai Finanzieri e che il Magazzino italiano a Dongo scombussola i piani delle forze dell’ordine.
Una delle criticità dei giochi asimmetrici e avere un bilanciamento che faccia che sì che ogni fazione abbia equa probabilità di vittoria.
Ritroviamo questo elemento nel Gioco del Contrabbandiere, che secondo noi può piacere anche a volpine giocose.
Al di là del freddo calcolo c’è anche un elemento casuale, o push your luck.
Potete infatti, se siete un Contrabbandiere, passare rasente a un Finanziere e vedere cosa esce dal mazzo.
La scelta spetta a voi.

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