Arena Colossei: Ludi Gladiatorii – il nuovo Kickstarter da Top Hat Games

Il 2020 è stato un anno travagliato per molti aspetti. Probabilmente da qualsiasi punto di vista si guardi.
Ha contribuito anche a mettere il bastone tra le ruote a Top Hat Games, che lavorava a questo progetto da tempo.
Ieri, però, è stato il grande giorno: il Kickstarter Arena Colossei: Ludi Gladiatorii è partito.

Tempo di lettura 5 minuti

Top Hat Games è una realtà che abbiamo conosci uscito abbastanza di recente, ma con quale abbiamo avuto un buon feeling.
In effetti, come in Volpe Giocosa, c’è un interesse al gioco da tavolo a tutto tondo.
Chi ci segue avrà sicuramente letto l’intervista.
Un altro aspetto che ci accomuna è l’interesse per la storia. A breve vi parleremo del loro The Fall of the King, un wargame non wargame.
Già dal titolo. Arena Colossei: Ludi Gladiatorii, si capisce questo gioco ci porta nell’antica Roma.
L’appuntamento è quindi in Piazza del Colosseo per le conclusioni.

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Una collaborazione sotto il cappello Top Hat Games

C’era già stato modo di parlare di alcuni progetti di Top Hat Games. In particolare si parlò di Dante.
A latere, trovammo un po’ di inchiostro per introdurre Arena Colossei: Ludi Gladiatorii.
Ora possiamo vedere il progetto prendere realmente vita sulla pagina Kickstarter, dove sotto il cappello, è il caso di dire, di Top Hat Games, si sono riunite Sir Chester Cobblepot e Orco Nero.
Ogni azienda ha messo a disposizione le sue competenze per un prodotto che ha tutte le carte in regola.

Combattimenti al Colosseo

Come dicevamo, Arena Colossei: Ludi Gladiatorii, è un gioco storico-simulativo sui combattimenti nelle arene ai tempi dei Romani.
Il tabellone, ci promette Top Hat Games, è di grandi dimensioni e rappresenta l’arena del Colosseo.
Ci sono poi una marea di segnalini per tenere traccia dei vari stati, insieme a molti cubetti.
Tuttavia, la parte che la fa da padrona, sono le miniature.
E’ qui che Orco Nero si esprime al meglio con dettagliatissime miniature dei combattenti.
Torneremo su questo aspetto con dei dettagli sul progetto Kickstarter.

Una lunga lista di gladiatori, con le loro miniature

Una lunga lista di gladiatori, con le loro miniature

Duelli o mischie: a voi la scelta

Alla pagina Kickstarter del progetto è proposto un regolamento preliminare del gioco.
Per chi masticasse poco l’inglese, Top Hat Games lo offre anche in italiano.
L’intera pagina del crowdfunding è stata dall’azienda tradotta in italiano, sebbene il finanziamento all’impresa sia possibile solo dalla pagina in inglese del Kickstarter.
La preliminarità non è un difetto. Del resto Kickstarter non è una piattaforma di pre-vendita, ma di crowdfunding.
Il fatto che alcune regole siano ancora in fase di miglioramento e bilanciamento, non può che farci piacere.
Non vi fate prendere dal panico per le 70 pagine. E’ un regolamento che parla anche di Kickstarter e della genesi del progetto.
L’essenziale per giocare si può ridurre in meno testo.
Cerchiamo ora di fissare qualche concetto.

Top Hat Games offre la possibilità di dimostrazioni su Tabletop Simulator

Top Hat Games offre la possibilità di dimostrazioni su Tabletop Simulator

Carte per i movimenti e segnalini per i combattimenti

Ogni miniatura ha un certo numero di basette a cui può essere installata.
Sono di colori diversi, ma non è questa la differenziazione principale.
Ciascuna, infatti, offre una visuale e una copertura differente.
Ogni combattente, ha infatti uno stile, un equipaggiamento e un’esperienza differente.
Per questo hanno associati mazzi di carte diversi, che servono per muovere la miniatura nell’arena di caselle esagonali.
Quando vengono a contatto, ovvero s’ingaggiano, si giocano le tessere che regolano l’esito di quello scontro.
Un attacco può essere quindi parato o deviato, ma anche andare a segno.
Il duello termina con la sconfitta di un gladiatore o alla fine dei round.
La terza possibilità è quella di acquistare popolarità fra il pubblico, che viene aggiornato su un tracciato dedicato.
Portarlo al proprio estremo garantisce la vittoria.

