Cyberdoom Tower: la versione gratuita

Oggi vi vorremmo presentare questo gioco Print & Play: Cyberdoom Tower.
Gli autori sono Marco Salogni e Zemilio. Vedremo nel corso dell’articolo come sia coinvolta anche Little Rocket Games.

Tempo di lettura 4 minuti

Vi abbiamo già raccontato come quest’azienda di Bracciano stia sviluppando e localizzando giochi molto attesi.
Colico e Santa Monica sono ad esempio i più imminenti.
Tra l’altro stiamo giocando a Kingswood e a breve ve ne parleremo.
Solo i più attenti avranno però visto sulla loro pagina Facebook questo re-post dove si parlava di una loro collaborazione con Giga Mech Games.
Quest’indizi ci hanno poi portato alla pagina di Salogni, che dava un’indicazione per scaricare la versione print & play di Cyberdoom Tower.
Nelle conclusioni vediamo le fiamme della torre che brucia e vi diamo il link per scaricare i files.

Pronti ad assaltare la torre (credit: juegosrollandwrite.com)

Pronti ad assaltare la torre (credit: juegosrollandwrite.com)


Un print & play anche per incapaci del fai da te

Come detto altre mille volte, il print & play (PnP) è un gioco, generalmente gratuito, dove vengono forniti solo dei file.
Questi file, solitamente in formato pdf, sono da stampare.
Sono offerte spesso indicazioni in modo che il giocatore sappia quali pagine devono essere stampate fronte-retro e quali a colori.
Diversi giochi PnP richiedono poi un po’ di lavorio di forbici, colla e cartoncino per avere qualcosa di realmente giocabile.
Il PnP di Zemilio e Salogni richiede solo di ritagliare le carte. Dal momento che non dovranno essere mescolate, non c’è nessuna necessità di irrobustirle con cartoncino.
Una stampa a colori rende più accattivante il gioco, ma nel file trovate già tutto per la stampa in bianco e nero.
Alcuni cubetti, sostituibili con materiale di fortuna, e 6 dadi a 6 facce dovete metterli voi.

Setup del gioco

Setup del gioco


Grafica da videogioco cabinato per un’atmosfera Cyberpunk

Questo gioco, sviluppato per un concorso, ci catapulta nel 2104.
In quest’epoca le macchine hanno soggiogato l’uomo e dall’interno della Cyberdoom Tower, l’Intelligenza Artificiale, se la comanda ben protetta dai suoi Robot.
Una notte dite basta ed entrate nella torre per porre fine al governo delle macchine.
Un’atmosfera alla Matrix, con tinte alla William Gibson.
La grafica del gioco però è pixellosa, come lo erano i giochi dei cabinati Anni 80-90.
Un paragone che avevamo già fatto, riportandovi alla mente Wonder Boy in Monster Land, parlando di Boss Monster.

Una sentinella ha un certa capcità di scoprirvi mentre lavorate nell'mbora e un certo raggio dove rifilarvi colpi. Le "Hit Box" indicano i requisiti per posizionare il dado per i colpi

Una sentinella ha un certa capacità di scoprirvi mentre lavorate nell’ombra e un certo raggio dove rifilarvi colpi.
Le “Hit Box” indicano i requisiti per posizionare il dado per i colpi


Come sconfiggere l’Intelligenza Artificiale e vivere felici

  • Da 1 a 2 giocatori. Età 12+
  • Durata: 15 minuti
  • Costo: gratuita (questa versione PnP)

Siamo di fronte a un gioco di carte.
Quattro di queste formano la torre e ciascuna rappresenta un piano.
Sulla destra di ogni piano c’è un Robot guardiano, mentre l’IA sta all’attico.
Sulla sinistra c’è l’ascensore che gli eroi useranno per salire i piani.
Dovranno anche poi entrare in perlustrazione, in questo mondo bidimensionale, per raccogliere oggetti.
Si hanno infatti 12 round per raccogliere tre chiavi per così accedere all’attico e affrontare la IA.

Il robot avanza verso gli ascensori in ogni turno, incalzando i giocatori

Il robot avanza verso gli ascensori in ogni turno, incalzando i giocatori


Più facile a dirsi che a farsi

Cyberdoom Tower è un gioco un pochino complesso. Non tanto nel regolamento, che con qualche lettura si capisce, ma proprio nel vincere.
Senza entrare nei microdettagli, ogni turno mette a disposizione 3 mosse per ogni giocatore.
La più ovvia è muoversi tra i piani o lungo i corridoi.
Se ci si ferma su una casella gialla (Power) o rossa (Luck) se ne segna il valore sulla scheda giocatore.
Se invece aprite un forziere (Crate) e lo saccheggiate, dovete verificare di non avere svegliato il Robot.
Se così fosse, non potrete più raccogliere nient’altro fintanto che non lo avrete sconfitto.
Il Robot avanzerà poi verso l’ascensore, precludendovi la via di uscita, nel caso foste ancora lì.
Nel frattempo vi darà un sacco di mazzate.
Per farla franca dovrete ricorrere ad abilità speciali e agli equipaggiamenti raccolti durante i saccheggi.

Confrontatevi con la capacità del Robot guardiano per non farvi scoprire

Confrontatevi con la capacità del Robot guardiano per non farvi scoprire


Un gioco con diverse innovazioni

La lettura del regolamento va ripetuta anche per assimilare le novità introdotte nel gioco.
Le carte dei piani infatti bisogna un po’ studiarle, per capire che potete correre solo sulla riga in alto.
Le caselle con i numeri e simboli determinano le caratteristiche del Robot mentre avanza attraverso l’ascensore.
Sono ad esempio due le più importanti, quella di stare in guardia (ovvero svegliarsi mentre saccheggiate) e quella di darvi schiaffoni.
Anche il combattimento è abbastanza diverso dal solito.
Alla meccanica standard dei punti vita e affiancata un griglia che indica il numero minimo e il colore per piazzarci un dado.
Se coprite tutti gli spazi, avete ferito il Robot.

Le abilità speciali si "carciano" come premio di consolazione quando si fallisce a nasconderci

Le abilità speciali si “carciano” come premio di consolazione quando si fallisce a nascondersi


Un’operazione Commando più che Terminator

In Cyberdoom Tower il tempo stringe.
I Robot avanzano costantemente e una volta svegliati devono essere sconfitti.
Fintanto che sono attivi, infatti, non potete prendere la chiave di quel piano.
Tocca quindi non essere avidi nel saccheggiare i forzieri.
Nelle prime partite giravamo più o meno tutti i piani, svegliando tutti i Robot guardiani.
Serve che vi raccontiamo come è andata a finire?
Direte c’è anche una componente di fortuna.
Sì, c’è un po’ di casualità e di rischio che dovrete imparare a gestire (push your luck).

Una delle prime partite giocate

Una delle prime partite giocate


In conclusione

>> Regolamento e materiale: CYBERDOOM-TOWER-RH

Cyberdoom Tower è un progetto che abbiamo letto tra le righe della pagina Little Rocket Games.
Non abbiamo informazioni ufficiali su questo progetto e quello che sappiamo lo abbiamo appreso da diversi canali.
Sappiamo solo che Cyberdoom Tower fa parte di un set di giochi, la Blue Collection, che sarà oggetto di un Kickstarter.
La versione che qui proviamo è solo un antipasto di quella definitiva.
Parliamo di una versione PnP di Zemilio e Marco Salogni.
Il primo lo abbiamo conosciuto per Rune, mentre giochiamo ai giochi di Salogni già da un anno, ad esempio con Black Bones.
Il loro Cyberdoom Tower è impegnativo da battere e sebbene sia presentato come un roll & write (lancia i dadi e scrivi sulla scheda), probabilmente sarebbe più fruibile in una modalità più classica.
Tra l’altro immaginiamo che sarà per l’appunto così nel Kickstarter.
L’ambientazione riesce ad essere trasmessa e gira bene anche in solitario, qualità, che ahimè come l’anno scorso, potrebbe tornare di nuovo comoda.
Cyberdoom Tower può farvi sicuramente compagnia e, vista la difficoltà a sconfiggere l’IA e il setup sempre diverso, assicurare molte ore di divertimento.

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