Sebben le miniature psosano attitrare l'attenzione, c'è anche una meccanica approfondita per i combattimenti. Ad esempio il gladiatore è caratterizzato nelle sue parte antomiche pricnipali

Sebbene le miniature possano attirare l’attenzione, c’è anche una meccanica approfondita per i combattimenti. Ad esempio il gladiatore è caratterizzato nelle sue parte anatomiche principali

Mischie con scenari

Come suggerisce il regolamento, è bene impratichirsi con i Duelli prima di entrare nelle Mischie.
Il gioco richiede infatti si prenda familiarità con i due macro aspetti del gioco: movimento e combattimento.
Le Mischie però sembrano dare più soddisfazione.
Qua si confrontano le Ludus (scuole gladiatorie).
Ma il “colpo di classe” è dato dall’Editor. Sebbene sembri un termine inglese, in realtà era colui che nell’Antica Roma organizzava i combattimenti.
Il sistema qui messo in piedi permette 750 combinazioni differenti, sebbene non siano tutte bilanciate o storicamente verificate.
C’è anche la possibilità di “mischie in solitario“, che vedono gladiatori contro bestie feroci.

Lo stato della campagna

Al momento della scrittura di quest’articolo, la campagna è in corso da 9 ore.
Ha raccolto al momento quasi 7000€ dei 52000€ richiesti.
E’ interessante notare che, a differenza di altri progetti, non ci sono solo quante possibilità di pledge.
Qua invece ce n’è solo uno da 70€.
Tanto o poco?
Dobbiamo tenere conto degli stretch goal.

Ulteriori dettagli delle miniature

Ulteriori dettagli delle miniature

Cosa sono gli stretch goal

Lo abbiamo spiegato quando spiegavamo cos’è un crowdfunding.
In base a quanto raccoglie la campagna, il proponente mette nella scatola contenuti bonus senza che dobbiate sganciare altri denari.
Questi traguardi sono già espliciti alla pagina del Kickstarter e qui sono tanti.
Sono così tanti che ci limitiamo a indicate i più gustosi.
A 100.000€ , ad esempio, si aggiungo, o come si dice, si bloccano 2 ulteriori miniature, con le loro carte e plance.
Si continua così per diversi livelli, che introducono sempre miniature aggiuntive, compresi gli animali.
Altri stretch goal saranno rivelati.
Ad ogni modo il gioco sarà disponibile nel Maggio 2022 con spese di spedizione basse (8€ in Italia, ad esempio).

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In conclusione

Arena Colossei: Ludi Gladiatorii è un progetto fresco fresco di Top Hat Games, che ha adunato diverse realtà per creare un progetto ambizioso.
Questo gioco ci porta nell’Antica Roma, in particolare all’interno del Colosseo.
Combattimenti molto articolati, con meccaniche che contemplano l’uso di carte, tessere e dadi.
Sono le miniature secondo noi l’effetto wow del gioco.
Ce ne sono al fuoco tantissime, più di 40.
Si parla anche di allestimenti, ostacoli, da porre nell’arena per limitare i movimenti e, quindi, avere combattimenti più tattici.
Nelle prime 72 ore è possibile avere il materiale per crearsi la turricula, la moderna torre lancia dadi.
In realtà, come ci insegna Historty Games, è qualcosa propria della cultura romana.

La famiglia degli autori

La famiglia degli autori

Amanti della storia, collezionisti e giocatori di wargame

Arena Colossei: Ludi Gladiatorii è un gioco che può soddisfare diversi palati.
Se siete collezionisti, amanti di soldatini per banalizzare, allora questo gioco fa per voi.
Orco nero ci dà davvero dentro con miniature altamente definite.
Anche se amate i wargame potrebbe avere senso il pledge.
Il combattimento è molto sofisticato. Lo sanno anche agli autori, la famiglia Ghetti, che mettono all’interno del gioco una mini-arena per allenarsi.
In questo senso Arena di ItAlea è più compatto e immediato.
Però qui troviamo concetti più approfonditi, come il pubblico ad esempio, e una plancia giocatore per ogni combattente.
Come in Arena, c’è una componente storica, che di per sé può essere sufficiente per interessarsi al gioco.

getyourfan

Più che in altre occasioni, questo Arena Colossei: Ludi Gladiatorii diventa tanto più interessante quante sono le persone che lo finanziano.
La “banda” capitanata da Top Hat Games ha studiato tutti i dettagli per rendere sostenibile questo progetto.
Il risultato è che i famosi stretch goal, generalmente marginali migliorie, sono invece qui funzionali al gioco in senso stretto.
Get Your Fun spesso organizza gruppi di acquisto per Kickstarter. Verificate se anche questo è il caso.

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